Pharmaretail

Dati New Line

Il consolidato a ottobre 2017

Viki Nellas   |  8 gennaio 2018

Il dato consolidato del periodo gennaio-ottobre 2017, elaborato da New Line Ricerche di Mercato, mostra ancora un mercato della farmacia tendenzialmente stabile rispetto allo stesso periodo del 2016, con un trend a fatturato del +0,3% e con un andamento dei volumi complessivi di vendita pari al -0,9%. I risultati del consolidato ad ottobre derivano dalle performance registrate nei diversi periodi dell’anno, in particolare da un primo trimestre del 2017 caratterizzato da un +1,6% a fatturato e un -0,3% a pezzi, da un secondo trimestre in leggero calo a fatturato (-1,8% ) e stabile a pezzi (-0,4%) e infine dal quadrimestre luglio-ottobre 2017 che ha segnato un -1,1% a fatturato e un -0,7 a pezzi.

Entrando nel dettaglio, si osserva che anche il farmaco etico ha avuto un andamento tendenzialmente stabile, con un trend del -0,5% a fatturato e del -0,8% a pezzi, mentre il mondo del commerciale (sempre inteso come tutto ciò che viene venduto in farmacia senza obbligo di ricetta e quindi SOP, OTC e parafarmaco) è cresciuto del +1,5% a fatturato ed ha visto una leggera contrazione a volumi, pari al -1%.

Per un’approfondimento, è possibile scaricare sul sito di New Line Ricerche di Mercato il documento completo.




IL FARMACO ETICO

Il periodo gennaio-ottobre ha visto il farmaco etico di marca in calo del -1,5% a fatturato e del -1,7% a volumi rispetto allo stesso periodo del 2016. Questo risultato deriva principalmente dal trend negativo della componente di fascia A, che ha perso il -2,3% a fatturato e il -1,6% a pezzi, mentre la fascia C ha ottenuto un trend positivo dell’1,6% a fatturato e ha perso il -2,3% a pezzi. Il farmaco equivalente è invece cresciuto del 5,1% a fatturato e del 2,1% a pezzi e al suo interno si sono registrate performance positive sia per il farmaco rimborsabile (+4,8% a fatturato e +2,1% a pezzi) che per quello di fascia C (+7,3% a fatturato e +1,2% a pezzi).

   

IL COMMERCIALE

Nei primi dieci mesi dell’anno, il Commerciale ha realizzato un risultato complessivo del +1,5% a fatturato e del -1% a pezzi. Entrando nel dettaglio delle singole componenti si registra, per il farmaco di automedicazione, sostanziale stabilità a valori (-0,2%) e un calo del -3,7% a volumi; il parafarmaco è invece cresciuto del 2% a valori e ha ottenuto una performance assolutamente in linea con quella dello scorso anno a volumi.

L'EXTRA FARMACO

All’interno dell’extra farmaco si osservano dinamiche ormai da tempo consolidate: alcuni mercati registrano tendenzialmente sempre risultati positivi (integratori, dispositivi per la protezione degli apparati, fitoterapia e veterinaria), altri si aggirano intorno a trend stabili, con segni talvolta positivi e talvolta negativi (dermocosmesi e igiene, sanitari, presidi in convenzione e altri alimenti dietetici), mentre l’omeopatia continua nel tempo a perdere peso nel canale farmacia (-9,6% a fatturato e -11,8% a pezzi). Entrando nel dettaglio delle singole categorie, nel periodo gennaio-ottobre 2017, i migliori risultati si osservano, in ordine decrescente, nei dispositivi per la protezione degli apparati (+13,4% a fatturato e +11,3% a pezzi); negli integratori (+5,5% a fatturato e +3,6% a pezzi), nella fitoterapia (+3,3% a fatturato e +0,9% a pezzi) e nella veterinaria (+2,8% a fatturato e +1,7% a pezzi). La dermocosmesi e igiene ha segnato un +0,2% a valori e un -1,6% a volumi, i sanitari sono stati stabili con un -0,4% a fatturato e un -0,3% a pezzi, i presidi in convenzione hanno perso il -3,8% a fatturato e il -1% a pezzi e infine gli altri alimenti e dietetici hanno registrato un -1,1% a valori e il -4,2% a volumi.