Mercato

Rapporto Osmed, farmaco a due velocità

Cala la spesa farmaceutica territoriale, cala quella privata, salgono soltanto distribuzione diretta/dpc e ospedaliera. Si riassumono in fretta le evidenze che arrivano dal Rapporto dell’Osmed sui consumi farmaceutici nei primi nove mesi del 2012: presentata venerdì alla stampa, la pubblicazione conferma l’immagine di un mercato farmaceutico dalle due facce, in cui innovatività e dinamismo sembrano appartenere soltanto al canale ospedaliero e l’acquisto privato – causa la crisi – non riesce più a compensare gli arretramenti della fascia A nel canale farmacia. Risultato, nel periodo gennaio-settembre… Continua a leggere

La crisi mette il vento in poppa al private label

La crisi dei consumi spinge il private label, i prodotti a marchio dei distributori. Lo dicono i dati: a fine dicembre la quota di mercato del comparto è arrivata al 17%, con una crescita del 7,3% rispetto all’anno precedente. Non siamo ancora ai livelli di alcuni dei nostri “vicini” (più del 40% in Gran Bretagna, 34% circa in Francia), ma il fenomeno è evidente e raggiunge dimensioni europee nel nord Italia, dove la private label assorbe circa un terzo delle vendite totali.

La tendenza, ormai,… Continua a leggere

Dilazioni, i grossisti tagliano a 90 giorni

Dilazioni di pagamento che ormai non superano i 90 giorni anziché i 120-180 di un tempo. E piglio deciso nei confronti di chi non rispetta le scadenze di pagamento. La crisi corrode sempre più in profondità le dinamiche consolidate della filiera farmaceutica e ridisegna i rapporti tra distribuzione intermedia e finale. E così, se fino a poco tempo fa i grossisti del farmaco scaricavano gran parte della competizione interna sulle condizioni di pagamento praticate alle farmacie, oggi la tendenza di tutte le aziende – cooperative… Continua a leggere

Farmaci, in Italia i prezzi più bassi

L’Italia è il paese europeo dove la Sanità pubblica “acquista” il farmaco al prezzo più conveniente: in media, il 19% in meno se a dispensare è la farmacia, l’8% se invece la distribuzione passa dall’ospedale. L’analisi, che conferma una realtà già nota agli addetti ai lavori, arriva dallo studio condotto dal Cergas-Bocconi per conto di Farmindustria relativi a cinque paesi: oltre al nostro Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna. I risultati vedono l’Italia detenere gran parte delle cifre con il segno meno, tranne qualche eccezione.… Continua a leggere

Big Pharma, gli esperti vedono la ripresa

Archiviato il 2012 con un segno meno quasi onnipresente, le aziende di “Big Pharma” potrebbero scoprire nel 2013 l’anno del rilancio. Questa almeno è l’opinione rilasciata dagli analisti ai quali Reuters Health ha chiesto una previsione sul futuro ravvicinato del comparto farmaceutico: i farmaci di prossimo lancio, hanno detto, potrebbero portare nelle casse di Big Pharma decine di miliardi di euro, più che sufficienti a compensare quelli persi per i brevetti scaduti. Secondo i tecnici della Deutsche Bank, in particolare, i farmaci in arrivo potrebbero… Continua a leggere

Cosmetica, canale farmacia con il fiato corto

Calano i consumi interni ma tengono le esportazioni per la cosmetica italiana. A dirlo sono i dati del preconsuntivo 2012 elaborati dal Centro studi di Unipro, l’associazione delle imprese di settore: nell’ultimo anno il fatturato globale del comparto è cresciuto di un risicato 0,5%, che ha consentito di superare il tetto dei 9 miliardi di euro, ma i volumi sono calati dell’1,4%. Diversificate le performance dei singoli canali di vendita. Le profumerie fanno registrare la contrazione più consistente, con un -4,1% soltanto nel secondo semestre… Continua a leggere