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Atelier Couvrance, le regole della cosmesi in farmacia

Chiara Fauda   |  11 aprile 2018

Si sta svolgendo in questi giorni a Milano uno dei numerosi Atelier Couvrance promossi da Pierre Fabre Italia, gruppo farmaceutico privato francese la cui maggioranza è detenuta da una fondazione che ha l’obiettivo principale di migliorare l’accesso a farmaci e cure di qualità nei paesi meno avanzati e in quelli in via di sviluppo.

Il marchio Pierre Fabre è noto in Italia per i suoi prodotti dermocosmetici, soprattutto basati su principi attivi di origine vegetale, ed è presente nelle farmacie concessionarie con la gamma Couvrance, del marchio Eau Thermale Avène che risponde all’esigenza di salute e bellezza di viso e corpo, anche in presenza di patologie della pelle. L’Atelier si rivolge ai farmacisti e a personale specializzato che opera in farmacia con lo scopo di far conoscere le finalità della gamma Couvrance, l’approccio al cliente e le indicazioni d’uso dei prodotti.


Il consumatore al centro

«Il nostro compito» introduce Monica Candelli, Beauty Trainer Project Manager di Pierre Fabre Italia «è quello di mettere il consumatore al centro per soddisfare le sue attese di salute e bellezza, con l’aiuto dei professionisti della salute, dermatologi e farmacisti. Per questo abbiamo messo a fuoco due aree di mercato distinte, il “beauty” e il cosmetico “medical”, che rispondono a esigenze diverse. In particolare, l’area della cosmesi “medical” risponde al bisogno di nascondere le imperfezioni e regalare un aspetto sano. Per questo i prodotti sono meno legati alle mode e ai colori e maggiormente orientati a offrire un risultato naturale con performance lenitive, correttive e di lunga durata».


Il consiglio in farmacia

«In farmacia il consumatore entra per un consiglio professionale e per risolvere un problema, cerca un aiuto, diversamente da ciò che accade in profumeria, dove il cliente è già informato e fa richieste precise, più soggette alla moda del momento che alle sue specifiche caratteristiche» dice Laura, consulente cosmetica che collabora con farmacie e profumerie da anni, presente all’evento. Il farmacista dunque ha una duplice funzione, quella di fornire il prodotto consigliato dallo specialista ma anche quella di proporre un trattamento completo di salute e bellezza. Come fare?

«Bisogna seguire alcune regole fondamentali» aggiunge Monica Candelli «oltre alla conoscenza tecnica dei prodotti, è necessario osservare il tipo di pelle, conoscere la sensibilità cutanea, tenere in considerazione l’età, le abitudini e valutare l’area da trattare». Si tratta di una proposta che richiede ascolto e tempo, oltreché competenza e sicuramente non può essere improvvisata» aggiunge.


I pazienti oncologici e il make-up

Purtroppo il numero di pazienti oncologici che entrano in farmacia è in aumento. Questi clienti richiedono un’assistenza particolare, che parte dalle problematiche di salute per passare poi a quelle estetiche. Il make-up dei pazienti oncologici si svolge in step successivi, dalla preparazione, all’idratazione, al trucco. Vedremo nel prossimo numero con Roberta Scagnolari, make-up artist e beauty oncology coach che collabora da anni con Perre Fabre Italia e farmacie, in cosa consiste.

 

Pierre Fabre sarà a Cosmofarma al Padiglione 25 Stand B4/C3 e una truccatrice che collabora con Pierre Fabre sarà all’opera davanti allo specchio digitale nello stand New Line Digital Signage Pad. 26 Stand C71.