Un segmento che ha bisogno di sprint
Mentre il mercato degli integratori continua a crescere a ritmi interessanti, i multivitaminici registrano una pesante battuta d'arresto con una flessione che, soprattutto per la farmacia, risulta molto penalizzante.
Il segmento dei multivitamici, all'interno della categoria degli
integratori, ha segnato nell'ultimo anno una flessione, in
controtendenza con il totale comparto che cresce a due cifre.
Nell'anno terminante a gennaio 2011, secondo i dati Nielsen il giro
d'affari complessivo dei multivitaminici nei canali Gd,
parafarmacie e farmacie è stato di 145.782.000 euro contro i
134.540.000 dei dodici mesi precedenti, con una flessione, quindi,
del 7,7 per cento. La contrazione a valore non è condizionata da
una diminuzione dei prezzi medi che, anzi, crescono di un 3,5%, ma
da un crollo delle confezioni vendute pari al 10,8 per cento.
Analizzando i diversi canali vediamo che il dato più pesante
riguarda farmacie e parafarmacie, con una flessione a valore
rispettivamente dell'8,2% e dell'8,8 per cento. In Gdo, unico
canale ad aver mantenuto prezzi medi costanti, la diminuzione del
giro d'affari è del 3,5 per cento.
Va detto che la Gdo, con un giro d'affari di 9.475.000 euro
rispetto ai 118.505.000 euro della farmacia rappresenta ancora una
quota piccola sul totale mercato ed offre un assortimento
decisamente ridotto, meno della metà del canale
specializzato.
Recupera terreno, però, con una politica commerciale più spinta che
fa registrare un indice di promozionalità del 7,4% contro il 2,4%
delle farmacie.
Pubblicato il 9 febbraio 2011
