Dossier

Caduta dei capelli: tra novità e conferme, come consigliare i clienti

I capelli sono il nostro feticcio, ritmano i processi comunicativi, esercitano un appeal incontrastato. Ma molto spesso sono anche il tallone d’Achille per i molti uomini (circa l’80%) alle prese con l’alopecia androgenetica che  colpisce di preferenza il genere maschile sia per  questioni ormonali (la sensibilità del bulbo pilifero all’azione degli ormoni androgeni) che di ereditarietà. Ma che non risparmia le donne, che sempre più numerose sono alle prese con effluvi di diversi gradi di severità, anche in giovane età. Uno studio condotto qualche tempo fa da un gruppo di ricercatori canadesi guidati dal biologo  B. Jesse Shapiro e pubblicato sull’International Journal Trichology, ha dimostrato che iniziano a manifestarsi nel  21% delle donne prima dei 30 anni e nel 42% dopo i 50 anni. Continua a leggere

Essere una piccola farmacia di provincia nel 2019

Come vivono le grandi trasformazioni in atto le piccole farmacie dislocate nelle aree periferiche? Da questa domanda è partita un’indagine esplorativa basata su interviste qualitative rivolte ai farmacisti di centri di piccole dimensioni della provincia di Parma. Una ricerca che aveva come scopo quello di raccogliere le opinioni degli operatori rispetto ai cambiamenti in corso: dalla composizione delle vendite ai processi di fidelizzazione, dalle competenze necessarie nella professione del farmacista, alle prospettive future. Continua a leggere

Neurocosmetici, i cosmetici della felicità

I dermocosmetici di nuova generazione sono come la lampada di Aladino in versione hi-tech. Un mondo sorprendente e inaspettato di affascinanti storie di bellezza. Sieri e creme che, semplicemente applicati sulla pelle, stimolano i neurotrasmettitori e i cosiddetti ormoni “della felicità”, pacificando o euforizzando, secondo i bisogni, anche la mente. Non è una favola, ma una realtà. Ed è la realtà  interpretata e studiata dalla neurocosmesi, una branca della cosmetica relativamente nuova ma in costante evoluzione, grazie alle nuove scoperte delle neuroscienze, e della quale si è diffusamente parlato all’ultima edizione dell’IFSCC Conference, CosmEthic Science and Conscience, evento internazionale dedicato alle Scienze Cosmetologiche, tenutosi a Milano l’1 e il 2 ottobre (ifscc2019.com), e che ritornerà in scena anche al Beauty Forum Milano by Cosmoprof,  in programma al MiCo – Fiera Milano Congressi – il 27 e 28 ottobre (beautyforum-milano.it). Continua a leggere

Veterinaria: la specializzazione aumenta il fatturato

Il reparto specializzato di veterinaria, che comprende farmaco e parafarmaco, può diventare una leva di traffico in farmacia e aumentare realmente gli scontrini. «Pur nella situazione attuale e alla luce dell’ingresso della Rev, i dati delle nostre ricerche mostrano una crescita del numero degli scontrini quando la farmacia si specializza nella cura degli animali domestici» ha affermato Elena Folpini, general manager di New Line Ricerche di Mercato, nell’incontro dal titolo “Ruolo e potenzialità della farmacia nella tutela e nella promozione della salute animale”, venerdì 4 ottobre in occasione del Congresso FarmacistaPiù, a Milano. Continua a leggere

Peeling domiciliari, tutte le novità e i consigli dell’esperta

Riempitivo, illuminante, a effetto tensore: sempre più spesso il lessico dermocosmetico utilizza anche il linguaggio della medicina estetica, rivelando così una delle tendenze più diffuse, ovvero offrire prodotti con tecnologie così evolute da ricordare i trattamenti “dermoplastici” ambulatoriali. L’esempio più calzante di cosmetico con queste prerogative è il peeling chimico domiciliare, che registra un consenso sempre più crescente tra i consumatori anche in farmacia, tanto da aver mosso solo nel 2018 un giro d’affari (insieme alle maschere e ad altri esfolianti) pari a 14,1 milioni di euro (+24,6% rispetto all’anno precedente) (Fonte Cosmetica Italia). Continua a leggere

L’empatia, un asset fondamentale per contrastare la brand disloyalty

Il rapporto Coop 2019 ha messo in luce un fenomeno sempre più diffuso: la brand disloyalty. I consumatori globali, attratti dalle novità, sono sempre più infedeli ai marchi. Nel linguaggio del marketing il termine loyalty descrive un comportamento di fedeltà del consumatore al brand o al punto vendita rispetto all’acquisto di una data categoria di beni e servizi. Si tratta di una variabile importante per diverse ragioni: un consumatore fedele garantisce continuità e stabilità negli acquisti, tende a ripetere la scelta nel lungo periodo, ha un atteggiamento positivo verso i prodotti e verso le offerte che riceve. Un alto grado di fiducia rende più aperti e disposti ai suggerimenti e diminuisce la sensibilità al prezzo. Continua a leggere

I prodotti da banco piacciono, ma si può fare di più

7,5 è un bel voto, però i margini di miglioramento ci sono. L’ultimo sondaggio dell’Istituto Piepoli si concentra sulla percezione dell’offerta delle farmacie nell’ambito dei prodotti da banco e gli italiani hanno dato i voti. Poco più della metà degli intervistati assegna un giudizio ottimo all’offerta dei prodotti da banco delle farmacie italiane: sono il 57%, che danno un voto da 8 a 10 (il cosiddetto top-3-box, che riassume la valutazione più elevata), mentre il 29% assegna una valutazione sufficiente (da 6 a 7) e il 14% una valutazione assolutamente negativa. In termini medi, il voto su scala da 1 a 10 è pari a 7,5. Continua a leggere

Farmacia e Social Network: necessario esserci ma con qualche cautela

Essere presenti sui social per un’azienda comporta visibilità, che spesso si trasforma in pubblicità gratuita. Ci sono molti vantaggi nell’avere dipendenti che postano informazioni legate al proprio lavoro su social (LinkedIn, Facebook o Instagram). Come vedremo, però, ci sono altrettanti rischi collegati. Il problema è la difficile linea di demarcazione tra quello che è consentito postare e quello che non lo è. Continua a leggere

Le farmacie tra passato e futuro

L’immagine delle vecchie farmacie aveva qualcosa di misterioso e di suggestivo insieme. Negli scaffali in legno intarsiato, con i simboli classici dell’arte medicinale, erano ordinati i vasi di ceramica con componenti essenziali di preparati galenici. Tra di loro si muoveva il vecchio farmacista, autorevole nell’esercizio del suo ruolo professionale, che evocava un sapere lontano, appreso in lunghi anni di pratica di somministrazione e preparazione. Continua a leggere

Le italiane e lo skincare: attente alla marca, meglio se bio

Nel settore della cura della pelle continuano a crescere il bio e i brand di ispirazione naturale che oggi valgono il 21% del mercato: questo secondo i dati dell’”Osservatorio Beauty, studi e tendenze nell’ambito della cosmetica” dedicato quest’anno a “Le donne italiane e la cura della pelle”. L’Osservatorio, alla sua quinta edizione, è realizzato in collaborazione con il dipartimento Consumer & Market Insight di L’Oréal Italia. Continua a leggere

Le farmacie come presidi della salute

Le farmacie stanno profondamente cambiando per effetto di due fattori principali: il primo è la crescente sensibilità delle persone alle tematiche del benessere, il secondo è invece legato alla domanda in aumento di servizi variamente legati alla cura. Di fronte a questo processo profondo e ampio la farmacia vede ridisegnarsi complessivamente la propria mission. Non si tratta solo dello spostamento del peso all’interno dei prodotti di pertinenza delle farmacie e neppure solo dell’allargamento dell’idea di benessere di cui abbiamo già parlato in questa rubrica nel corso degli ultimi mesi. Si va delineando, almeno potenzialmente, un nuovo ruolo delle farmacie come presidi della salute. Continua a leggere

Deodoranti senza alluminio, senza alcol né profumi. Ingredienti poco amati, fanno male?

Estate inoltrata e clima sempre più rovente. Il caldo e il sole aumentano la sudorazione e rendono la pelle più sensibile. In questo periodo, tra i prodotti per la deodorazione, spopolano i prodotti “senza”: senza sali di alluminio e senza alcol o profumo, sostanze generalmente ritenute irritanti e anche tossiche. Più richiesti dai clienti, soprattutto se vittime di irritazioni ed eritemi o di informazioni reperite online, ma anche dagli stessi medici. Sono spesso anche gli stessi farmacisti a raccomandarli ai soggetti con pelle delicata, in presenza di allergie e agli adolescenti. Continua a leggere

Gli italiani e la salute: si informano online, ma si fidano della farmacia

Ottimisti sulle potenzialità del progresso scientifico, frequentano internet per informarsi sulla propria salute ma si fidano ancora di medici e farmacisti e preferiscono fare acquisti in farmacia. Sono gli italiani secondo l’Health Report 2019 “Il futuro della salute”, una ricerca condotta da Kantar Health per il gruppo farmaceutico tedesco Stada in 9 Paesi (Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Polonia, Russia, Serbia, Spagna e Italia) che ha interessato 18mila intervistati tra uomini e donne over 18 anni, di cui 2mila in Italia. Continua a leggere

Phishing: quali sono i reali rischi per la farmacia

I messaggi di phishing consistono in e-mail fraudolente, che in alcuni casi contengono un link che imita la schermata di accesso a un servizio: la vittima inserendo le proprie credenziali crede di accedere al sito originale, invece le invia a chi ha creato il sito fasullo; in altri casi nell’ e-mail è contenuto un allegato malevolo: un malware, che può tracciare le attività che si svolgono sul computer, o rubare le credenziali di accesso, o criptare/distruggere i file, o altro. Continua a leggere

Come difendere i capelli in estate

Proteggere le fibre dei capelli nei mesi in cui le chiome sono più soggette a stress come lavaggi frequenti, bagni in acqua salata o clorata, raggi ultravioletti, salsedine, è realmente possibile? Balsami, maschere, impacchi, spume, oli, gel protettivi anche dotati di filtri solari sono sufficienti? Continua a leggere

Non solo farmaci, ma consigli per una buona vita

Le farmacie nel tempo si stanno trasformando in luoghi dove la fornitura del farmaco su prescrizione medica è solo una delle tante attività. Ma per governare la trasformazione, è necessario imparare a interpretare le domande di target diversi. E per costruire servizi e linguaggi mirati è indispensabile innanzitutto un’attenzione ai bisogni delle diverse generazioni. Un approccio generazionale focalizzato non solo sull’età delle persone che entrano in farmacia, ma soprattutto sulle esigenze che esprimono in relazione alle fasi della vita in cui si trovano. Un’ area di counselling che investe l’intero stile di vita: dall’alimentazione all’attività fisica, alla cura dei bambini, alle diete adatte a fronteggiare malattie croniche. Continua a leggere

Tinture per capelli, che cosa consigliare?

Non è obbligatorio ma raccomandato il “patch allergy test” prima di tingersi i capelli con i coloranti a ossidazione. Non sono norme o regolamenti ministeriali oppure europei a consigliarlo ma le stesse industrie che fabbricano le colorazioni e, adesso, anche i dermatologi. Si dibatte ancora sull’efficacia di questo genere di test preventivi perché, dicono molti allergologi, seppure le allergie e le irritazioni cutanei dovute alle tinture siano in aumento, eseguire una prova preventiva non dà alcuna certezza sulla futura reazione della pelle ai composti chimici che compongono la maggioranza delle tinture. Che cosa consigliare perciò alle clienti che scelgono di acquistare in farmacia i prodotti per mascherare i capelli bianchi o cambiare nuance alla capigliatura? Che cosa dice la legge in materia e quali sono le raccomandazioni degli specialisti? E, nel caso, dove va eseguito il fatidico test preventivo? Quali risultati garantisce?

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