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Leggera flessione nel mercato degli antireumatici che, in controtendenza rispetto alla maggior parte delle altre categorie di farmaci, vedono un dato fortemente negativo nel segmento dei farmaci equivalenti. Secondo una rilevazione commissionata a New Line su un campione di circa 2.000 farmacie rappresentative di tutto il territorio nazionale, relativa ai primi cinque mesi del 2009, il giro d’affari per singola farmacia risulta di circa 16.500 euro per un totale di 2.600 pezzi, in calo rispettivamente del 2,6 e del 3% rispetto al periodo gennaio-maggio del 2008.
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“La fetta più consistente del mercato – spiega Elena Folpini, responsabile della divisione ricerche di mercato di New Line – è costituita dai farmaci etici, con una quota media del 71% a valore e del 65% a volume. Un quarto del mercato, invece, è rappresentato dai prodotti Otc e Sop, mentre il generico è sceso ad un 4,5% a valore e 9% a volume”.
Per quanto riguarda il rank dei produttori troviamo una buona concentrazione del mercato, con 25 aziende che coprono quasi il 90% del mercato.
“Al primo posto Angelini che, con le varie referenze di Moment, Momendol e Momentact, nei cinque mesi considerati, un sell out medio per farmacia di circa 2.300 euro. Seguono Dompè, con 1.400 euro, Pfizer Italia, con 1.100, quindi Abbott, Roche, Alfa Wassermann, Recordati, Novartis Farma”.
Per quanto riguarda i prodotti, da notare sicuramente le ottime performance di Oki Os. Grat. 30 bustine bipar. 80 mg. di Dompè, al primo posto nel rank con circa 1.300 euro per un totale di 270 confezioni vendute, con un incremento, rispetto ai cinque mesi dell’anno precedente, di circa il 17 per cento.
“A seguire troviamo Celebrex 20 cps 200 mg di Pfizer, AulinOs Grat. 30 bustine da 100 mg, di Roche, Momentact 12 compresse da 400 mg, Moment da 200 mg nelle confezioni da 24 e da 12 compresse, Arcoxia 20 cpr da 90 mg, di Merck Sharp & Dohme, Dicloreum 20 cps da 150 mg. e Brufen di Abbott, in confezione da 30 bustine da 600 mg e da 30 compresse, sempre da 600 mg”.
La lista delle prime cinquanta referenze conferma lo scarso interesse dei consumatori per il farmaco equivalente che, almeno per quanto riguarda i prodotti Otc e Sop, trova probabilmente giustificazione in una politica del marchio molto forte da parte di molti produttori, che ha portato ad una brand awareness molto consolidata e per questo difficile da intaccare.
(31 luglio 2009)
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