OSSERVATORIO EQUIVALENTIAPPARATO RESPIRATORIO - INTERVISTA
Enrique Hausermann: perché Eg presidia la categoria
Tutte le classi terapeutiche sono importanti, anche quelle che, come i prodotti per l'apparato respiratorio, sviluppano un giro d'affari modesto rispetto ai mercati più significativi. E la marginalità può avere un ruolo strategico rispetto ai grandi numeri.

Come illustrato nell'articolo sull'analisi di mercato dedicata ai farmaci equivalenti per l'apparato respiratorio, stiamo parlando di un volume d'affari minimo rispetto al totale. Ma l'amministratore delegato di Eg, azienda leader del segmento, è categorico su questo punto. "In Italia - affermaEnrique Hausermann - il generico copre all'incirca il 12/12,5% della spesa farmaceutica: con una quota così bassa sul totale, nessuna azienda può permettersi di selezionare le categorie terapeutiche nelle quali essere presenti, cosa che accade per esempio all'estero, con produttori che si specializzano in alcune aree". 

Ecco quindi un primo motivo per cui Eg, azienda numero uno in questo segmento, ritiene importante la propria presenza nel respiratorio, anche se con una quota di fatturato del 3,5 per cento. Ma non è il solo.
"In questa classe terapeutica - prosegue infatti Hausermann - troviamo prodotti, come i farmaci contro la tosse, che a differenza di altri, per esempio gli antiasma, non sono rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale. Questo significa che non sono sottoposti ai tagli prezzo imposti dal Ssn e consentono quindi alle aziende una politica di pricing in grado di salvaguardare adeguati livelli di marginalità. Per i produttori si tratta di un vantaggio molto importante che non tutte le categorie possono assicurare. Per contro, i prodotti per l'apparato respiratorio hanno anche dei gap che ci penalizzano, a partire dal fatto che dobbiamo competere con marchi molto forti sul mercato. Le aziende di marca, inoltre, su questa categoria praticano forti sconti al farmacista, che non è quindi incentivato a lavorare con gli equivalenti". 

L'impegno di Eg in questo mercato, quindi, non si ferma. E' previsto, anzi, l'ingresso sul mercato di nuovi prodotti. "A settembre - conclude Hausermann - avremo il lancio di Levodropopizina, di cui faremo un primo piazzamento in luglio". E per il futuro sono in previsione prodotti antiasma in polveri che tramite un apparecchio il paziente può insufflare direttamente nel cavo orale.

 


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Pubblicato il 3 marzo 2011