Un comparto difficile per tutti i canali
Si vendono meno confezioni, ma l'incremento dei prezzi medi salva il giro d'affari. Interessanti i dati in controtendenza che riguardano gli assortimenti e, a sorpresa, i prezzi: la parafarmacia è il canale più caro.
Gli analgesici sono la terza classe terapeutica più venduta nel
mondo dell'automedicazione con un giro d'affari a totale mercato,
nell'anno terminante a marzo 2011, di 23.513 euro.
Secondo i dati Nielsen, però, il comparto registra una flessione
dei volumi di un 3,1%, mentre il dato a valore cresce dell'1,3%
grazie ad un incremento del 4,5% dei prezzi medi.
In farmacia passa un giro d'affari di 136 milioni di euro, in
crescita dell'1,3%, mentre i volumi calno del 3,1 per cento.
Dinamica analoga per la parafarmacia, con 9 milioni di euro, che a
valore cresce del 2,3% e a volume registra una flessione dell'1,3
per cento. Da notare, però, che il dato non è omogeneo in tutta
Italia. Le parafarmacie dell'area 1 infatti, perdono l'11,3% a
volume e il 7,8% a valore, mentre quelle in area 2 vedono un
incremento rispettivamente dell'8,6% e dell11,9 per cento. Tiene,
infine, il canale Iper + Super ma senza particolari performance. La
Gdo registra infatti un +0,7% a volume e un 3,7% a valore, per un
totale di 5,5 milioni di euro.
L'altro dato assolutamente insolito che rileviamo dai dati Nielsen
riguarda gli assortimenti. Il numero medio di referenze per le
farmacie è di 11,9, per le parafarmacie di 6,8, mentre sugli
scaffali dei corner salute della Gdo troviamo bene 17,3 analgesici
diversi. Anche la pressione promozionale risulta in controtendenza
rispetto ad altre categorie di farmaci, con un'intensità maggiore
in farmacia (2,2) rispetto alle parafarmacie (0,5) e al canale iper
+ super (0,7). Da notare, infine, che le parafarmacie risultano il
canale più caro, con il prezzo medio più elevato.
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Fonte: Nielsen
Pubblicato il 28 aprile 2011
