DISTRIBUZIONEINTEGRATORI ALIMENTARI
Assortimenti diversi in farmacia e Gdo
Una ricerca condotta da Nielsen per Federsalus evidenzia una sostanziale differenza nelle scelte dei consumatori nei vari canali. Gli altri dati che emergono sono l'importanza dell'innovazione e l'erosione di quota subita da Otc e Sop a favore degli integratori

Da una ricerca condotta da Nielsen e presentata nell'ambito di un incontro organizzato da Federsalus le vendite di integratori alimentari risultano cresciute, nell'anno mobile terminante ad agosto 2011, del 10,7% a valore e del 7,3% a volume. Su un sell out di 1.808,8 milioni di euro, la farmacia detiene una quota dell'86,9%, contro il 6,6% delle parafarmacie e il 6,5% del canale iper+supermercati.

Interessante la differenza fra i prodotti più venduti nei vari canali. In farmacia i cinque segmenti principali sono nell'ordine fermenti lattici, dimagranti, multivitaminici, integratori salini e prodotti sistemici per i capelli. Nelle parafarmacie il dato cambia di poco e vede i dimagranti al primo posto, seguiti da fermenti lattici, prodotti per capelli, lassativi ed integratori salini. Completamente diverso il sell out della Gdo, dove si vendono soprattutto dimagranti, integratori sportivi, multivitaminici, lassativi, ginseng e pappa reale.

In un mercato caratterizzato dalla presenza di 13.129 referenze, con 1.461 nuovi item e 888 referenze in uscita, è importante rilevare il peso dei nuovi lanci. Nell'anno mobile terminante ad agosto 2011, rispetto ad un incremento complessivo del settore di un 10,7%, il 6,8% è stato determinato dai nuovi codici, per un totale di 123 milioni di euro. Ma va anche sottolineato che il 92% del fatturato complessivo delle novità è stato sviluppato dal 30% delle referenze lanciate.

L'analisi presentata da Riccardo Bruno di Nielsen evidenzia anche il ruolo degli integratori verso i corrispondenti prodotti Sop e Otc. In alcuni segmenti questi hanno subito forti erosioni a vantaggio dei prodotti salutistici. E' il caso degli antivaricosi, dei calmanti e sonniferi, dei fermenti lattici, degli oftalmici sistemici, dei tonici: tutti segmenti in cui si registra una flessione del farmaco da banco ed un incremento, più o meno marcato, degli integratori. Unico dato in controtendenza quello dei multivitaminici, un segmento complessivamente in sofferenza dove però il calo si registra fra gli integratori, mentre Otc e Sop tengono.

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Pubblicato il 9 novembre 2011