Lo shock Covid? Nel complesso negativo per la farmacia: i dati New Line Ricerche di Mercato

Lo shock Covid? Nel complesso negativo per la farmacia: i dati New Line Ricerche di Mercato

Dopo la pausa estiva, riprendiamo l’analisi settimanale (elaborata in base ai dati New Line Ricerche di Mercato) dell’andamento dei principali ambiti del mercato farmacia con una foto di come si sono chiusi i primi otto mesi del 2020, caratterizzati dallo shock Covid. Una tempesta che non ha portato con sé effetti rilevanti solo durante la fase di lockdown ma anche nei mesi tardo primaverili ed estivi. L’impatto dell’emergenza sanitaria è stato, nel complesso, negativo per il canale Farmacia che nel progressivo ad agosto mostra una perdita -3,5% a fatturato e del -2,5% a confezioni, determinato principalmente dalla contrazione registrata nel farmaco su ricetta, in calo del -4,5% a fatturato e del -5,7% a confezioni. Complessivamente la domanda di farmaco per le terapie croniche si sta avvicinando ai livelli dello scorso anno, così come accade nel mondo delle terapie per il sistema respiratorio, in cui l’elevata domanda della prima fase del lockdown e la riduzione successiva si sono compensati. Diversi sono invece i risultati di tutto il mondo legato più alle patologie acute (antidolorifici, gastrointestinali, antibiotici) che hanno perso tantissimo in questa prima parte dell’anno sia per la minore diffusione delle patologie influenzali standard e per il diverso stile di vita delle persone che per la ridotta attività ambulatoriale ed ospedaliera. L’ambito Commerciale chiude i primi otto mesi dell’anno in contrazione a fatturato (-2,1%) e in crescita a confezioni (+2,5%). La positività di questo ultimo dato è legata all’altissima domanda di presidi per la protezioni individuale nell’ambito dei Sanitari.

 

 

Analizziamo ora in dettaglio la dinamica dell’ultima settimana di luglio, per chiudere l’analisi del periodo pre-vacanze, in previsione dell’analisi del periodo autunnale che proporremo la prossima settimana.

Nella settimana che si conclude il 2 agosto, osserviamo un incremento della domanda rivolta al canale Farmacia rispetto alle settimane precedenti, in linea con quanto osservato nel 2019 Però, pur continuando a seguire la dinamica stagionale il mercato, negli ultimi sette giorni, registra un trend maggiormente negativo e pari al -3,8%. Questo calo è dovuto principalmente alla domanda di farmaco RX, che si è ridotta del -5,2%, sia per effetto di una minore richiesta nella settimana di farmaci destinati alle patologie croniche che per la minore richiesta, rispetto al 2019, di farmaci quali antidolorifici, gastrointestinali o destinati all’area respiratoria. Il Commerciale ha invece contenuto la sua perdita nei sette giorni in analisi segnando un -1,8%.

L’analisi del cumulato post Covid (da inizio maggio all’ultima settimana disponibile) evidenzia comunque dinamiche molto negative in entrambi i comparti: il farmaco Etico perde infatti il -9,4% a confezioni, mentre il Commerciale cala del -1,2%, che diventa però un -12,5% quando si esclude la componente dei Sanitari, evidenziando la criticità ancora presente nel mondo non legato direttamente alla ricetta del medico.

 

Globale

 

Etico

 

Sistema Cardiovascolare Etico

 

Antidolorifici Etico

 

Automedicazione

L’Automedicazione cresce rispetto alla settimana precedente e recupera anche un po’ rispetto all’anno passato in termini di confezioni vendute, assestandosi su un -4,2%. A fine luglio è stata molto in crescita la domanda di multivitaminici.

 

 

Mascherine facciali

La domanda di mascherine e di igienizzanti continua ad essere molto elevata e anche il cumulato del periodo post Covid segna trend positivi davvero elevatissimi.

 

 

Igienizzanti mani

 

Immunostimolanti

Prosegue ancora la nuova crescita della domanda di Immunostimolanti che continuano a incrementare le vendite nel canale Farmacia, in alcune settimane anche in controtendenza rispetto a quello che abbiamo osservato nell’anno passato. Leggermente in calo la domanda di Vitamina C, la cui richiesta è ancora molto superiore rispetto a quella del 2019, tanto che anche nel periodo post Covid il trend è del +42,8%.

 

 

Vitamina C

 

Dermocosmetica

Se paragonata alla stessa settimana del 2019, la domanda di prodotti dermocosmetici (-5%) è inferiore, anche se tengono meglio rispetto ai sette giorni precedenti, che avevano registrato una netta frenata, dopo la dinamica positiva del resto di luglio. Lo scenario del periodo post Covid per la deromocosmesi continua comunque ad essere in forte perdita (-11,6% a confezioni).

La domanda di Trattamenti Viso segue la stessa dinamica dello scorso anno, anche se su livelli più bassi (-3,7%). A partire da metà giugno sono stati i prodotti antietà a sostenere positivamente questo mercato, registrando anche in questa settimana trend positivi. Idratanti e protettivi labiali frenano invece nell’ultima settimana di luglio, tornando in terreno negativo, nonostante le buone performance della restante parte del mese.

I Trattamenti per il corpo continuano invece a registrare performance negative nell’ambito dei prodotti Anticellulite mentre si osserva una ripresa a fine luglio per gli Idratanti e Pelli sensibili.

 

Trattamenti viso

 

(Visited 1.166 times, 2 visits today)