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CONVENTION FEDERFARMA
Farmacie al centro del sistema sanitario,
ma occorre chiarezza sugli aspetti economici
E' questo il punto chiave emerso dagli stati generali dell'Associazione. Il Ministro Fazio conferma l'importanza della farmacia per le politiche nazionali, ma il confronto sul problema della remunerazione non può più aspettare.
 

"Le farmacie sono pronte ad attivarsi per contribuire allo sviluppo dell'assistenza sul territorio nell'ottica di un servizio farmaceutico più efficiente ed economico" assicura il presidente di Federfarma Annarosa Racca nell'intervento conclusivo della Convention nazionale di Federfarma. "Per farlo - continua Racca - hanno però bisogno di regole certe e risorse adeguate. Alle difficoltà crescenti derivanti dalle molteplici misure di contenimento della spesa che hanno coinvolto la farmacia, si aggiungono tentativi di minare alla base l'organizzazione del servizio farmaceutico, provenienti da alcuni soggetti economici. Malgrado queste difficoltà, le farmacie continuano a garantire ai cittadini un servizio di grande qualità, come dimostrato anche dai risultati dell'indagine 2010 sulla soddisfazione dei cittadini nei confronti dei servizi pubblici e privati - promossa dal Centro Formazione Management del Terziario - che pongono la farmacia al primo posto in assoluto nella classifica di gradimento".

"È proprio dall'apprezzamento che i cittadini esprimono per il servizio farmaceutico e dal contributo che farmacie e medici possono insieme dare, che vogliamo costruire la sanità del futuro, sempre meno concentrata sull'ospedalizzazione e più incentrata sull'assistenza territoriale, per andare incontro alla domanda di salute che oggi è in larga e crescente misura determinata dal diffondersi di patologie cronico-degenerative collegate all'aumento della vita media" ha affermato il ministro della Salute Ferruccio Fazio.

Per quanto riguarda l'introduzione dei nuovi servizi, che sicuramente migliorerà l'assistenza ai cittadini e consentirà un uso più appropriato delle risorse rafforzando l'integrazione della farmacia sul territorio - ha osservato Fazio - la farmacia potrebbe assicurare con tempestività ed economicità anche la consegna a domicilio di quei farmaci che oggi vengono distribuiti dalle ASL o consegnati dall'ospedale. Questo favorirebbe la deospedalizzazione di pazienti cronici e garantirebbe quella continuità assistenziale tra ospedale e territorio che oggi è fortemente carente. A tal proposito Fazio ha ricordato che l'AIFA, pochi giorni fa, ha reso pubblico l'elenco dei farmaci che saranno trasferiti dall'ospedale al territorio.

Nel condividere l'esigenza di salvaguardare la sostenibilità economica delle farmacie necessaria per mantenere un'elevata qualità del servizio e per garantire le nuove prestazioni previste dalla legge, compresa la distribuzione in farmacia dei farmaci oggi erogati dalla ASL, Fazio ha assicurato che provvederà al più presto ad aprire il tavolo di confronto sulla remunerazione delle farmacie previsto dalla legge.

Fazio ha infine condiviso l'ipotesi, prevista dalla legge Gasparri-Tomassini, di consentire la vendita senza farmacista di una lista di farmaci di automedicazione selezionata dall'AIFA.


16 novembre 2010

 
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