Dossier

Come evitare gli attacchi informatici in farmacia

Una recente ricerca (Digital Guardian) condotta su 1000 utenti internet ha evidenziato come il 70% di essi debba gestire più di 10 password e il 43%  dichiari di doverne gestire più di 25.

Il numero di account in uso è in costante crescita, questo porta gli utenti a utilizzare la stessa password per accedere a diversi ambienti. Nello stimare il tasso di riutilizzo della stessa password le ricerche portano a risultati discordanti, ma sempre preoccupanti. Un’altra ricerca (Online Security Survey), effettuata su 3000 utenti ha evidenziato come solo il 35% dichiari esplicitamente di usare password diverse per account diversi. Continua a leggere

È la stagione degli Anticellulite: Vero e Falso

Fra tutte le categorie cosmetiche, i prodotti anticellulite sono quelli che richiamano un’attenzione mediatica e pubblicitaria fra le più spiccate in questi mesi e il loro successo è direttamente proporzionale all’arrivo della bella stagione. Subiscono infatti trend di vendite che raggiungono un picco positivo nei mesi primaverili per poi avviarsi ad una diminuzione lenta e inesorabile, come attestano i costanti monitoraggi a cura di New Line. Continua a leggere

Le competenze per formare i nuovi consulenti della salute e del benessere

Le farmacie vivono una fase di intensa e rapida trasformazione: da erogatori di farmaci prescritti dai medici sono diventati fornitori di servizi che rispondono ad una diffusa domanda di benessere. Anche i fruitori dei servizi sono cambiati e, in larga parte, esprimono una domanda di confronto e di supporto nella gestione della salute. Continua a leggere

Vero o falso: le risposte per contrastare 3 falsi miti della cosmetica

I cosmetici contengono i derivati del petrolio e sono tossici, i deodoranti facilitano lo sviluppo di tumori e i parabeni, ampiamente usati nei prodotti per bellezza, sono allergenici. Cosa c’è di vero nei tre principali tormentoni che circolano online a proposito dei prodotti di bellezza? Continua a leggere

L’esperienza di consumo nei prodotti per la cura di sé

Mentre molti beni di consumo vanno perdendo valore simbolico, aumenta la domanda di buone esperienze, vale a dire di esperienze appaganti e che diano senso al nostro tempo. Il consumo è sempre di più consumo di un “tempo per sé”. Può trattarsi di uno spazio per coltivare relazioni ricche di senso, per vivere situazioni fuori dalle routine quotidiane, o per prenderci cura di noi stessi. Tutto ciò che riguarda la salute e il benessere diventa uno status symbol: cresce, come è noto, l’interesse per alimenti dotati di particolari proprietà, integratori alimentari, sedute di fitness, vacanze wellness. Emerge una domanda di esperienza che mette al centro l’uso del tempo per sé.

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Gli italiani chiedono più servizi alla farmacia

Tanti i servizi di cui gli italiani vorrebbero usufruire in misura più sostenuta in farmacia.

Innanzitutto la prenotazione di visite ed esami (35%), quindi l’effettuazione di esami (30%), quota quest’ultima che raddoppia rispetto all’esperienza dell’ultimo anno, dichiarata dal 15% di italiani che hanno fatto esami in farmacia.

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Manicure, business fiorente: al farmacista interessa?

Che cosa c’entra la farmacia con la manicure?  Pochissimo, a giudicare da quante farmacie si occupano della cura delle mani che includa anche il fronte estetico e non solo la vendita di prodotti per tagliare, rinforzare le unghie e curare le micosi. Moltissimo, si potrebbe invece rispondere a giudicare dall’interesse femminile e maschile per avere unghie esteticamente perfette ma sane e, contemporaneamente, dall’alta frequenza di patologie che colpiscono il letto dell’unghia e la sua lamina. La stessa manicure, fatta senza cura, è motivo di infezioni, unghie sfaldate, fragili e mani sensibili a furia di acetone, collanti per applicare le unghie finte e smalti semipermanenti.

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Cyber Security: un problema in più per la farmacia retail, ma anche un’opportunità

Assolti gli obblighi del GDPR nel maggio 2018, il problema Cyber Security sembra molto lontano dal mondo della farmacia e da quello della Sanità.  In realtà i rischi non sono scomparsi, bensì in aumento.

I cyber attack più pericolosi sono i cosidetti Ransomware, dei virus che in modo silente criptano i file dei sistemi informatici, bloccando qualsiasi attività. L’unico modo, peraltro non certo, per sbloccare un Ransomware è pagare un riscatto su bitcoin. Il blocco dei sistemi è particolarmente critico in sanità, in quanto si fermano non solo i servizi amministrativi, ma  tutti quelli collegati alla “patient care”: interventi chirurgici ed analisi diagnostiche. Un eventuale blocco in farmacia creerebbe gravi problemi sull’erogazione delle prescrizioni medicinali per il tramite dei protocolli della ricetta dematerializzata. Il blocco di un servizio sanitario è altrettanto grave come il furto di dati sensibili o personali.

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Microbioma: pre e probiotici per la pelle, a che punto siamo?

Roma, 3 mar – A giudicare da quanto i ricercatori, i dermatologi e le industrie del settore cosmetico si stiano interessando al ruolo del microbioma intestinale, possiamo mettere la mano sul fuoco che presto la maggioranza dei prodotti di bellezza e di trattamento cutaneo vanteranno proprietà pro-microorganismi che affollano il nostro corpo sposando l’idea che se curiamo i nostri batteri ‘buoni’ che popolano la pelle combatteremo rughe, secchezza, acne e dermatiti varie.

I farmacisti conoscono molto bene i probiotici,  la nutraceutica e l’integrazione alimentare… Continua a leggere

I nuovi consumi del benessere

Da qualche anno è in atto una significativa ridefinizione delle priorità di consumo: cala la spesa per molti beni materiali che erano stati in passato simboli di status e cresce l’attenzione verso consumi orientati alla cura di sé e alla manutenzione della propria salute. Una tendenza testimoniata da diverse indagini, la più recente quella presentata dal Censis l’8 febbraio scorso, intitolata “Miti dei consumi, consumo dei miti” (descritta brevemente in questo articolo di Pharmaretail). In un contesto di crisi di riferimenti collettivi, ne esce… Continua a leggere

Sei italiani su dieci usano servizi in farmacia

Ben sei italiani su dieci dicono di avere usufruito di qualche servizio in farmacia nel corso degli ultimi 12 mesi. Più alto l’utilizzo dei servizi nel Sud e nelle Isole, a seguire il Centro Italia, quindi il Nord Italia.

Tra i pazienti affetti da patologie croniche la quota di utilizzo dei servizi della farmacia sale al 67%. I non affetti da patologi croniche fanno un po’ di tutto ma in misura inferiore ai malati cronici; queste persone fanno ricorso in modo più rilevante però… Continua a leggere

Intolleranze alimentari, il farmacista non è il principale punto di riferimento

In Italia i veri allergici sono oltre 2 milioni (tra cui 600mila bambini) e gli intolleranti a lattosio, nichel o altre sostanze contenute negli alimenti sono circa 10 milioni, ma si stima che almeno altri 8 milioni di italiani siano «ipersensibili immaginari», cioè imputano all’assunzione di un cibo i sintomi più vari (*). La ricerca di Friendz (**), che ha coinvolto quasi 10.000 persone della community, svela un gap tra percezione e realtà.

Il cambiamento di abitudini nella vita quotidiana

Il cambio di dieta per… Continua a leggere

Social Media, consigli per la Farmacia

Tre italiani su cinque sono attivi sui social per quasi due ore al giorno. Un fenomeno in crescita: il numero di utenti di piattaforme social è oggi di 35 milioni, +2,9% rispetto all’anno precedente, con ben 31 milioni di persone attive su queste piattaforme da dispositivi mobili, un incremento del 3,3%.

I social più usati in Italia

YouTube e Facebook in testa seguiti da Twitter e LinkedIn su cui sono attivi rispettivamente il 32% e 29% della popolazione italiana, Snapchat che attrae un’utenza più giovane… Continua a leggere

Cosa cercano gli italiani in farmacia

L’Istituto Piepoli prosegue l’indagine sui consumatori e la Farmacia, intervistando un campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne. In questa puntata del dossier emergono la richiesta di prodotti e le aspettative dei consumatori.

L’approfondimento mostra diversi dati molto interessanti che evidenziano la tendenza alla ricerca di device per il monitoraggio o la misurazione di parametri di salute e di prodotti che contribuiscono al benessere generale e alla bellezza, confermando l’identità della Farmacia come punto di riferimento per la salute e il benessere della persona in senso… Continua a leggere

Ingredienti sulle etichette dei cosmetici, si o no?

Mentre la Commissione europea vara la nuova edizione dell’inventario degli ingredienti usati per fare i cosmetici, secondo la definizione unica INCI, contando circa 25.000 composti e miscele diversi, la comunità scientifica e le industrie si interrogano su una vecchia questione che torna alla ribalta con maggiore forza: i lunghissimi elenchi di ingredienti stampati sulle etichette dei prodotti di bellezza sono davvero utili? Perché non accorciare le ‘lenzuolate’ di composti talvolta illeggibili e incomprensibili ai più? Non esistono altri modi più chiari e approfonditi per informare… Continua a leggere

Cannabis per la bellezza. Ecco cosa c’è da sapere

Sono elencati l’olio, gli estratti, i fiori, i semi e il principio attivo, il cannabidiolo (che in realtà esiste in oltre 90 composti diversi), nell’INCI appena rivisto e aggiornato dalla Commissione europea. Così la canapa sativa, la cannabis legale, rientra a pieno titolo nella nomenclatura mondiale che classifica gli ingredienti autorizzati in ambito cosmetico. A rigor del vero mancava solo l’inclusione delle sue diverse forme nell’inventario INCI ma da qualche tempo la canapa è ritenuta il nuovo elisir di bellezza e l’offerta di creme e… Continua a leggere

INCI name, che c’è di nuovo per i farmacisti?

L’International Nomenclature of Cosmetic Ingredients è ad una svolta? Più noto ai farmacisti come ‘INCI name’ che identifica l’elenco  degli ingredienti riportato sulle etichette secondo una nomenclatura comune di paese in paese per facilitarne l’identificazione (soprattutto da parte degli addetti ai lavori, molto meno dai consumatori),  si arricchisce di nuove sostanze. O meglio: la Commissione europea ha finalmente aggiornato e riadattato ai nostri tempi l’inventario incluso nella direttiva 96/335/EC. Ai già noti 12-14 mila componenti classificati e dotati di numerazione se ne aggiungono… Continua a leggere

Per i regali di Natale si va in farmacia

Per la prima volta creme cosmetiche e profumi scalzano i giocattoli fra i regali più venduti a Natale. Da novembre a dicembre infatti i prodotti di bellezza registrano un aumento del 57,6% delle vendite, subito dopo vengono giochi, giocattoli e articoli sportivi che crescono del 57%. Poi seguono gli elettrodomestici.

Questo è ciò che emerge dalle stime dell’Unione Nazionale Consumatori che ha condotto uno studio sulle spese di Natale, stimando la top ten delle vendite natalizie 2018 elaborando i dati Istat degli anni passati.

Dove… Continua a leggere

Cosa acquisteranno i consumatori in Farmacia?

Se oggi gli italiani in farmacia acquistano farmaci in misura quasi tre volte superiore ad altri prodotti o servizi, per il futuro vorrebbero trovare un’offerta più assortita. Le aspettative dei consumatori verso la Farmacia vengono indagate dall’Istituto Piepoli che ha condotto in esclusiva per PharmaRetail un’analisi sul tema degli acquisti in farmacia, vediamo i risultati.

Gli acquisti abituali

L’83,5% degli intervistati afferma che i maggiori acquisti in Farmacia riguardano farmaci prescritti dal medico e ben il 78,3% indirizza gli acquisti verso prodotti OTC e SOP.… Continua a leggere