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Dati New Line

Consuntivo 2017, stabilità globale ma etico e commerciale con andamenti diversi

Viki Nellas   |  31 gennaio 2018

Il dato consolidato dell’ultimo quarter del 2017, elaborato da New Line Ricerche di Mercato, evidenzia come il 2017 sia stato un anno caratterizzato da una sostanziale stabilità a fatturato rispetto a quanto realizzato nel 2016 (-0,3%) e da un leggero calo in termini di volumi complessivi di vendita (-1,4%). Il farmaco etico ha contribuito a questo risultato con una performance del -1,2% a fatturato e del -1,3% a pezzi, mentre il commerciale  (qui inteso come tutto ciò che viene venduto in farmacia senza obbligo di ricetta e quindi SOP, OTC e parafarmaco) è cresciuto nell’anno dell’1% a fatturato ed ha perso il -1,5% a pezzi.





L’analisi dell’andamento dei singoli trimestri del 2017 mostra come le performance del mercato della farmacia siano andate peggiorando nel corso dell’anno. Il trend a fatturato è passato infatti da un +1,6% del primo quarter ad una sostanziale stabilità nel secondo (-0,4%), per poi essere caratterizzato da segni negativi di maggiore entità nel terzo e nel quarto trimestre dell’anno (rispettivamente -1,2% e -1,6%). La stessa dinamica si osserva anche per quanto riguarda i volumi di vendita che, rispetto al 2016, sono stati tendenzialmente stabili nel primo trimestre per poi calare del -1,8%, del -1,6% e del -2% nei successivi tre quarter.

L’analisi completa, comprensiva anche del focus sull’ultimo quarter del 2017 è disponibile sul sito di New Line Ricerche di Mercato.





L’ANDAMENTO DEL FARMACO ETICO

Anche il 2017 ha continuato a mostrare performance opposte per il farmaco di marca e per quello equivalente, dove il secondo sta continuando a conquistarsi spazio nel mercato, seppure a ritmi più lenti che in passato. Il farmaco branded ha perso il -2,3% a fatturato, in linea con i risultati a volumi (-2,2%), mentre il farmaco equivalente è cresciuto del 5% a fatturato a fronte di un trend più contenuto a pezzi (+1,7%). Il farmaco di fascia A ha registrato un -3,2% a fatturato e un -2,1% a pezzi nel farmaco di marca e un +4,5% a fatturato e +1,7% a pezzi nel farmaco equivalente. Per quanto riguarda, invece, la fascia C si è registrato un +1% a fatturato e un -2,7% a pezzi nel farmaco branded a fronte di un +8,2% a fatturato e +1,2% a pezzi in quello unbranded.

L’ANDAMENTO DEL COMMERCIALE

Nel 2017 il commerciale ha complessivamente registrato una performance del +1% a fatturato e del -1,5% a pezzi, determinato dagli opposti andamenti realizzati dai prodotti di autocura e da quelli appartenenti all’extra farmaco.  I prodotti SOP e OTC hanno infatti registrato trend negativi nell’anno, molto contenuti a fatturato (-0,8%) e più marcati a pezzi (-4,3%), mentre l’extra farmaco è cresciuto dell’1,5% a fatturato ed è rimasto sostanzialmente stabile a volumi (-0,5%).

 

L'ANDAMENTO DELL'EXTRA FARMACO

All’interno del mercato dell’extra farmaco la categoria che nell’anno si è maggiormente distinta per le sue performance positive è quella dei dispositivi per la protezione degli apparati, il cui +12,1% a fatturato e +9,9% a pezzi sono il frutto di una crescita costante registrata durante tutto il 2017. Buoni risultati anche per gli integratori, in crescita del 4,7% a fatturato e del 2,8% a pezzi e segni positivi per la fitoterapia, con un +2,2% a fatturato e stabilità a pezzi (-0,3%), e per la veterinaria, che realizza un +2,1% a fatturato e un +1% a pezzi. Questi ultimi due mercati si sono assestati su trend più stabili rispetto a quelli degli anni passati, in cui avevano invece registrato migliori performance. Tra i restanti comparti si osserva un +0,2% a valori e -1,5% a volumi per la dermocosmesi e igiene, un -0,9% sia a fatturato che a pezzi per i sanitari, un calo del -4% a fatturato e del -1,1% a pezzi per i presidi in convenzione e performance del -1,5% a fatturato  e del -4,4% a pezzi per gli altri alimenti e dietetici. Trend, invece, assolutamente negativi per l’omeopatia, che nel 2017 ha perso il -10,5% a fatturato e il -12,6% a pezzi.