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Roche, utili in crescita ma non in Italia

Utili in aumento a livello internazionale ma calanti in Italia per Roche, il colosso elvetico dell’industria farmaceutica. I risultati, ufficializzati di recente, vedono il fatturato globale dell’azienda in aumento del 4%, a 36,5 miliardi di euro, e un risultato netto di 9,7 miliardi di franchi svizzeri. «Siamo cresciuti ma dobbiamo registrare una pressione sui prezzi nel mercato europeo e quindi un calo delle vendite» ha detto l’amministratore delegato del gruppo, Severin Schwan. E’ il caso dell’Italia, dove Roche ha dovuto registrare un arretramento per il… Continua a leggere

Mediolanum torna in Italia

Mediolanum Farmaceutici torna a produrre in Italia dopo la cessione dell’impianto francese di Neuilly sur Marne, vicino a Parigi. A rendere possibile il rientro l’acquisto della fabbrica di Comazzo (Lodi) da Msd, che a sua volta aveva preso in carico la struttura nel 2009 a seguito della fusione con Schering-Plough. Senza tale passaggio di proprietà l’impianto lombardo sarebbe andato incontro alla chiusura, a causa di sovrapposizioni con altri impianti della multinazionale americana. «La conclusione positiva» ha spiegato il presidente e amministratore delegato di Msd, Pierluigi… Continua a leggere

Teva sponsor del basket lombardo

Teva diventa “main sponsor” delle squadre giovanili e del minibasket della Pallacanestro Varese. Il logo di Teva, in particolare, comparirà su tutto l’abbigliamento ufficiale delle due categorie, su annunci stampa, materiale promozionale e divulgativo, striscioni, pullmini e infine sull’album delle figurine e sul materiale del Camp Estivo. Il nuovo nome della società, Teva Pallacanestro Varese, sarà comunicato a giorni alla Federazione Italiana Pallacanestro (FIP), da poco presieduta dal neoeletto Gianni Petrucci. «»Teva continua a sostenere lo sport, perché salute significa soprattutto fare prevenzione attraverso una… Continua a leggere

La crisi mette il vento in poppa al private label

La crisi dei consumi spinge il private label, i prodotti a marchio dei distributori. Lo dicono i dati: a fine dicembre la quota di mercato del comparto è arrivata al 17%, con una crescita del 7,3% rispetto all’anno precedente. Non siamo ancora ai livelli di alcuni dei nostri “vicini” (più del 40% in Gran Bretagna, 34% circa in Francia), ma il fenomeno è evidente e raggiunge dimensioni europee nel nord Italia, dove la private label assorbe circa un terzo delle vendite totali.

La tendenza, ormai,… Continua a leggere

Dilazioni, i grossisti tagliano a 90 giorni

Dilazioni di pagamento che ormai non superano i 90 giorni anziché i 120-180 di un tempo. E piglio deciso nei confronti di chi non rispetta le scadenze di pagamento. La crisi corrode sempre più in profondità le dinamiche consolidate della filiera farmaceutica e ridisegna i rapporti tra distribuzione intermedia e finale. E così, se fino a poco tempo fa i grossisti del farmaco scaricavano gran parte della competizione interna sulle condizioni di pagamento praticate alle farmacie, oggi la tendenza di tutte le aziende – cooperative… Continua a leggere

Assogenerici, avvicendamento ai vertici

Enrico Hausermann, amministratore delegato di Eg, è da una settimana il nuovo presidente dell’associazione produttori. Succede a Giorgio Foresti, alla guida dell’organizzazione dal 2008. Foresti, che in questi anni si è distinto per il suo contributo allo sviluppo degli equivalenti in Italia, ha rassegnato le dimissioni anche dalla presidenza di Teva Italia, assunta a novembre dopo aver passato la carica di amministratore delegato al francese Hubert Puech d’Alissac.

Ad Hausermann, che in Assogenerici già ricopriva la carica di vicepresidente, vanno gli auguri di buon lavoro… Continua a leggere

Farmaci, in Italia i prezzi più bassi

L’Italia è il paese europeo dove la Sanità pubblica “acquista” il farmaco al prezzo più conveniente: in media, il 19% in meno se a dispensare è la farmacia, l’8% se invece la distribuzione passa dall’ospedale. L’analisi, che conferma una realtà già nota agli addetti ai lavori, arriva dallo studio condotto dal Cergas-Bocconi per conto di Farmindustria relativi a cinque paesi: oltre al nostro Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna. I risultati vedono l’Italia detenere gran parte delle cifre con il segno meno, tranne qualche eccezione.… Continua a leggere

Essere Benessere, il “non canale” della prossimità

Il format che nega la canalità. E’ quello dei “city-stores” di Essere Benessere secondo Danilo Salsi, presidente del gruppo dall’insegna arancione: 80 punti vendita aperti nel 2012 (attraverso la riconversione dei 118 negozi acquisiti dall’operazione Blockbuster) e una formula inusuale per il retail italiano che guarda a esperienze come Walgreens o 7-Eleven. Il varo della flotta di Essere Benessere continua a far discutere e a dividere, ma Salsi (al timone della catena assieme al socio Fabio Pedretti) sembra compiaciuto per quest’avventura fuori dagli schemi.

Presidente,… Continua a leggere

Ctf Group entra in Secof

Ctf Group, cooperativa della distribuzione radicata nel bergamasco e un fatturato attorno ai 380 milioni di euro, sostituisce Farmintesa in Secof, la società europea fondata una decina di anni fa dalla spagnola Cofares. Nata per supportare le aziende del comparto intermedio controllate dai farmacisti con servizi e attività commerciali e per rappresentare il comparto a livello comunitario, Secof riunisce oggi distributori di una decina di paesi (uno per bandiera) e conta una rappresentanza nel Girp, l’associazione europea dei grossisti del farmaco. «L’attività principale» spiega Maurizio… Continua a leggere

Cambio alla presidenza di Federfarma.co

Cambio di timone in Federfarma.co, la società di servizi che fa capo alle cooperative della distribuzione. Cesare Guidi, massimo dirigente della Cooperativa farmaceutica lecchese, sostituisce infatti alla presidenza Guido Nocerino, che lunedì ha rassegnato le dimissioni davanti al Consiglio di amministrazione. A comunicarlo è la stessa Federfarma.co con una nota diffusa nel giorno stesso: oltre a Guidi, entrano a far parte del consiglio di amministrazione Vittorino Losio, che affianca alla vicepresidenza Paolo Zanini, e Antonello Mirone, che prende la segreteria. Nella seduta, il Cda ha… Continua a leggere

Takeda completa la fusione con Nycomed

Takeda Italia Farmaceutici spa completa il percorso di acquisizione di Nycomed spa con la fusione delle due aziende, che dal primo diventano una singola entità operativa sotto il nome di Takeda Italia spa. Ad annunciarlo un comunicato stampa del gruppo nipponico nel quale si conferma l’importanza del mercato italiano. «La nuova società» prosegue la nota «ha un’organizzazione solida e una pipeline di prodotti forte, pienamente in grado di promuovere una crescita sostenibile». Takeda, la più grande Azienda farmaceutica in Asia e la dodicesima posto nel… Continua a leggere

Nuovo medical director in Teva

Fabio Presutti (nella foto) assume il ruolo di Medical Director di Teva Italia. Laureato in Medicina e specialista in Chirurgia Generale, ha maturato un’esperienza ventennale nell’industria farmaceutica, lavorando per aziende multinazionali sia in Italia che all’estero (Servier, Eli Lilly e Merck Sharp & Dohme) con ruoli di crescente responsabilità (R&D preclinico e clinico, Affari Regolatori, Farmacovigilanza, Market Access e Medical Affairs) con esperienza consolidata in tutte le principali aree terapeutiche. Membro di numerose società scientifiche nazionali ed internazionali, Presutti risponderà direttamente all’Amministratore Delegato di Teva Italia, Hubert Puech d’Alissac.

Big Pharma, gli esperti vedono la ripresa

Archiviato il 2012 con un segno meno quasi onnipresente, le aziende di “Big Pharma” potrebbero scoprire nel 2013 l’anno del rilancio. Questa almeno è l’opinione rilasciata dagli analisti ai quali Reuters Health ha chiesto una previsione sul futuro ravvicinato del comparto farmaceutico: i farmaci di prossimo lancio, hanno detto, potrebbero portare nelle casse di Big Pharma decine di miliardi di euro, più che sufficienti a compensare quelli persi per i brevetti scaduti. Secondo i tecnici della Deutsche Bank, in particolare, i farmaci in arrivo potrebbero… Continua a leggere

Comifar in trattativa con Essere Benessere

Operazione in corso ma non ancora conclusa quella che dovrebbe portare Comifar in Essere Benessere, la nota insegna di farmacie e parafarmacie. La notizia era stata anticipata nei giorni scorsi da un articolo di Milano-Finanza: la catena di city stores avrebbe concluso un aumento di capitale di 20 milioni di euro e all’azienda milanese della distribuzione intermedia (controllata dalla tedesca Phoenix, il secondo gruppo in Europa dell’ingrosso farmaceutico) sarebbe andata una quota pari al 10%. Ieri, però, fonti legate a Essere Benessere hanno ridimensionato l’informazione:… Continua a leggere

Cosmetica, canale farmacia con il fiato corto

Calano i consumi interni ma tengono le esportazioni per la cosmetica italiana. A dirlo sono i dati del preconsuntivo 2012 elaborati dal Centro studi di Unipro, l’associazione delle imprese di settore: nell’ultimo anno il fatturato globale del comparto è cresciuto di un risicato 0,5%, che ha consentito di superare il tetto dei 9 miliardi di euro, ma i volumi sono calati dell’1,4%. Diversificate le performance dei singoli canali di vendita. Le profumerie fanno registrare la contrazione più consistente, con un -4,1% soltanto nel secondo semestre… Continua a leggere

La parola d’ordine del 2013: consolidare l’impresa

I farmacisti non sperino in un 2013 migliore dell’anno appena concluso: la crisi continuerà a mordere ancora a lungo e la farmacia dovrà mettere a posto tutti i suoi fondamentali per superare con danni ridotti al minimo un’altra stagione di intenso freddo economico. Dagli esperti arrivano previsioni non proprio ottimistiche su quello che l’anno appena iniziato riserverà ai titolari, più qualche consiglio sulle contromisure da adottare per non farsi travolgere dalla congiuntura. «Nel 2013» è il parere di Marcello Tarabusi e Giovanni Trombetta, commercialisti dello… Continua a leggere