Fatturato del Mercato Farmacia in calo nel primo semestre 2018

Fatturato del Mercato Farmacia in calo nel primo semestre 2018

Dall’analisi di New Line Ricerche di Mercato emerge che nel primo semestre del 2018 il mercato della farmacia è in calo rispetto allo stesso periodo del 2017, con un decremento complessivo sia del fatturato, che scende del -2,0% sia dei volumi di vendita, in calo del -0,7%. L’andamento negativo registrato nel primo quarter, dove il fatturato aveva subito un decremento del -1,7% e le vendite erano rimaste stabili, peggiora ulteriormente nel secondo trimestre dove il fatturato perde il -2,3% ed i pezzi venduti calano del -1,3%. L’analisi completa, comprensiva anche del focus sul secondo quarter del 2018, è disponibile sul sito di New Line Ricerche di Mercato.

Nel periodo gennaio-giugno 2018 il mercato del Farmaco Etico ha subito una contrazione del -3,7% a valori e del -1,3% a volumi mentre l’ambito Commerciale (SOP, OTC e Extra-farmaco) è rimasto sostanzialmente stabile sia a fatturato (+0,5%) che a confezioni (+0,4%).



Etico

Nel primo semestre del 2018 si sono registrati trend con segno opposto per quanto riguarda il Farmaco Etico di Marca e quello Equivalente. L’Etico di Marca ha ottenuto risultati decisamente negativi, perdendo fino al -5,9% a fatturato e al -2,7% a pezzi; l’Equivalente invece ha registrato una buona crescita a fatturato del +8,7% e più contenuta (+2,9%) a pezzi.

Nell’ambito dell’etico branded i farmaci di fascia A realizzano una perfomance negativa, con perdite del -6,5% a fatturato e del -2,9% a pezzi; risultato differente registra invece il Generico di Fascia A che cresce del +7,4% a fatturato e del +2,8% a pezzi. Il farmaco non mutuabile ha le stesse dinamiche del mutuabile ma in maniera più accentuata: i prodotti di marca evidenziano un calo del -3,6% a valori e del -1,7% a volumi mentre i prodotti generici della stessa categoria segnano un ottimo tasso di crescita a fatturato, con un +17,6%, accompagnato da un trend positivo anche a pezzi (+4,3%).



 

Commerciale

Nonostante il complessivo calo del mercato della Farmacia, nel primo semestre del 2018 il Commerciale ha resistito, registrando leggeri segni postivi (+0,5% a valori e +0,4% a volumi). Questo risultato è in larga parte dovuto alla buona performance realizzata nel primo trimestre dell’anno – periodo in cui, soprattutto a gennaio, la patologia influenzale molto diffusa ha sostenuto i risultati complessivi – rispetto al secondo che ha perso sia in termini di fatturato (-1,6%) che in termini di pezzi (-6,4%).

Complessivamente i farmaci dell’Automedicazione hanno guadagnato un +2,0% a fatturato ed hanno perso un -0,6% a pezzi; grazie soprattutto al contributo degli OTC che segnano un +2,7% a fatturato ed un -0,3% a pezzi; i SOP, al contrario, sono deboli sia a valori (-0,1%) che a volumi (-1,3%). L’Extra-farmaco è rimasto sostanzialmente stabile a fatturato con un +0,2% e ha registrato una leggerissima crescita a pezzi con un +0,7%.



 

Extra Farmaco

Nonostante L’Extra Farmaco abbia avuto un primo semestre sostanzialmente stabile a livello di aggregato, se si analizzano nel dettaglio i vari comparti si evidenziano andamenti differenti. I comparti che hanno registrato i trend migliori sono i Dispositivi per la protezione degli apparati e la Veterinaria: a fronte di un comune +4,5% a fatturato, i primi registrano a pezzi un +3,3% mentre i prodotti per animali crescono a volumi del +3,5%; anche gli Integratori sono caratterizzati da una  perfomance positiva sia a fatturato (+3,9%) sia a pezzi (+2,3%); segue la Fitoterapia con una leggera crescita a fatturato del +1,2% ma uno modesto decremento a pezzi del -0,7%. I Sanitari sono rimasti sostanzialmente stabili a fatturato ma sono cresciuti a pezzi (+9,2%). Gli Alimenti e Dietetici hanno registrato un leggero calo a valori (-1,1%) ed un più consistente decremento a volumi (-3,1%); la Dermocosmesi e Igiene ha invece perso il -2,7% a fatturato e il -3,6% a pezzi, in particolare le categorie che hanno avuto i peggiori trend in quest’ultimo trimestre sono i Solari ed il Trattamento Viso. Infine l’Omeopatia registra un vistoso calo, perde infatti il -10,5% a fatturato ed il -12,2% a pezzi.