MERCATIIGIENE BAMBINO
A ciascuno il suo pannolino: un comparto ipersegmentato
L'esasperata targettizzazione dell'assortimento nel segmento dei pannolini rende difficile la gestione della categoria. Scelte oculate e utilizzo della leva promozionale consentono di limitare onerose giacenze di prodotti molto ingombranti.

Il mercato dell'igiene bimbo, seppure in leggera flessione a valore, rimane molto importante per la farmacia.
Secondo i dati rilevati da New Line per PharmaRetail nel periodo marzo 2010-febbraio 2011, il giro d'affari medio per punto vendita è di 10.125 euro (-3,2%) per un totale di 1.596 pezzi (+1,6%).

"Il comparto - spiega Elena Folpini, responsabile della divisione ricerche di mercato New Line - si compone di segmenti molto diversi fra loro. Il più rilevante è quello dei pannolini, con una quota a valore del 35,9 per cento. La categoria sviluppa un sell out di 3.634 euro, in flessione dell'8,2%, mentre a volume il dato rimane stabile. C'è stata quindi una netta diminuzione dei prezzi, dovuta probabilmente anche a iniziative promozionali messe in atto per contrastare la concorrenza di altri canali. Con una quota altrettanto rilevante, il 31,4%, troviamo poi i prodotti di protezione e cura della pelle del bambino, che crescono invece del 2,7 per cento. Seguono i prodotti di pulizia (12,5%), le salviettine (10,9%), i dopobagno (4,9%) e gli accessori (1,9%)".


Fra le aziende il leader è ovviamente Fater, che presidia il mercato dei pannolini con il brand Pampers e sviluppa da sola quasi il 30% del totale della categoria igiene bambino.

Seguono nella top ten - con quote a valore inferiori al 7,5% - Rottapharm, Bayer,Chicco, Fissan, Lab Expanscience, Johnson & Johnson, Ist. Ganassini, Humana Italia e Mister Baby, marchio di Ssl Healthcare, recentemente entrata nel gruppo Reckitt Benckiser.

Da segnalare anche la presenza, all'undicesimo posto di Federfarma.co, con una proposta di prodotti a marchio.

"Per quanto riguarda invece la classifica dei prodotti - afferma Folpini - rileviamo che il marchio Pampers è in realtà declinato in un numero molto ampio di referenze che si differenziano per formati, età, ecc.

 

L'offerta appare quindi molto più frammentata di quanto non sia realmente, con quote piuttosto basse dei singoli item. Questo evidenzia la presenza di altri articoli, oltre ai pannolini Pampers, che risultano importanti per il mercato, a partire dal leader, Bepanthenol Pasta lenitiva da 100 gr di Bayer, con 733 euro di giro d'affari, peraltro in crescita del 14,9 per cento. Interessante anche la Vitamindermina in polvere da 100 gr. Di Ist. Ganassini (182 euro, +17,1%). A seguire Battuta d'arresto per la Pasta Fissan di Beiersdorf da 100 ml che rimane stabile, mentre le salviettine Babygella in confezione da 72 pezzi di Rottapharm perdono il 14,1 per cento".


Tornando ai pannolini, rileviamo ben 15 referenze fra i 30 prodotti più venduti, 14 a marchio Pampers e 1 Federfarma.co. In pratica, nell'igiene bimbo circa un prodotto su due appartiene a questa categoria. Risulta quindi estremamente difficile trovare il giusto mix assortimentale, considerando anche che si tratta di prodotti piuttosto ingombranti. Sarà quindi opportuno gestire in maniera molto attenta la leva promozionale per mantenere elevato il livello di rotazione delle scorte.

I dati presentati dall'articolo sono solo una parte delle informazioni disponibili.
Per sapere come avere il totale dell'analisi (100% delle aziende e 100% dei prodotti) o per richiedere un'anticipazione dell'analisi GOAL invia una richiesta a New Line.

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Pubblicato il 15 aprile 2011
I DATI
Lo schema si basa sui dati raccolti attraverso una rilevazione commissionata da PharmaRetail alla società di Ricerche di Mercato New Line.
Tutti i dati pubblicati sono stati elaborati da New Line S.r.l. e tutti i diritti sono riservati.

I dati si riferiscono alle vendite medie rilevate dal campione Newline, attualmente costituito da 3.000 farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale.

La suddivisione nelle principali categorie del Commerciale è realizzata a partire dalla definizione dei gruppi merceologici della Banca Dati Federfarma, mentre l'ulteriore segmentazione nei sottocomprarti è frutto di uno studio continuo mirato alla riclassificazione dei prodotti dal punto di vista delle esigenze, del category e del consiglio.

Per l'analisi del farmaco viene utilizzata la classificazione ATC e per la definizione del mercato del generico la Tabella Suddivisione Merceologica della stessa Banca Dati.

Per approfondimenti, dati più dettagliati e ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente New Line.