DIABETE Un comparto importante
che fidelizza i pazienti
I pazienti diabetici sono acquirenti di prodotti diversi, dai test per l'autodiagnosi al cibo, oltre ovviamente ai farmaci. E hanno una frequenza di visita alla farmacia più elevata rispetto ad altri clienti.
Il mercato dei prodotti contro il diabete rappresenta in farmacia un volume d’affari piuttosto importante. Dai dati rilevati da New Line per PharmaRetail nel periodo gennaio-settembre 2010 risulta infatti un business che supera mediamente i 31.000 euro per punto vendita per un totale di 2.714 pezzi.
Utile ricordare che l’analisi si basa sulla classificazione ATC di Federfarma e include tutte le categorie di prodotti correlate. Il fatturato è calcolato sulla base del prezzo al pubblico.
“L’andamento delle vendite – spiega Elena Folpini, responsabile della divisione ricerche di mercato di New Line – non registra sensibili variazioni. Abbiamo infatti un +0,8% a valore e un + 2,7% a volume. Il mercato si suddivide in due grossi segmenti, quello delle insuline ed analoghi (53,8% a valore e 13,2% a volume) e quello degli altri ipoglicemizzanti, escluse le insuline (46,2% a valore e 86,8% a volume). Questi ultimi segnano performance migliori, con un +1,7% in termini di giro d’affari e un +3,7% di confezioni vendute, mentre le insuline registrano a volume un 3,2% di pezzi in meno”.
Le aziende più importanti nel settore sono Novo Nordisk (8.936 euro) , Eli Lilly (6.459 euro) e Sanofi-Aventis 4.215 euro, con quote di fatturato rispettivamente del 28,5%, 20,6% e 13,5 per cento. Seguono, con quote inferiori al 10%, Lab. Guidotti, Takeda, Glaxosmithkline, Merck Serono, Teva Italia, Abiogen Pharma e Mylan.
“Trattandosi di farmaci che prevedono un’assunzione continuativa nel tempo – sostiene Folpini – è interessante verificare la sensibilità di pazienti e operatori all’aspetto economico. Fra i leader vediamo delle buone performance di crescita da parte di produttori di farmaci equivalenti quali Teva Italia (+9,2%) e Mylan (+7,0%), ma sempre restando nella top ten altre aziende registrano risultati in flessione, come per esempio Lab. Guidotti con un -8,7%”.
Questo dato ci offre uno spunto interessante che riguarda in generale il mercato dei farmaci equivalenti. In particolare vorremmo verificare quanto influisce sulla vendita di generici il fatto che si tratti di prodotti etici rimborsabili dal Ssn piuttosto che di prodotti il cui costo è a carico del paziente. L’argomento sarà oggetto di approfondimento su uno dei prossimi numeri di PharmaRetail.
“Passando al ranking dei prodotti – continua Folpini – vediamo un’offerta fortemente frammentata, con una sola referenza, Novorapid Flex di Novo Nordisk, con una quota a valore superiore al 10 per cento. Nella top ten troviamo a seguire Humalog Kwikpen di Eli Lilly, Lantus Solost di Sanofi-Aventis, Copetact da 56 compresse di Takeda, Apidra Solost ancora di Sanofi-Aventis, Novonorm da 90 compresse di Novo Nordisk, Humalog Sc di Eli Lilly e Glibomet 40 compresse di Lab. Guidotti”.
Ma la cura del paziente diabetico va vista in un’ottica più ampia della semplice vendita del farmaco di terapia. Si tratta infatti di pazienti che hanno bisogno di prodotti per autodiagnosi, di alimenti con contenuto di zuccheri controllato e, più in generale, si rivolgono alla farmacia con una certa continuità.
E’ quindi opportuno che le loro esigenze vengano seguite con attenzione e che la farmacia sia sempre in grado di fornire le risposte adeguate a qualsiasi dubbio.
I dati presentati dal "motore" sono solo una parte delle informazioni disponibili. Per avere il totale dell'analisi (100% delle aziende e 100% dei prodotti)
invia una richiesta a New Line.
Ogni anno a metà novembre si tiene la giornata mondiale del diabete, un momento di sensibilizzazione su un problema che deve essere affrontato in tema di prevenzione e diagnosi precoce.
Qui le informazioni sull'iniziativa appena conclusa.
L'articolo si basa sui dati raccolti attraverso una rilevazione commissionata da PharmaRetail alla società di Ricerche di Mercato New Line.
La rilevazione è stata eseguita su un insieme di circa 2.500 farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale nel periodo gennaio/settembre 2010.
I valori indicati nell'articolo rappresentano i dati medi per punto vendita sviluppati a valore o a volume dall'insieme delle farmacie oggetto della rilevazione.
Per approfondimenti, dati più dettagliati e ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente New Line.