Un comparto in veloce evoluzione
Per scelte assortimentali corrette è indispensabile seguire con grande attenzione i trend di sell out delle varie referenze. Ci sono infatti prodotti in forte crescita ed altri che registrano flessioni rilevanti.
Nel vasto comparto degli integratori, un nicchia
interessante è costituita dai coadiuvanti per la salute degli
occhi.
Secondo i dati rilevati da una ricerca condotta da New Line per
PharmaRetail nell'anno terminante a gennaio 2011, il giro d'affari
medio per farmacia è di 2.671 euro, per un totale di 147 pezzi
venduti.
"Complessivamente - spiega Elena Folpini,
responsabile della divisione ricerche di mercato di New
Line - il comparto risulta stabile a valore, con una
flessione del 3,7% a volume, ma al suo interno vediamo dinamiche
molto diverse, con aziende che si stanno affermando con ritmi di
crescita decisamente sostenuti. E' il caso, limitandoci alle prime
dieci aziende del mercato di Farmila-Thea, Farmigea e Biodue,che
mettono a segno incrementi rispettivamente del 44,3%, 45,3% e 32,1
per cento".
Le tre principali aziende del settore sono Sooft Italia, Sifi e Bausch & Lomb, che complessivamente coprono circa la metà del mercato, ma che mostrano segnali di sofferenza sia a valore che a volume. Nella top 10 troviamo anche Bioos Italia, Visufarma, Omega Pharma e Omikron. Analizzando il ranking dei prodotti ci troviamo di fronte ad un fenomeno analogo. Abbiamo infatti prodotti che mettono a segno una crescita importante ed altri che perdono sensibilmente quote di mercato. |
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"Il prodotto best seller della categoria - sostiene
Folpini - è Nutrof Total da 30 compresse di Farmila-Thea che
sviluppa un giro d'affari di 208 euro, in crescita dell'81,4 per
cento. Forte incremento anche per il secondo prodotto, Cebrolux 800
integratore da 30 bustine di Bausch & Lomb, che registra un
+25,3 per cento. Il terzo, Vitreoclar Crono da 20 compresse di
Sifi, perde invece il 6,2 per cento. A seguire, la dinamica viene
confermata: troviamo prodotti in forte crescita e altri in netto
decremento, con scostamenti nella maggior parte dei casi a due
cifre". Queste differenze non sono motivate, come spesso avviene,
da operazioni di comunicazione che spesso - specie su marchi noti -
sono in grado di orientare le scelte dei consumatori, specie nel
breve periodo. E' però fondamentale per il farmacista seguire con
attenzione queste evoluzioni, poiché su mercati di piccole
dimensioni sono quanto mai importanti le scelte
assortimentali.

Pubblicato il 23 aprile 2011


