Dagli Stati Uniti 10 raccomandazioni per chi lavora nel mondo della Farmacia

Dagli Stati Uniti 10 raccomandazioni per chi lavora nel mondo della Farmacia

L’Associazione Americana dei Farmacisti (Apha) insieme ad altre organizzazioni come l’ACCP (American Association of Colleges of Pharmacy) ha organizzato il mese scorso una conferenza (Enhancing Well-Being and Resilience Among the Pharmacist Workforce: A National Consensus Conference) con tutti gli stakeholders del mondo della Farmacia. L’obiettivo? Identificare strategie per fronteggiare il cambiamento e il rapido evolversi dei modelli della Farmacia, in particolare per valutare i fattori che contribuiscono al benessere di chi lavora in questo settore. Dall’incontro sono emerse 50 raccomandazioni che riguardano condizioni di lavoro, relazioni fra titolari e dipendenti e con le associazioni di categoria, formazione, comunicazione e gestione delle informazioni. Parliamo di una realtà, quella della farmacia americana, ancora molto diversa dalla nostra, fatta soprattutto di grandi catene e drugstore in cui trovano spazio i corners dedicati ai farmaci con ricetta. Gli attori sono diversi, gli spazi sono diversi. Ma alcune raccomandazioni emerse nell’incontro (qui le trovate tutte) possono rappresentare consigli validi anche per l’universo delle farmacie italiane. Pharmaretail ne ha scelte 10.

 

  1. I titolari di farmacia/direttori devono implementare flussi di lavoro e soluzioni tecnologiche che facilitino e rendano più efficienti la fornitura di servizi centrati sul paziente e allevino lo stress dei dipendenti
  2. I titolari di farmacia/direttori devono avere come priorità la qualità dei servizi, la sicurezza dei pazienti e il benessere dei dipendenti facendo in mondo che lo staff sia in numero adeguato e opportunamente formato per sostenere i volumi di lavoro
  3. I titolari di farmacia/direttori devono incoraggiare la formazione tecnica dei dipendenti per garantire le competenze nel provvedere alla cura del paziente
  4. Le associazioni di categoria devono collaborare con tutti gli stakeholders per promuovere eventuali modifiche legislative orientate al giusto compenso dei servizi professionali farmaceutici
  5. I titolari di farmacia/direttori devono essere sempre attivamente in contatto con i propri dipendenti per avere consapevolezza degli ostacoli che influenzano negativamente il raggiungimento del benessere sul luogo di lavoro e per trovare soluzioni adeguate
  6. Le farmacie devono organizzare costantamente corsi di formazione dedicati ai propri manager che includano la comunicazione, il team building, lo sviluppo dello staff, per rendere più competitiva la propria forza lavoro
  7. I titolari di farmacie/direttori devono sempre adottare un approccio in grado di supportare i dipendenti perché possano adattarsi e rispondere positivamente ai cambiamenti nella pratica del lavoro in farmacia
  8. Le scuole e le facoltà di Farmacia devono sempre includere nel corso di studi materie come benessere, resilienza e salute comportamentale
  9. Le associazioni di categoria devono adottare un approccio alla comunicazione omogeneo accessibile a tutti i farmacisti, in grado di veicolare le informazioni rilevanti per ridurre l’isolamento professionale o al contrario il sovraccarico di informazioni
  10. I farmacisti devono collaborare con le associazioni di categoria e con le università per facilitare l’accesso a opportunità di carriera, modelli di comportamento, mentori e esempi riconoscibili con lo scopo di migliorare competenze e fiducia personali e del proprio team durante tutta la vita lavorativa