Mercato

Il Pharma nel 2016, le previsioni degli esperti

Deospedalizzazione dei servizi sanitari, nuove formule di pricing per gestire i farmaci più innovativi e costosi, arretramento della copertura pubblica e incremento della sanità privata. Sono i fenomeni che nel comparto farmaceutico caratterizzeranno il prossimo quadriennio secondo gli esperti intervenuti alle giornate dell’Asis, l’Associazione studi sull’industria della salute. Ospitata a Tirrenia (in provincia di Pisa) dal 21 al 23 marzo, la tre giorni di convegni, dibattiti e seminari ha provato a gettare un occhio su quello che sarà il futuro prossimo del comparto. Ne risulta… Continua a leggere

Salute, italiani attenti anche in tempi di crisi

L’interesse degli italiani per la salute resiste alla crisi economica sebbene per la prima volta si colgono segnali di attenzione alla spesa. Quasi 141 milioni di confezioni di integratori alimentari vendute in 12 mesi (Nielsen Market Track Healthcare per Federsalus AT dicembre 2012). Integratori alimentari e stili di vita più sani per 2 italiani su 3. Questi i risultati principali emersi durante il seminario organizzato da Federsalus il 6 marzo a Milano in occasione del quale sono stati presentati i risultati della nuovissima indagine “Salute… Continua a leggere

Lo sconto che fa male al prodotto

Sarà stato lo “sdoganamento” del decreto “Cresci-Italia”, che ha abbattuto l’ultimo tabù e ha aperto ai ribassi anche l’etico. Sarà la crisi, che morde i fatturati e abbatte ogni inibizione. O sarà la concorrenza di Gdo e parafarmacie, sempre più palpabile con il calare dei consumi. Sarà quello che volete, resta il fatto che la pratica dello sconto sul prezzo di vendita sta mettendo radici in un numero sempre più esteso di farmacie. Non ci sono dati statistici che diano fotografie nette, ma gli articoli… Continua a leggere

Dati Anifa, Sop in salute grazie al delisting

Il mercato del farmaco senza ricetta torna a crescere, ma soltanto per effetto del delisting che nella primavera scorsa trasformò in Sop 230 confezioni di fascia C. E’ la riflessione che arriva da Anifa sulla scorta dei dati espressi dal comparto nei primi sei mesi di quest’anno: dal suo osservatorio, l’associazione dei produttori di farmaci di automedicazione conta 158 milioni di confezioni di “senza ricetta” vendute nel semestre, per un controvalore di quasi 1.185 milioni di euro. Da cui consumi in leggero aumento (+0,9%) sullo… Continua a leggere

Dilazioni, danno al dinamismo dell’impresa

I ritardi che i titolari patiscono nei rimborsi delle Asl non aiutano lo sviluppo dei servizi e l’innovazione. E’ la conclusione cui si giunge a traslare nel campo della farmacia l’analisi che a proposito di pagamenti arriva dall’ultimo numero di lavoce.info, settimanale web di economia e mercato. In un articolo dedicato alle ricadute del d.lgs 192/2012, tre ricercatori del Politecnico di Torino dimostrano con alcuni dati empirici che tempi di pagamento più lunghi scoraggiano le aziende dall’investire nell’innovazione: più si dilazionano i ritorni che… Continua a leggere

Istat: produzione farmaci cala dell’8%

La produzione industriale italiana ha fatto registrare a dicembre nel comparto farmaceutico un calo dell’8%. Il dato arriva dal Rapporto mensile sulla produzione industriale dell’Istat. «E’ un dato che prevedevamo» ha commentato il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, a margine del convegno di venerdì dell’Aifa sull’accesso al farmaco «dicevamo da mesi che sarebbe successo e ci davano degli allarmisti: adesso arriva la conferma». Per il leader degli industriali, la tendenza è determinata dalla contrazione della domanda interna, che l’export riesce a compensare soltanto in parte.… Continua a leggere

Rapporto Osmed, farmaco a due velocità

Cala la spesa farmaceutica territoriale, cala quella privata, salgono soltanto distribuzione diretta/dpc e ospedaliera. Si riassumono in fretta le evidenze che arrivano dal Rapporto dell’Osmed sui consumi farmaceutici nei primi nove mesi del 2012: presentata venerdì alla stampa, la pubblicazione conferma l’immagine di un mercato farmaceutico dalle due facce, in cui innovatività e dinamismo sembrano appartenere soltanto al canale ospedaliero e l’acquisto privato – causa la crisi – non riesce più a compensare gli arretramenti della fascia A nel canale farmacia. Risultato, nel periodo gennaio-settembre… Continua a leggere

La crisi mette il vento in poppa al private label

La crisi dei consumi spinge il private label, i prodotti a marchio dei distributori. Lo dicono i dati: a fine dicembre la quota di mercato del comparto è arrivata al 17%, con una crescita del 7,3% rispetto all’anno precedente. Non siamo ancora ai livelli di alcuni dei nostri “vicini” (più del 40% in Gran Bretagna, 34% circa in Francia), ma il fenomeno è evidente e raggiunge dimensioni europee nel nord Italia, dove la private label assorbe circa un terzo delle vendite totali.

La tendenza, ormai,… Continua a leggere

Dilazioni, i grossisti tagliano a 90 giorni

Dilazioni di pagamento che ormai non superano i 90 giorni anziché i 120-180 di un tempo. E piglio deciso nei confronti di chi non rispetta le scadenze di pagamento. La crisi corrode sempre più in profondità le dinamiche consolidate della filiera farmaceutica e ridisegna i rapporti tra distribuzione intermedia e finale. E così, se fino a poco tempo fa i grossisti del farmaco scaricavano gran parte della competizione interna sulle condizioni di pagamento praticate alle farmacie, oggi la tendenza di tutte le aziende – cooperative… Continua a leggere

Farmaci, in Italia i prezzi più bassi

L’Italia è il paese europeo dove la Sanità pubblica “acquista” il farmaco al prezzo più conveniente: in media, il 19% in meno se a dispensare è la farmacia, l’8% se invece la distribuzione passa dall’ospedale. L’analisi, che conferma una realtà già nota agli addetti ai lavori, arriva dallo studio condotto dal Cergas-Bocconi per conto di Farmindustria relativi a cinque paesi: oltre al nostro Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna. I risultati vedono l’Italia detenere gran parte delle cifre con il segno meno, tranne qualche eccezione.… Continua a leggere

Big Pharma, gli esperti vedono la ripresa

Archiviato il 2012 con un segno meno quasi onnipresente, le aziende di “Big Pharma” potrebbero scoprire nel 2013 l’anno del rilancio. Questa almeno è l’opinione rilasciata dagli analisti ai quali Reuters Health ha chiesto una previsione sul futuro ravvicinato del comparto farmaceutico: i farmaci di prossimo lancio, hanno detto, potrebbero portare nelle casse di Big Pharma decine di miliardi di euro, più che sufficienti a compensare quelli persi per i brevetti scaduti. Secondo i tecnici della Deutsche Bank, in particolare, i farmaci in arrivo potrebbero… Continua a leggere

Cosmetica, canale farmacia con il fiato corto

Calano i consumi interni ma tengono le esportazioni per la cosmetica italiana. A dirlo sono i dati del preconsuntivo 2012 elaborati dal Centro studi di Unipro, l’associazione delle imprese di settore: nell’ultimo anno il fatturato globale del comparto è cresciuto di un risicato 0,5%, che ha consentito di superare il tetto dei 9 miliardi di euro, ma i volumi sono calati dell’1,4%. Diversificate le performance dei singoli canali di vendita. Le profumerie fanno registrare la contrazione più consistente, con un -4,1% soltanto nel secondo semestre… Continua a leggere