La categoria dei nutricosmetici è relativamente nuova e la codifica delle referenze non può essere basata, al momento, su criteri univoci. Per poter proporre un’analisi dei dati condivisibile e coerente abbiamo adottato la definizione più diffusa, e cioè che si tratta di integratori alimentari la cui finalità è quella di migliorare l’aspetto esteriore della persona. Da questa definizione emerge la forte componente estetica del nutricosmetico, aspetto dimostrato anche dal fatto che le aziende vicine a questo mercato sono prevalentemente cosmetiche.
Tuttavia esistono segmenti molto correlati e complementari, il cui andamento andrebbe approfondito in parallelo. Parliamo di integratori drenanti e dimagranti ma soprattutto di antiossidanti, indicati per patologie multiple derivanti da stress ossidativo.
Il fatto che questi prodotti svolgano un’azione preventiva rispetto alle malattie neurodegenerative e che quindi siano caratterizzati da una forte componente neurologica non permette di ricondurli ai nutricosmetici, ma essendo consigliati anche contro l’invecchiamento della pelle non è possibile non tenerne conto.
Fra gli antiossidanti troviamo addirittura due referenze, Immun Age e Revidox, praticamente analoghe come indicazione, che però in termini di comunicazione vengono presentati in una veste completamente diversa, Immun Age per un rafforzamento delle difese immunitarie, Revidox per un utilizzo cosmeceutico, ma di fatto non rientrano nella categoria nutricosmetici.
Questa premessa è fondamentale per comprendere i criteri utilizzati nella raccolta dati e nella loro lettura. Nel periodo gennaio – settembre 2010, secondo una rilevazione condotta da New Line per PharmaRetail su un insieme di 2.500 farmacie, il giro d’affari medio per farmacia dei nutricosmetici è stato di 6.029 euro, a cui si aggiungono i segmenti correlati che abbiamo citato, i dimagranti e drenanti, con 5.605 euro, e gli antiossidanti, con 4.787 euro. Fra i nutricosmetici propriamente detti, la quota più rilevante, quasi il 60%, è rappresentata dai prodotti per capelli, seguita da anticellulite e rassodanti (18%), dai solari (15,7%) e dal segmento pelle e unghie (7,3%).
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“L’analisi del trend dei singoli segmenti – afferma Folpini – evidenzia l’importanza di considerare il comparto anche in rapporto ai mercati correlati.
Il totale mercato dei nutricosmetici, cala di un 5,3% a valore e di un 3,6% a volume, con i dati di prodotti per capelli e solari quasi stazionari: siamo infatti di fronte a due mercati maturi, in cui le aziende hanno ormai consolidato la loro presenza con marchi molto forti. I prodotti anticellulite e rassodanti calano invece di un -17,6% a valore, ma la perdita è parzialmente compensata dalla crescita di dimagranti e drenanti che segnano un +13,3 per cento. Uno switch analogo si registra nei prodotti per pelle e unghie, in flessione del 10,5%, a fronte di un incremento del 9,7% degli antiossidanti, quasi a indicare una maggiore propensione del consumatore verso prodotti con valenza multipla.”
Il ranking delle aziende vede al primo posto Giuliani, con una quota di mercato del 29 per cento, seguita da Inneov, Rottapharm, Ssl Healthcare, Chefaro Pharma, , Alès Groupe, Unifarco, Bio Due, Difa Cooper e Vichy.
Interessante il caso di quest’ultima, che dalla cosmesi tradizionale si affaccia al mercato della nutricosmetica, così come anche Pierre Fabre con il marchio Ducray.
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Tutte le novità a Nuce International
Dal 26 al 28 ottobre a Milano la prima mostra-convegno nell’area del Mediterraneo dedicata agli ingredienti nutraceutici, cosmeceutici e functional foods & drinks.
Nuce International si terrà dal 26 al 28 ottobre 2010 nel quartiere espositivo di fieramilanocity.
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L'articolo si basa sui dati raccolti attraverso una rilevazione commissionata da PharmaRetail alla società di Ricerche di Mercato New Line.
La rilevazione è stata eseguita su un insieme di circa 2.500 farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale nel periodo gennaio/agosto 2010.
I valori indicati nell'articolo rappresentano i dati medi per punto vendita sviluppati a valore o a volume dall'insieme delle farmacie oggetto della rilevazione.
Per approfondimenti, dati più dettagliati e ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente New Line.
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