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ATTUALITA'
Scandalo dermatologia:
l'indagine dei Nas di Firenze
L'operazione "Derma affare fatto" ha portato sei persone agli arresti domiciliari, due obblighi di dimora, 13 dirigenti di industrie farmaceutiche sospesi per due mesi dall'attività imprenditoriale e nove persone indagate a piede libero.
 

Il 1° ottobre 2010 i Carabinieri del NAS hanno eseguito 21 ordinanze di applicazione di misure cautelari (6 custodie agli arresti domiciliari, 2 obblighi di dimora e 13 interdizioni dall'attività), emesse dal G.I.P. del Tribunale di Firenze a conclusione di un'indagine condotta dal NAS di Firenze su un'associazione per delinquere composta da medici specialisti e loro collaboratori.

Quest'ultimi avevano stipulato accordi corruttivi con imprenditori di industrie multinazionali farmaceutiche, da cui hanno ripetutamente percepito illeciti compensi stimati nell'ordine di circa 2 milioni di euro, gran parte dei quali fatti transitare sui bilanci di società di copertura, in cambio di prescrizioni e somministrazioni arbitrarie, a centinaia di pazienti in cura per diffuse patologie croniche, di specialità medicinali prodotte dalle aziende corruttrici, che realizzavano maggiori profitti derivanti dal conseguente incremento della diffusione dei farmaci.

A capo dell'organizzazione sarebbe il professore universitario fiorentino Torello Lotti, che riveste varie cariche in ambito ospedaliero, accademico, scientifico ed associativo di categoria. Nell'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze, sono complessivamente coinvolte, a vario titolo, trenta persone.

L'illecito avrebbe avuto luogo nell'ambito di un progetto sperimentale, Psocare, messo a punto dall'Agenzia Italiana per il Farmaco per la ricerca e la cura della psoriasi.

Il Direttore Generale dell’AIFA prof. Guido Rasi esprime plauso per l’operazione dei NAS che ha portato alla scoperta dell’uso illecito di farmaci nell’ambito della dermatologia.
"In più occasioni – ha dichiarato il Direttore Rasi – avevo evidenziato l’esigenza di chiudere il programma Psocare, avviato nel 2005 e a mio avviso non più rispondente alla mission istituzionale dell’AIFA, per ricondurlo al ruolo di strumento di appropriatezza prescrittiva che aveva all’origine e in analogia quanto avviene per gli altri Registri attivi presso l’Agenzia. La trasparenza è sempre stata al centro dell’azione di governo dell’AIFA ed in particolare per il progetto Psocare sono stati messi a disposizione, già nel giugno 2009, i dati alle autorità competenti. Per dovere di chiarezza desidero precisare che la coerenza tra i dati inseriti nei Registri e i reali trattamenti effettuati presso i Centri non è competenza dell’AIFA ma è sotto la diretta responsabilità del compilatore. Le attività di controllo messe in atto trovano in questa operazione il riscontro della loro efficacia".


5 ottobre 2010

Il progetto Psocare

Psocare è un programma di ricerca sulla psoriasi promosso dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e condotto in collaborazione con le società scientifiche dermatologiche (SIDeMaST e ADOI), con le associazioni dei pazienti (ADIPSO).
Per saperne di più.

 
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