A Cosmofarma un progetto per gli amici animali

A Cosmofarma un progetto per gli amici animali

Secondo il Rapporto Assalco-Zoomark 2018 l’Italia è al primo posto in Europa per numero di animali domestici e al terzo posto tra i Paesi più Pet Friendly al mondo. E il fatturato registrato dalla veterinaria in farmacia nel 2018 lo conferma: se ne è parlato a Cosmofarma 2019, dove è stato presentato anche un progetto per una farmacia ancor più Pet Friendly.

Un settore in crescita

Il settore registra un aumento delle vendite, cosi come la tendenza ad affidarsi a un approccio fai-da-te e al web quando si parla di salute dei propri amici a quattro zampe. Da qui, il progetto della “Farmacia Petferenziale” che punta sulla sinergia vincente tra medico veterinario e farmacista, per creare un’omogeneità di informazioni al servizio del consumatore finale e per valorizzare l’importanza che il parere dei professionisti ricopre nelle scelte operate per la salute dei propri animali.

Il progetto nasce per fornire informazioni professionali, gestionali e manageriali ai farmacisti, accompagnarli e facilitarli nella gestione del reparto dedicato ai farmaci veterinari, ma anche per creare un servizio utile ai pet parent, ovvero alle famiglie che accolgono un animale nella loro casa e che necessitano e ricercano una consulenza chiara e professionale proprio in farmacia. MSD Animal Health, promotore dell’iniziativa, mette a disposizione del farmacista corsi di formazione sulle nozioni veterinarie, materiali ad hoc per la farmacia, oltre a un’ampia gamma di offerte commerciali. La “Farmacia PetFerenziale” diventa così un luogo ideale per il consumatore “consapevole”, sfruttando al meglio la relazione di prossimità con i propri clienti.

Intanto, da martedì 16 aprile, la Ricetta Elettronica Veterinaria diventa obbligatoria sull’intero territorio nazionale, dunque medici, veterinari e farmacisti dovranno adeguarsi alle nuove modalità di prescrizione. La ricetta dematerializzata, peraltro, è già praticata dall’inizio dell’anno in Lombardia e Abruzzo, dove la sperimentazione è partita ormai da un paio di anni.