MERCATI FARMACO
Antistaminici, un comparto
ad altissima concentrazione

Pochi produttori si dividono il business. Nel segmento dei sistemici, dominato dal farmaco etico, si fanno strada gli equivalenti, mentre fra i prodotti topici l'assortimento è costituito prevalentemente da Otc e Sop
   
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Leggera flessione per il mercato degli antistaminici che, nell’anno terminante a febbraio 2009, registrano un calo a volume (-3%) e a valore (-5%).

Questi i dati emersi da un’analisi commissionata a New Line su un campione di circa 2.000 farmacie rappresentative di tutto il territorio nazionale.

“La categoria – spiega Elena Folpini, responsabile della divisione ricerche di mercato di New Line – si divide fondamentalmente in due gruppi che vedono da una parte i prodotti sistemici, dall’altra i topici. Il primo gruppo rappresenta la quota di mercato più consistente, circa un 80% del totale a valore, con un giro d’affari medio per farmacia di 8.800 euro. Il comparto è costituito principalmente dal segmento dell’etico di marca (8.000 euro) con un’incidenza piuttosto bassa del generico (450 euro medi) che però cresce a un ritmo superiore al 200%, e dei prodotti senza ricetta (350 euro medi). Il comparto degli antistaminici topici invece sviluppa un business medio per farmacia di 2.300 euro di cui Sop e Otc costituiscono in segmento più importante (2.100 euro medi). In questo caso il generico (150 euro) segna un risultato negativo, mentre il peso dell’etico risulta del tutto irrilevante, con una quota inferiore al punto percentuale”.

Il ranking delle aziende presenti in questo mercato evidenzia una concentrazione superiore all’80% per i primi dieci produttori, il primo dei quali, UCB Pharma, copre da solo circa il 25% del totale, pur perdendo, sia a volume che a valore, circa un 20 per cento del business.
Segue, con valori di poco inferiori, Schering Plough, anche in questo caso con un dato in flessione, seppure più contenuta (-6 % a valore e -5 a volume).
I follower, tutti con quote di mercato inferiori al 10%, sono Almirall, Sanofi-Aventis, Combe Italia, Ist. Lusofarmaco, Prodotti Formenti, Johnson & Johnson, Novartis Consumer Healthcare, Gruppo Lepetit. Fra questi, da segnalare le ottime performance di Admirall, che cresce di circa il 17%, la flessione intorno al 15% del Gruppo Lepetit e il risultato dell’Ist. Lusofarmaco che, pur con un incremento del 25% a volume, registra un -1% a valore.
“Per quanto riguarda il ranking dei prodotti – sostiene Folpini – torniamo alla distinzione fra prodotti sistemici e topici. Fra i sistemici, le prime 25 referenze rappresentano una quota del 70% a valore e del 66% a volume. A contendersi la leadership sono Aerius 20 cpr. riv. 5 mg (1.380 euro di sell out medio per farmacia con circa 160 pezzi venduti) e Xyzal 20 cpr. riv. 5 mg (1.460 euro con 170 confezioni medie). Seguono Zirtex 20 cpr riv 10 mg (950 euro), Tinset gtt os sosp 30 ml 2,5% (260 euro) e Kestine os 30 dosi liof.10 mg (670 euro). Appare invece decisamente polverizzato il mercato degli antisistemici topici, nel quale i primi 25 prodotti non arrivano a coprire un quarto del mercato. Il prodotto leader, Vagisil crema 20 g 2%, ha una quota del 4% del totale ed è seguito nel ranking da Polaramin crema 25 g. 1%, Fargan crema 20 g 2%, Foille scottature pom. 29,5 g e Fenistil 0,1% gel 30 g”.
Nell’elenco dei prodotti sistemici più venduti emerge chiaramente una positiva tendenza delle referenze equivalenti rispetto al prodotto di marca.




(01 giugno 2009)


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