Dossier

Veterinaria: ultimi 12 mesi molto positivi

Buone notizie per la Veterinaria in farmacia. Un mercato che, nell’ultimo anno, ha registrato un giro d’affari di 359,2 milioni di euro, pari al 3,4% del totale ambito commerciale della farmacia. Nei dodici mesi terminanti ad aprile 2019 la crescita è del +7,1% e con una differenza cumulata pari a 23,8 milioni rispetto all’anno precedente. Continua a leggere

La fidelizzazione passa dalla fiducia

Anche di fronte a un’offerta più variegata di servizi e prodotti per il benessere, la farmacia rimane il punto di riferimento prediletto dai cittadini. Si può ipotizzare che questa preferenza sia dovuta, oltre che dall’ampiezza di prodotti adatti ad esigenze sempre più diversificate, dalla possibilità di chiedere consigli esperti. Se questo è vero, allora che cosa significa per le farmacie adottare strategie di fidelizzazione? Continua a leggere

Il sogno di un corpo sodo e tonico, l’attenzione è sui cosmetici a effetto “firming”

Se i consumi di prodotti per il corpo aumentano (+2,9% nell’ultimo anno, secondo Cosmetica Italia), fra tutte le tipologie gli idratanti e i rassodanti sono storicamente quelli che crescono meno. La novità è che si cominciano a intravedere alcuni cambi di rotta. Infatti le previsioni dicono che il segmento delle creme “body-firming” crescerà globalmente del 5% entro il 2023 (stime MarketReportsWorld) e, nel 2018, gli italiani hanno speso circa 225 milioni di euro per idratare, nutrire ed esfoliare il corpo e 65 milioni per rassodarlo e ringiovanirlo. Continua a leggere

Prodotti da farmacia? Gli italiani comprano anche online

Secondo i dati dell’ultimo rapporto dell’Istituto Piepoli, il 20% degli italiani acquista sul web almeno occasionalmente prodotti che trova anche in farmacia. Una percentuale ancora non importantissima perché rappresenta meno della metà di coloro che in generale acquistano sul web, poco meno di un terzo dei complessivi internauti. Si tratta in egual misura uomini e donne, e composti non solo da giovani e adulti, ma anche da qualche persona più matura.

 

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Filtri solari handmade? Nuove mode e nuove garanzie

Filtri solari, che cosa c’è di nuovo? Quali scegliere fra le varie tipologie e i diversi fattori di protezione? Che cosa consigliare ai clienti che arrivano in farmacia? In primis a non fare da sé.Ricordate la fase della birra spalmata sulla pelle o il grasso minerale? Ora è il turno dell’olio di cocco e dell’aloe vera, oppure del burro di karité e dell’olio di carota. E on line è esploso il fenomeno degli schermi solari “fai da te” (alla voce “homemade sunscreen” di Google corrisponde una lista di 9.750.000 risposte che spaziano dai filtri “naturali” a quelli “non-tossici” perché “fatti in casa”). Segnalano il fenomeno i ricercatori del Children’s Hospital e del Brooks College of Health della University of North Florida che, allarmati, hanno passato in rassegna le ricette pubblicate sui social ritenendole non solo formule insufficienti a bloccare i raggi dannosi del sole ma potenzialmente responsabili dell’incremento di scottature e ustioni cutanee che si verificano in estate, oltre che composti privi di qualsiasi sicurezza sul fronte della decomposizione sotto i raggi ultravioletti. Continua a leggere

Come evitare gli attacchi informatici in farmacia

Una recente ricerca (Digital Guardian) condotta su 1000 utenti internet ha evidenziato come il 70% di essi debba gestire più di 10 password e il 43%  dichiari di doverne gestire più di 25.

Il numero di account in uso è in costante crescita, questo porta gli utenti a utilizzare la stessa password per accedere a diversi ambienti. Nello stimare il tasso di riutilizzo della stessa password le ricerche portano a risultati discordanti, ma sempre preoccupanti. Un’altra ricerca (Online Security Survey), effettuata su 3000 utenti ha evidenziato come solo il 35% dichiari esplicitamente di usare password diverse per account diversi. Continua a leggere

È la stagione degli Anticellulite: Vero e Falso

Fra tutte le categorie cosmetiche, i prodotti anticellulite sono quelli che richiamano un’attenzione mediatica e pubblicitaria fra le più spiccate in questi mesi e il loro successo è direttamente proporzionale all’arrivo della bella stagione. Subiscono infatti trend di vendite che raggiungono un picco positivo nei mesi primaverili per poi avviarsi ad una diminuzione lenta e inesorabile, come attestano i costanti monitoraggi a cura di New Line. Continua a leggere

Le competenze per formare i nuovi consulenti della salute e del benessere

Le farmacie vivono una fase di intensa e rapida trasformazione: da erogatori di farmaci prescritti dai medici sono diventati fornitori di servizi che rispondono ad una diffusa domanda di benessere. Anche i fruitori dei servizi sono cambiati e, in larga parte, esprimono una domanda di confronto e di supporto nella gestione della salute. Continua a leggere

L’esperienza di consumo nei prodotti per la cura di sé

Mentre molti beni di consumo vanno perdendo valore simbolico, aumenta la domanda di buone esperienze, vale a dire di esperienze appaganti e che diano senso al nostro tempo. Il consumo è sempre di più consumo di un “tempo per sé”. Può trattarsi di uno spazio per coltivare relazioni ricche di senso, per vivere situazioni fuori dalle routine quotidiane, o per prenderci cura di noi stessi. Tutto ciò che riguarda la salute e il benessere diventa uno status symbol: cresce, come è noto, l’interesse per alimenti dotati di particolari proprietà, integratori alimentari, sedute di fitness, vacanze wellness. Emerge una domanda di esperienza che mette al centro l’uso del tempo per sé.

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Gli italiani chiedono più servizi alla farmacia

Tanti i servizi di cui gli italiani vorrebbero usufruire in misura più sostenuta in farmacia.

Innanzitutto la prenotazione di visite ed esami (35%), quindi l’effettuazione di esami (30%), quota quest’ultima che raddoppia rispetto all’esperienza dell’ultimo anno, dichiarata dal 15% di italiani che hanno fatto esami in farmacia.

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Manicure, business fiorente: al farmacista interessa?

Che cosa c’entra la farmacia con la manicure?  Pochissimo, a giudicare da quante farmacie si occupano della cura delle mani che includa anche il fronte estetico e non solo la vendita di prodotti per tagliare, rinforzare le unghie e curare le micosi. Moltissimo, si potrebbe invece rispondere a giudicare dall’interesse femminile e maschile per avere unghie esteticamente perfette ma sane e, contemporaneamente, dall’alta frequenza di patologie che colpiscono il letto dell’unghia e la sua lamina. La stessa manicure, fatta senza cura, è motivo di infezioni, unghie sfaldate, fragili e mani sensibili a furia di acetone, collanti per applicare le unghie finte e smalti semipermanenti.

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Cyber Security: un problema in più per la farmacia retail, ma anche un’opportunità

Assolti gli obblighi del GDPR nel maggio 2018, il problema Cyber Security sembra molto lontano dal mondo della farmacia e da quello della Sanità.  In realtà i rischi non sono scomparsi, bensì in aumento.

I cyber attack più pericolosi sono i cosidetti Ransomware, dei virus che in modo silente criptano i file dei sistemi informatici, bloccando qualsiasi attività. L’unico modo, peraltro non certo, per sbloccare un Ransomware è pagare un riscatto su bitcoin. Il blocco dei sistemi è particolarmente critico in sanità, in quanto si fermano non solo i servizi amministrativi, ma  tutti quelli collegati alla “patient care”: interventi chirurgici ed analisi diagnostiche. Un eventuale blocco in farmacia creerebbe gravi problemi sull’erogazione delle prescrizioni medicinali per il tramite dei protocolli della ricetta dematerializzata. Il blocco di un servizio sanitario è altrettanto grave come il furto di dati sensibili o personali.

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Microbioma: pre e probiotici per la pelle, a che punto siamo?

Roma, 3 mar – A giudicare da quanto i ricercatori, i dermatologi e le industrie del settore cosmetico si stiano interessando al ruolo del microbioma intestinale, possiamo mettere la mano sul fuoco che presto la maggioranza dei prodotti di bellezza e di trattamento cutaneo vanteranno proprietà pro-microorganismi che affollano il nostro corpo sposando l’idea che se curiamo i nostri batteri ‘buoni’ che popolano la pelle combatteremo rughe, secchezza, acne e dermatiti varie.

I farmacisti conoscono molto bene i probiotici,  la nutraceutica e l’integrazione alimentare… Continua a leggere

I nuovi consumi del benessere

Da qualche anno è in atto una significativa ridefinizione delle priorità di consumo: cala la spesa per molti beni materiali che erano stati in passato simboli di status e cresce l’attenzione verso consumi orientati alla cura di sé e alla manutenzione della propria salute. Una tendenza testimoniata da diverse indagini, la più recente quella presentata dal Censis l’8 febbraio scorso, intitolata “Miti dei consumi, consumo dei miti” (descritta brevemente in questo articolo di Pharmaretail). In un contesto di crisi di riferimenti collettivi, ne esce… Continua a leggere

Sei italiani su dieci usano servizi in farmacia

Ben sei italiani su dieci dicono di avere usufruito di qualche servizio in farmacia nel corso degli ultimi 12 mesi. Più alto l’utilizzo dei servizi nel Sud e nelle Isole, a seguire il Centro Italia, quindi il Nord Italia.

Tra i pazienti affetti da patologie croniche la quota di utilizzo dei servizi della farmacia sale al 67%. I non affetti da patologi croniche fanno un po’ di tutto ma in misura inferiore ai malati cronici; queste persone fanno ricorso in modo più rilevante però… Continua a leggere

Intolleranze alimentari, il farmacista non è il principale punto di riferimento

In Italia i veri allergici sono oltre 2 milioni (tra cui 600mila bambini) e gli intolleranti a lattosio, nichel o altre sostanze contenute negli alimenti sono circa 10 milioni, ma si stima che almeno altri 8 milioni di italiani siano «ipersensibili immaginari», cioè imputano all’assunzione di un cibo i sintomi più vari (*). La ricerca di Friendz (**), che ha coinvolto quasi 10.000 persone della community, svela un gap tra percezione e realtà.

Il cambiamento di abitudini nella vita quotidiana

Il cambio di dieta per… Continua a leggere

Social Media, consigli per la Farmacia

Tre italiani su cinque sono attivi sui social per quasi due ore al giorno. Un fenomeno in crescita: il numero di utenti di piattaforme social è oggi di 35 milioni, +2,9% rispetto all’anno precedente, con ben 31 milioni di persone attive su queste piattaforme da dispositivi mobili, un incremento del 3,3%.

I social più usati in Italia

YouTube e Facebook in testa seguiti da Twitter e LinkedIn su cui sono attivi rispettivamente il 32% e 29% della popolazione italiana, Snapchat che attrae un’utenza più giovane… Continua a leggere

Cosa cercano gli italiani in farmacia

L’Istituto Piepoli prosegue l’indagine sui consumatori e la Farmacia, intervistando un campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne. In questa puntata del dossier emergono la richiesta di prodotti e le aspettative dei consumatori.

L’approfondimento mostra diversi dati molto interessanti che evidenziano la tendenza alla ricerca di device per il monitoraggio o la misurazione di parametri di salute e di prodotti che contribuiscono al benessere generale e alla bellezza, confermando l’identità della Farmacia come punto di riferimento per la salute e il benessere della persona in senso… Continua a leggere