Crescono le vendite dei prodotti con elevato fattore di protezione
Con una presenza sempre più massiccia nel segmento 50+, le creme ultraprotettive trainano il comparto che, complessivamente, mostra invece qualche segno di flessione.
La farmacia presidia il mercato dei solari puntando
sul fattore sicurezza nella protezione delle pelli più delicate.
Molto spesso, infatti, i prodotti hanno caratteristiche che sono al
confine fra il cosmetico e il dermatologico e, molto più che in
altri canali, troviamo una presenza massiccia di solari per bambini
e referenze con un indice di protezione elevatissimo.
"Il comparto - spiega Elena Folpini, responsabile divisione
ricerche di mercato di New Line - rappresenta una nicchia nel mondo
della cosmesi, con un andamento fortemente legato alla
stagionalità, come è ovvio. Nell'anno mobile terminante a marzo
2011, secondo i dati rilevati per PharmaRetail, il giro d'affari
medio per farmacia è stato di 8.591 euro, con una leggera flessione
(-2,8%). Il comparto si compone per un 82,4% di prodotti per la
protezione della pelle, che calano dell'1,1%, mentre un 13,7% è
costituito dai doposole che registrano invece una flessione più
netta, del -9,1% a valore".
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Tre sono le aziende che si suddividono il mercato, Avène (18,1%
di quota a valore), Vichy (11,4%) e La Roche Posay (10,6%). |
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Al terzo posto Avene Sol spray fp 50+ da 200 ml per bambini. Quella
dei prodotti con fattore di protezione 50+ è la forte tendenza del
momento, spinta dalle case cosmetiche in un'ottica di educazione
all'esposizione solare. Anche i prodotti al quarto, ottavo e nono
posto hanno questa caratteristica: si tratta di Anthelios cr.
Fondan da 50 ml di La Roche Posay, Avene sol spray da 200 ml e
Defence sun latte baby di Icim International. Scorrendo ancora il
ranking, troviamo che quasi un prodotto su due è a protezione 50,
nella maggior parte dei casi con trend positivi".

Da rilevare anche il fatto che fra i nuovi lanci del 2011, i cui
dati risultano marginali nella rilevazione chiusa a fine marzo, la
maggior parte delle referenze sono a fattore di protezione elevata.
Si tratta evidentemente di un'esigenza del consumatore che non era
ancora stata pienamente colta. Preoccupante, invece, la flessione
dei doposole, particolarmente marcata per alcune referenze. Vale la
pena chiedersi se il problema sia un maggiore appeal/aggressività
commerciale da parte di altri canali o se le proposte delle aziende
non siano sufficientemente caratterizzanti. Nella vendita di un
prodotto solare, che è spesso scelto liberamente, magari
direttamente dallo scaffale dal consumatore certamente diventa più
difficile abbinare una logica di cross selling, ma una riflessione
sull'opportunità di proporre prodotti in abbinamento a partire dal
doposole fino ad arrivare agli stick protettivi per le labbra, alla
protezione per i capelli e agli integratori alimentari specifici è
sicuramente dovuta.
Per sapere come avere il totale dell'analisi (100% delle aziende e 100% dei prodotti) o per richiedere un'anticipazione dell'analisi GOAL invia una richiesta a New Line.
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Pubblicato il 6 giugno 2011



