L'INTERVISTAVINCENZO MAGLIONE
Farmacia, il canale vincente per la cosmesi
In un'intervista a PharmaRetail il Presidente del Gruppo Cosmetici in Farmacia di Unipro, Vincenzo Maglione spiega le prospettive del settore
Paola Gallas - Direttore Responsabile

PharmaRetail - Quali sono attualmente le dimensioni del mercato?

Vincenzo Maglione - Il mercato del cosmetico in farmacia sviluppa un fatturato prossimo ai 2 miliardi euro in sell out (MAT, Agosto Fonte IMS) con un trend positivo del'1,3% a valore. È quindi questo un mercato di primario interesse oggi per la Farmacia anche perché porta con sé un importante bagaglio di scientificità spesso inesplosa e non ultimo di profitto. La Farmacia sta vivendo un processo di profonda trasformazione dopo l'avvento dei farmaci generici, e beni merceologici, quali i Cosmetici, possono rappresentare un'importante ampliamento dei servizi offerti alla propria clientela migliorando la redditività ed il flusso di cassa di esercizio.

PR - Quali sono le principali tendenze in atto nel settore?

VM - Il mercato del cosmetico in Farmacia è in sviluppo da anni e tale tendenza, nonostante il momento congiunturale, continua sebbene a dei ritmi di sviluppo inferiori. In particolare la dermocosmesi è il segmento più vivace sebbene tutti i sotto segmenti del mercato del cosmetico esprimono un trend positivo. Ciò a sostanziare il manifesto e crescente bisogno di cura della propria persona che vede nei prodotti venduti in Farmacia un canale di "qualità e garanzia" oltre che di consiglio. Questa tendenza va ampliata per rispondere alle esigenze dei consumatori che hanno voglia e/o bisogno di prendersi cura della propria persona, ma con la garanzia della qualità. Troppo spesso leggiamo di cosmetici di provenienza fraudolenta che vengono immessi nel mercato provocando danni alla salute dei consumatori. In Farmacia episodi simili non sono mai accaduti, grazie alla protezione che tale canale offre essendo da sempre la casa della salute degli italiani.  

PR - Qual è il posizionamento distintivo della farmacia rispetto agli altri canali distributivi?

VM - La Farmacia è a mio avviso il canale del consiglio e della garanzia di qualità. Sempre più persone ricercano prodotti specifici alle loro esigenze e pertanto il consiglio del Farmacista al fine di meglio indirizzare le richieste del cliente sono fondamentali. Inoltre i cosmetici venduti in Farmacia nel luogo che gli italiani identificano quale casa della salute devono rispondere a tale esigenza.  Gli investimenti in Ricerca che le aziende del settore profondono annualmente sono tesI al miglioramento costante di tali prodotti. In UNIPRO stiamo lavorando al fine di far conoscere sempre più quanto le aziende investono in Ricerca e Sviluppo e l'attenzione alla produzione con tutta la sua filiera per permettere al farmacista ed al consumatore di avere sempre un prodotto sicuro.

PR - Dal punto di vista dell'industria, il farmacista è sufficientemente preparato alla vendita di prodotti cosmetici?

VM - I Farmacisti devono continuare nel processo evolutivo già fortemente in atto ma che bisogna accelerare. Sono mai come ora consapevoli dell'opportunità ma anche dei rischi e pertanto sempre più Farmacie aprono il punto vendita dedicato alla cosmesi spesso con veri e propri addetti. Direi quindi che il momento è giusto per fare della Farmacia anche la Casa del Cosmetico salutare!

PR - In che modo il farmacista può valorizzare il comparto?

VM - L'esposizione ed il visual merchandising con un adeguato category management sono i punti essenziali ma che da soli a mio avviso fanno poco se non supportati dalla formazione scientifica del Farmacista stesso e dell'addetto alla cosmesi. Oggi i prodotti cosmetici con il loro bagaglio di Ricerca e Sviluppo necessitano di una profonda conoscenza legata alla loro indicazione ed all'uso. Un consiglio sbagliato oltre che potenzialmente lesivo e/o non risolutivo di un bisogno del consumatore può diventare un boomerang potentissimo nella preferenza/scelta della farmacia di fiducia. Di contro un consiglio positivo può rendere tale luogo sempre più quello abituale,sicuro,affidabile dove ampliare i propri acquisti.

PR - Esistono anche possibili sinergie (non solo commerciali) fra il reparto cosmetico ed altri più strettamente farmaceutici. E' il caso degli integratori antiage, di alcune terapie dermatologiche, ecc. Quali sono i punti che il farmacista dovrebbe sviluppare?

VM - Assolutamente si! L'area degli integratori è attigua ed a mio avviso sinergica con quella della cosmesi. Gli integratori sono sempre più oggi dei "nutraceutici" con un effetto additivo quello del prodotto topico. Esistono numerosissimi esempi di prodotti cosmetici che accompagnano la "terapia" con un adeguato integratore al fine di ottenere i risultati migliori ed in tempi minori.  Anche gli integratori ,sebbene in dimensioni leggermente inferiori in fatturato a quella dei cosmetici, stanno sviluppando crescite in Farmacia negli ultimi anni importanti e condividono molte se non tutte le riflessioni sopraesposte.

PR - Quali sono le competenze richieste all'addetto alle vendite in farmacia?

VM - Il Farmacista ha un background universitario completo. I Corsi di Laurea  in farmacia vedono in molte Università italiane la presenza di corsi di studio sui Cosmetici e sempre più spazio viene dedicato a tali prodotti. Tale formazione però essendo in continuo aggiornamento va affiancata da adeguati corsi di formazione scientifica che restano a mio avviso quelli più importanti per i Farmacisti. Oggi sempre più i farmacisti sono subissati da corsi di "tecniche espositive e/o di vendita" importanti anch'essi ma secondari o almeno paritetici all'aggiornamento scientifico. In tal senso l'opera di UNIPRO con i suoi percorsi di formazione svolge un ruolo principale ed abbiamo ultimamente intensificato tale operato collaborando ancor più con le Università di Farmacia per offrire la migliore formazione continua ai Farmacisti.

 

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Pubblicato il 30 novembre 2011