Una nicchia interessante per fidelizzare i clienti
L'alimentare in farmacia è un comparto non facile da gestire, ma può diventare estremamente interessante. Da non trascurare, gli aspetti di cross selling per la vendita ai pazienti con regimi alimentari particolari integratori o altri prodotti complementari .
Il mercato dei prodotti aproteici in farmacia
costituisce una piccola nicchia che peraltro, nell'anno 2010, ha
registrato una leggera flessione. E' però interessante perché fa
parte di un comparto, l'alimentare, che opportunamente gestito può
garantire alle farmacie una marginalità significativa e una non
trascurabile fidelizzazione dei clienti.
La gestione di prodotti alimentari richiede un impegno
organizzativo particolare ma, considerando le prospettive, può
valerne la pena.
Il giro d'affari medio per farmacia, secondo i dati rilevati per
PharmaRetail da New Line, è stato nel 2010 pari a 1.709 euro, in
calo del 2,3% sull'anno precedente, per un totale di 292 confezioni
vendute, il 5,8% in meno rispetto al 2009.
"Il comparto - spiega Elena Folpini, responsabile della divisione ricerche di mercato di New Line -è sostanzialmente dominato da un'azienda, Dieterba, che detiene una quota a valore del 77,3 per cento. Tra i follower, Nutricia (7,4%), Nove Alpi (6,4%), Vecchi & Piam (4,3%) e Giuliani (2,4%)". Il ranking dei prodotti vede la presenza preponderante del leader di mercato che copre tutta la top ten e, a seguire, lascia spazio ad una sola referenza di un'altra azienda fra i primi 20. |
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Le referenze più vendute , tutte a marchio Aproten,
sono il pane biscottato da 280 grammi, le fette tostate
monoporzione da 250 grammi, il pancarrè da 250 grammi, cinque
diversi formati di pasta, le minibaguette da 200 grammi e i
biscotti da 180 grammi. I primi prodotti di altre marche sono le
bevande Milco di Vecchi & Piam, al 12° posto con la confezione
da 500 ml e al 24° con il pack da 6 bottiglie da 200 ml.

Particolarmente utile nella definizione degli assortimenti l'analisi dei segmenti nei quali si suddivide il mercato. "La categoria più importante - spiega Folpini - è quella della pasta, con una quota di mercato a valore del 36,8%, seguita dal pane con il 25,3 per cento. Troviamo quindi i biscotti con l'11,7%, le fette biscottate con il 7,4% e le bevande con il 6,2 per cento. Chiaramente, i vari segmenti presentano complessità diverse dal punto di vista della gestione assortimentale. Per esempio, mentre il pane è presente con poche referenze, nel caso della pasta i formati sono molto più numerosi". |
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E' quindi fondamentale per il farmacista un'attenta analisi delle
rotazioni e delle richieste dei propri clienti. Uno sforzo che però
può risultare premiante, poiché il cliente che segue regimi
alimentari particolari - e il discorso vale anche per altre
categorie food come per esempio il senza glutine - ha la necessità
di rivolgersi al proprio punto vendita di fiducia con una frequenza
sicuramente maggiore rispetto ad altre categorie di
consumatori.
Per sapere come avere il totale dell'analisi (100% delle aziende e 100% dei prodotti) o per richiedere un'anticipazione dell'analisi GOAL invia una richiesta a New Line.
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Pubblicato il 10 marzo 2011



