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Ancora positivi i dati relativi alle vendite di prodotti cosmetici in farmacia. E' quanto emerge dal rapporto Unipro 2009 che indica un valore globale del giro d'affari pari a 9.100 milioni di euro. La crisi più pesante per l'industria riguarda il fronte delle esportazioni, che con una flessione del 12,2% portano il trend totale del comparto ad un -3,2 per cento.
In realtà, guardando solo i dati del mercato Italia, il trend risulta dello 0,3%, contro un 1% del 2008 sull'anno precedente.
Dati non certo entusiasmanti, ma sostanzialmente in tenuta. L'aspetto fondamentale da considerare, però, è la differenza dell'andamento delle vendite fra i vari canali. A crescere, infatti, sono le farmacie, le erboristerie, le vendite porta a porta e, in misura minore, la Gdo. Forte, invece, la flessione in profumeria, nelle vendite per corrispondenza e nei canali professionali.
La farmacia presidia una quota del 15,7% pari a un giro d'affari di 1.431 euro, con un incremento a volume dell'1,7% e una variazione dei prezzi medi dell'1,4 per cento.
Il trend vede un rallentamento rispetto agli anni precedenti, ma è comunque molto buono in una fase di netta contrazione dei consumi. Questo conferma la fiducia dei consumatori che riconoscono alla farmacia livelli di specializzazione e cura del servizio superiori ad altre superfici di distribuzione. Secondo analisi Unipro, infatti, risulta che i consumatori privilegiano il canale farmacia sia per la specializzazione del servizio che per la gamma di offerta sempre molto attenta alla qualità, all'innovazione di prodotto e alla diversificazione.
13 luglio 2010
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Le motivazioni
del successo
Anche di fronte alla crisi, il consumatore continua ad acquistare in farmacia. Abbiamo chiesto al Presidente del Gruppo Cosmetici in Farmacia Unipro i motivi di questi risultati positivi. "La farmacia - afferma Franco Brambilla - cresce come punto di riferimento per la cosmesi grazie ad affidabilità, competenza, buon rapporto qualità prezzo, innovazione scientifica. Aspetti che da anni contraddistinguono il mercato cosmetico in farmacia. Quello su cui stiamo lavorando ora è la creazione di figure professionali qualificate". |
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