Pharmaretail

Dati New Line

Consuntivo primo semestre 2016

La Redazione   |  21 luglio 2016

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Il dato consolidato del primo semestre 2016, elaborato da New Line Ricerche di Mercato, mostra il mercato della farmacia in leggero calo rispetto allo stesso periodo del 2015. Complessivamente, infatti, il fatturato scende del -1,2%, in linea con l’andamento dei volumi di vendita (-1,1%). Questo risultato è frutto, da una parte, di un primo trimestre dell’anno che aveva segnato perdite maggiori (-2,6% sia a fatturato che a pezzi) a causa soprattutto della mancata diffusione della patologia invernale e, dall’altra, di un trimestre primaverile in cui, invece, la farmacia ha realizzato performance assolutamente allineate a quelle dello scorso anno (+0,2% a fatturato e +0,5% a volumi).


L’analisi completa, comprensiva anche del focus sul primo quarter del 2016 è disponibile sul sito di New Line.

 

Nel periodo gennaio-giugno 2016 il mercato del farmaco etico ha registrato trend del -2,5% a valori e del -1% a volumi mentre l’ambito maggiormente commerciale (qui inteso come tutto ciò che viene venduto in farmacia senza obbligo di ricetta e quindi SOP, OTC e parafarmaco) si è contraddistinto per una leggera crescita a fatturato, pari al +0,9%, accompagnata da un -1,2% dei pezzi complessivamente venduti.


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L’AMBITO ETICO

Come è solito, anche nel primo semestre del 2016 si registrano andamenti opposti nel farmaco etico di marca ed in quello equivalente. Mentre il primo ha ottenuto performance negative, che ammontano ad una perdita del -3,3% a fatturato e del -2,4% a pezzi, il secondo è riuscito, nonostante il periodo i cui la domanda di farmaco è certamente calata, ad incrementare il suo fatturato rispetto al 2015 del 2% ed i pezzi venduti del 3,4%.

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Il farmaco mutuabile registra, nell’ambito del farmaco di marca, una perdita -3,5% a fatturato e del -2,2% a pezzi, diversamente da quanto si osserva nell’ambito del farmaco generico di fascia A che realizza una performance del +1,7% a fatturato e del +3,6% a pezzi. Il farmaco non mutuabile registra, anche in maniera più accentuata, la stessa dinamica tra farmaco branded e farmaco unbranded. I prodotti di marca hanno infatti segnato un calo del -2,5% a valori e del -3,5% a volumi mentre i prodotti generici della stessa categoria sono caratterizzati da performance in crescita rispetto al primo semestre del 2015 del 4,2% a valori e dell’1,8% a volumi.



L’AMBITO COMMERCIALE

L’ambito commerciale del mercato della farmacia ha segnato in questo primo semestre del 2016 una performance del +0,9% a fatturato e del -1,2% a pezzi, frutto di un primo trimestre assolutamente stabile a fatturato ed in calo del -2,5% a pezzi e di un trimestre primaverile in leggera crescita a valori (+1,9%) e stabile a volumi (+0,1%).

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L’andamento complessivo nasconde al suo interno dinamiche molto differenti tra i prodotti di autocura e l’ambito del parafarmaco. I prodotti SOP e OTC hanno infatti perso il -3,3% a fatturato ed il -6,2% a pezzi mentre il parafarmaco ha guadagnato il 2,1% a valori ed è rimasto sostanzialmente stabile a volumi (+0,8%).



IL PARAFARMACO

I risultati che si osservano andando a considerare, nel dettaglio, i singoli comparti del parafarmaco sono abbastanza differenziati a seconda dell’ambito analizzato.

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Le performance più interessanti a livello di trend sono quelle degli alimenti dietetici, che realizzano un +4,8% a fatturato ed un +1,8% a pezzi, trainati principalmente dagli integratori che registrano un incremento del 6,2% a valori e del 5,1% a pezzi; quelle dei prodotti fitoterapici, che con una crescita del 6,4% a fatturato e del 4% a pezzi proseguono nel loro, ormai lungo, periodo di crescita; ed infine performance di rilievo anche per la veterinaria, che cresce del 7% a valori e del 5,2% a volumi rispetto al primo semestre dell’anno passato. Vi sono poi alcuni comparti i cui risultati sono stati tendenzialmente stabili nel periodo gennaio-giugno 2016. Parliamo dei sanitari, con un +0,2% a fatturato ed un +0,7% a pezzi; della dermocosmetica, allineata allo stesso periodo del 2015 a valori e con un -1,2% a volumi, e dei prodotti per l’igiene, con performance del +0,9% a valori e del +0,5% a volumi. Gli unici trend effettivamente negativi nell’ambito del parafarmaco sono quelli dell’omeopatia, che perde il -4,1% a fatturato ed il -6,9% a pezzi.