MERCATOMAL DI GOLA
Parafarmacie sempre più care
Cresce il giro d'affari dei prodotti contro il mal di gola, con un incremento dei prezzi medi. E ancora una volta le parafarmacie si dimostrano il canale meno conveniente
Dati Nielsen

Lo sottolineiamo subito, visto che in questi giorni è di attualità il discorso del vantaggio che i pazienti avrebbero autorizzando la vendita di nuove categorie di farmaci al di fuori del canale tradizionale. Come già riscontrato in numerose categorie Otc e Sop anche per quanto riguarda i prodotti per il mal di gola la Distribuzione Moderna risulta il canale più conveniente, con un prezzo medio di 4,75 euro, seguita dalla farmacia, 5,90 euro, mentre il dato per la parafarmacia è di 6,13 euro. Mentre però in farmacia c'è la possibilità di scegliere fra 10,7 referenze, la parafarmacia ne offre solo 5,6 e sono 4,6 quelle del canale moderno.

Ma vediamo più in dettaglio i dati forniti da Nielsen. Il giro d'affari complessivo del comparto è di quasi 88 milioni di euro (AT novembre 2011) per un totale di quasi 15.000 confezioni vendute in farmacia, Gdo e parafarmacia.

Il dato complessivo è in leggero aumento a valore (4,4%) e tendenzialmente stabile a volume (0,8%), ma all'interno dei singoli canali l'andamento è diverso. Si evidenzia infatti una nettta sofferenza della parafarmacia.

mal di gola

La farmacia copre oltre il 90% delle confezioni vendute, mentre Gdo e parafarmacie si dividono la restante parte del mercato.

La leva promozionale è usata prevalentemente dalla Gdo, che gestisce in promozione il 5,1% del totale dei prodotti venduti, ma anche la farmacia non trascura questa opportunità, con una pressione del 3 per cento. In parafarmacia invece le promozioni sono quasi assenti (0,6%) o quanto meno non incidono in maniera significativa nel dare slancio al giro d'affari.

In un momento così delicato per il canale delle parafarmacie, sarebbe oppurtuno riflettere sulle reali opportunità del canale. Quali sono le effettive potenzialità di questa tipologia di punti vendita? Quali le leve competitive da utilizzare? Sono state utilizzate finora in modo corretto? Certo è che qualcosa non sta funzionando nel modo giusto: difficilmente la possibilità di vendere la fascia C - come  la categoria auspicava - avrebbe potuto portare vantaggi in assenza di un approccio strategico corretto.

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Pubblicato il 25 gennaio 2012