MERCATICOSMESI VISO
Un business sempre giovane
I trattamenti antinvecchiamento sono ormai i cosmetici più richiesti nella categoria dei prodotti per il viso, con una quota che copre ormai quasi la metà del mercato. Ma la vera grande opportunità del comparto è il cross selling.

Anche nel 2010 la cosmesi in farmacia ha segnato dati positivi. Si conferma ancora una volta l'importanza di un canale che negli ultimi anni è stato in grado di mantenere un trend di crescita in controtendenza rispetto alla generale contrazione dei consumi che ha penalizzato soprattutto le profumerie.
Per quanto riguarda il comparto dei trattamenti viso, secondo i dati rilevati da New Line per PharmaRetail nel periodo gennaio-dicembre 2010, il giro d'affari medio per farmacia è cresciuto del 4,3% attestandosi su un valore di 34.089 euro per un totale di 1.734 pezzi venduti, in crescita del 2,6 per cento.

"Il mercato dei trattamenti viso - spiega Elena Folpini, responsabile della divisione ricerche di mercato di New Line - può essere suddiviso in cinque segmenti. Gli antinvecchiamento sono diventati la fetta più consistente, soprattutto in termini di valore (45% di quota, contro il 27% a volume), e continuano a crescere con un incremento del 5,8 per cento. Seguono le creme di idratazione e nutrizione, con una quota a valore del 19,2% in leggera flessione, quindi i trattamenti occhi (9,4% di quota) che crescono del 3 per cento. Restano più o meno stabili i prodotti per il trattamento dell'acne, la cui quota in farmacia è ormai tradizionalmente consolidata, mentre troviamo trend positivi fra i prodotti specifici quali anticouperose, antiarrossamento, prodotti per le labbra, ecc.".




Per quanto riguarda le aziende troviamo al primo posto troviamo Vichy, con una quota del 10,9% a valore e del 10% a volume. Diverse, in termini di pricing, le politiche dei follower.
Per quanto riguarda il numero di pezzi venduti, infatti, al secondo posto troviamo Avène di Pierre Fabre, con il 9,7% di quota, mentre a valore abbiamo Ales Groupe con il 10,5 per cento.

 

Nel ranking dei primi dieci abbiamo inoltre Istituto Ganassini, Unifarco, che mette a segno una buona performance di crescita, La Roche Posay, Beiersdorf, Skinceuticals. I.C.I.M. International e Johnson & Johnson.

"Il ranking dei prodotti più venduti - afferma Folpini - rispecchia in parte quelli che sono i dati sulle aziende, con la presenza nelle prime posizioni dei marchi più importanti, ma non solo. In prima posizione, infatti, si piazza, Vea Lipogel Idratante di Hulka, un'azienda che troviamo solo al 13° posto nell'elenco delle ditte. Fra gli altri prodotti più venduti, Liftactive per pelli normali di Vichy, Lierac antirughe di Ales Groupe, Lichtena per pelli sensibili di Giuliani, il gel intensivo all'acido ialuronico di Unifarco. Va detto, però, che siamo di fronte ad un mercato frammentatissimo, in cui il prodotto più venduto detiene una quota di mercato dell'1,5 per cento".


Per un corretto sviluppo del business risulta quindi quanto mai importante una logica di cross selling, a cui la categoria si presta particolarmente bene: per ogni referenza, infatti, è possibile prevedere vendite complementari che partono dai prodotti di pulizia, fase fondamentale di tutti i trattamenti, e arrivano agli integratori cosmeceutici che possono essere consigliati per rafforzare l'efficacia del cosmetico.

I dati presentati dall'articolo sono solo una parte delle informazioni disponibili.
Per sapere come avere il totale dell'analisi (100% delle aziende e 100% dei prodotti) o per richiedere un'anticipazione dell'analisi GOAL invia una richiesta a New Line.

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Pubblicato il 16 febbraio 2011
I DATI
Lo schema si basa sui dati raccolti attraverso una rilevazione commissionata da PharmaRetail alla società di Ricerche di Mercato New Line.
Tutti i dati pubblicati sono stati elaborati da New Line S.r.l. e tutti i diritti sono riservati.

I dati si riferiscono alle vendite medie rilevate dal campione Newline, attualmente costituito da 3.000 farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale.

La suddivisione nelle principali categorie del Commerciale è realizzata a partire dalla definizione dei gruppi merceologici della Banca Dati Federfarma, mentre l'ulteriore segmentazione nei sottocomprarti è frutto di uno studio continuo mirato alla riclassificazione dei prodotti dal punto di vista delle esigenze, del category e del consiglio.

Per l'analisi del farmaco viene utilizzata la classificazione ATC e per la definizione del mercato del generico la Tabella Suddivisione Merceologica della stessa Banca Dati.

Per approfondimenti, dati più dettagliati e ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente New Line.