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FEDERFARMA.CO
All'annuale convention del Gruppo
il punto sulla farmacia dei servizi
Alla tavola rotonda moderata dal direttore di PharmaRetail hanno partecipato i Senatori Luigi D'Ambrosio Lettieri e Piergiorgio Massidda, il Presidente di Assogenerici Giorgio Foresti, il Presidente di Federfarma Servizi Paolo Tagliavini e il Presidente di Federfarma.co Guido Nocerino, con un intervento in video della Presidente Federfarma Annarosa Racca.
 

Entra nel vivo il tema della farmacia dei servizi, di cui si parla da tempo. Il Ministero della Salute ha infatti trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni i decreti attuativi che fanno seguito alla L. 69 del 2009. Si apre così finalmente la strada a una serie di opportunità che la farmacia può cogliere per iniziare a proporre ai propri pazienti una gamma piuttosto ampia di servizi professionali a tutela della salute. Si va dall'autodiagnosi di prima istanza all'assistenza domiciliare integrata, dall'intervento di professionisti quali infermieri o fisioterapisti alla prenotazione di presstazioni presso il SSN.

Si tratta certamente di un passaggio epocale per le farmacie, ma ci sono ancora molti nodi da sciogliere, sia per quanto riguarda gli aspetti organizzativi che sul fronte dei costi. Se ne è parlato nel corso della tavola rotonda La farmacia dei servizi organizzata da Federfarma.co nel corso dell'annuale convention che quest'anno si è tenuta al Forte Village di Santa Margherita di Pula.

"La farmacia dei servizi - ha sottolineato Annarosa Racca - è un'opportunità fortemente voluta da Federfarma con l'obiettivo di diventare un vero e proprio punto di riferimento per la salute degli italiani. Adesso però attendiamo il rinnovo della Convenzione Farmaceutica nazionale che dovrà individuare le concrete modalità di erogazione dei servizi e la remunerazione per la farmacia".

Su quest'ultimo punto, però, la posizione del Senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri è netta. "Il Sistema Sanitario Nazionale non può gravarsi di ulteriori costi. Bisognerà quindi individuare le forme di remunerazione più adeguate per far sì la farmacia dei servizi possa risultare economicamente sostenibile".

Sono diverse le formule che potrebbero essere adottate, a partire da benefici fiscali per risorse dedicate ad investimenti tecnici e organizzativi e alla protezione dell'occupazione. "Oppure - sostiene Giorgio Foresti - si potrebbe reinvestire sul territorio il risparmio ottenuto grazie all'utilizzo dei farmaci equivalenti, con il doppio vantaggio di incentivare la scelta del generico e sostenere un servizio importante per la farmacia e per i cittadini".

Anche per quanto riguarda le modalità attuative molti aspetti sono ancora da definire, sia dal punto di vista organizzativo, sia per quanto riguarda l'inserimento dei nuovi servizi offerti in farmacia nel quadro più ampio del panorama sanitario.

"E' importante - raccomanda il Senatore Piergiorgio Massidda - che l'offerta di servizi tenga conto delle sinergie con le altre professioni, a partire dai medici di medicina generale. Per ottenere i massimi benefici per il sistema e per i pazienti è necessario lavorare in una logica di collaborazione e non di antitesi".

Nel frattempo ci si sta muovendo sul fronte organizzativo. Federfarma.co e Federfarma Servizi stanno sviluppando una serie di strumenti e proposte che verranno messi a disposizione delle cooperative e dei farmacisti per metterli in condizione di offrire ai propri pazienti i migliori servizi di prevenzione, diagnosi e assistenza.



26 ottobre 2010

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