Occhio alle scorte, ma anche alle opportunità
Un comparto complesso da gestire, ma che può offrire una redditività interessante. A patto di analizzare molto bene le potenzialità offerte dal proprio bacino d'utenza e di guardare con grande attenzione alle novità proposte dalle aziende.
Quello degli elettromedicali è un mercato di nicchia
che richiede una gestione molto attenta da parte del
farmacista.
Si tratta infatti di prodotti dall'elevato costo unitario
generalmente superiore alla media, soggetti ad obsolescenza, in
alcuni casi voluminosi e quindi onerosi da gestire in termini di
magazzino e, comunque, con un indice di rotazione non
elevato.
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E' importante quindi capire quali sono le opportunità
offerte da un mercato che, secondo i dati raccolti da New Line per
PharmaRetail nel periodo gennaio-novembre 2010, sviluppa
complessivamente un giro d'affari medio per farmacia di 10.079 euro
per un totale di 519 pezzi. |
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"La categoria - spiega Elena
Folpini, responsabile della divisione ricerche di mercato
di New Line - si compone di cinque segmenti. Gli
automisuratori di pressione costituiscono quasi il 30% del mercato
a valore, a causa del costo unitario elevato, mentre a volume si
fermano all'8 per cento. Nel segmento si registra una flessione di
prezzi medi che determina un calo del 5% del giro d'affari a fronte
di un leggero incremento del numero di pezzi venduti. Il secondo
segmento è quello dell'aerosol, più di un quarto del totale a
valore, ma in netta flessione. Segue il segmento denominato
benessere e ambiente all'interno del quale troviamo invece un
incremento molto importante, +40,6% a valore e +13,9% a volume. A
determinare uno scostamento così significativo è una categoria
nuova, quella delle sigarette elettroniche che, come vedremo anche
dal ranking dei prodotti, stanno ottenendo un grande successo di
mercato. Ci sono poi i termometri digitali che segnano una perdita
rilevante: il dato però va rapportato al boom di vendite del 2009,
quando in aprile il decreto ministeriale aveva bandito i termometri
a mercurio e molte aziende avevano lanciato delle campagne di
rottamazione. Chiudono la panoramica del settore gli
autodiagnostici con una piccola quota".
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L'azienda leader è Corman,che con un ampio assortimento di apparecchi per aerosol e misuratori di pressione a marchio Omron, copre una quota del 18,3% a valore e del 9% a volume. Segue Artsana, 12,9% a valore e 14% a volume, anche in questo caso con aerosol e sfigmomanometri. Troviamo quindi al terzo posto T Tex, l'azienda che distribuisce il prodotto rivelazione dell'anno, la sigaretta elettronica T-Fumo. Lanciato di recente, questo prodotto ha raggiunto in tempi rapidissimi la prima posizione nel ranking delle referenze più vendute a seguito di una campagna pubblicitaria molto intensa. |
Grazie ad un prezzo unitario piuttosto elevato T-Fumo ha
conquistato una quota di mercato a valore del 7,2% sul totale degli
elettromedicali, scavalcando tutti i prodotti delle altre
sottocategorie. Va detto che, mentre per aerosol o misuratori di
pressione esiste un'offerta da parte di più aziende che a loro
volta propongono assortimenti più o meno ampi, la sigaretta
elettronica al momento non ha competitor. Vale quindi la pena
sostenere ancora le vendite di questo prodotto, magari con il
supporto di azioni di sensibilizzazione sul punto vendita.
L'argomento della lotta al fumo, del resto, si presta molto bene ad
essere oggetto di campagne educative.

Più in generale, comunque, possiamo dire che il settore degli
elettromedicali è fortemente influenzato dall'evoluzione
tecnologica: i prodotti caratterizzati da contenuti innovativi
offrono ottime opportunità che non bisogna lasciarsi sfuggire,
mentre gli altri fanno parte di mercati maturi, sui quali
l'attenzione alla rotazione e alla programmazione delle scorte deve
essere sempre al massimo livello.
Per sapere come avere il totale dell'analisi (100% delle aziende e 100% dei prodotti) o per richiedere un'anticipazione dell'analisi GOAL invia una richiesta a New Line.
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Pubblicato il 12 gennaio 2011



