TRATTAMENTI VISO
Più belle in farmacia
Ancora una conferma per il comparto cosmetico che dimostra un andamento in controtendenza rispetto agli altri canali. Prodotti per esigenze specifiche, consulenza del farmacista, corretto rapporto qualità prezzo battono i valori "glamour" della profumeria.
La cosmesi si conferma un comparto in buona salute per la farmacia. Un dato ancora più significativo se si confronta con l’andamento del mercato dei prodotti di bellezza in altri canali, primo fra tutti la profumeria, che da diversi anni risulta ormai in sofferenza. La farmacia, invece, continua a mettere a segno risultati positivi.
Secondo i dati raccolti da New Line per PharmaRetail, nell’ambito dei trattamenti viso il giro d’affari medio per farmacia nel periodo gennaio – agosto 2010 è quasi prossimo ai 22.000 euro per un totale di 1.085 pezzi venduti, con un incremento del 3,8% a valore e dell’1,9% a volume.
“Il comparto – spiega Elena Folpini, responsabile della divisione ricerche di mercato di New Line – può essere segmentato in quattro aree. I prodotti antinvecchiamento e i trattamenti occhi costituiscono la parte più importante a valore, con una quota del 53,3%. Parliamo di un sell out medio per farmacia di 11.558 euro (+3,3%) per un totale di 377 confezioni nei primi 8 mesi del 2010 (+0,8%). Seguono per importanza i cosmetici per idratazione e nutrizione con un 20,4% di quota a valore, le cui vendite rimangono stabili. Netto incremento invece per la categoria altri trattamenti in cui sono inclusi i prodotti anticouperose, antiarrossamento, labbra. Il segmento registra un +15,3% a valore e un +6,3% a volume. Infine troviamo i rimedi contro l’acne, anche in questo caso con un trend praticamente stabile”.
La prima azienda nel ranking dei produttori è Vichy, con una quota a valore dell’11,6% per un totale di 2.507 euro, in flessione del 7% circa. In realtà il gruppo L’Oréal è presente in farmacia con tre marchi: oltre a Vichy troviamo al quarto posto La Roche Posay (1.146 euro, in crescita del 7,5%) e al settimo Skinceuticals (793 euro, in crescita del 19,9%) per una quota totale del 20,6 per cento.
Fra i primi dieci anche Ales Groupe, Avène del gruppo Pierre Fabre, Ist. Ganassini, Unifarco, Beiersdorf e I.C.I.M. Si tratta comunque di un mercato piuttosto frammentato, in cui a grandi brand si affiancano piccole aziende specializzate nella produzione per il canale farmacia.
Passiamo quindi ai prodotti. “In questo caso – sostiene Folpini – la frammentazione dell’offerta è evidentemente molto accentuata, con le prime trenta referenze che coprono appena il 13,3% del mercato a valore e il 20,8% a volume. Il prodotto più venduto come numero di pezzi è PL3 Special Protector Stick di Kelemata con 22 pezzi, mentre il best seller a valore risulta Vea Lipogel Idrat. Prot. 50 ml di Hulka con 330 euro per 17 pezzi".
"In generale - conclude Folpini - possiamo dire che, a parte gli stick per le labbra, prodotti dal prezzo unitario basso che anche per le modalità espositive adottate seguono spesso una logica di acquisto d’impulso, le referenze più richieste sono quelle per indicazioni particolari: creme per pelli sensibili o intolleranti, antiacne, prodotti ad alta concentrazione di acido ialuronico, confermando la farmacia quale canale preferenziale per prodotti di trattamento efficaci e affidabili".
I dati presentati dal "motore" sono solo una parte delle informazioni disponibili. Per avere il totale dell'analisi (100% delle aziende e 100% dei prodotti)
invia una richiesta a New Line.
"Il trend positivo del mercato nel canale farmacia - sostiene il Presidente Unipro Fabio Franchina - è ormai una certezza per il settore. Anche se i ritmi di crescita sono rallentati, la farmacia si conferma stabile e affidabile nel lungo periodo. Rispetto ad altri canali le cui performance sono altalenanti, con anni di sofferenza ed altri di ripresa, la farmacia è caratterizzata da una continuità indipendente dalle mode. Riteniamo inoltre che il cosmetico possa sopperire alle eventuali sofferenze di altre categorie trattate dal canale".
L'articolo si basa sui dati raccolti attraverso una rilevazione commissionata da PharmaRetail alla società di Ricerche di Mercato New Line.
La rilevazione è stata eseguita su un insieme di circa 2.500 farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale nel periodo gennaio/agosto 2010.
I valori indicati nell'articolo rappresentano i dati medi per punto vendita sviluppati a valore o a volume dall'insieme delle farmacie oggetto della rilevazione.
Per approfondimenti, dati più dettagliati e ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente New Line.