Il team working in farmacia? Indispensabile per affrontare il cambiamento epocale della professione

Il team working in farmacia? Indispensabile per affrontare il cambiamento epocale della professione

Con il cambiamento delle abitudini di acquisto delle persone dovuto alla pandemia, diventa fondamentale ripensare agli strumenti che contribuiscono al raggiungimento della performance della farmacia.

Il lavoro di squadra è sicuramente un mezzo indispensabile per far evolvere sia la professionalità che l’impresa. Storicamente in farmacia non è molto sentita l’esigenza di condividere successi e insuccessi, dati di vendita, obiettivi e modalità per raggiungerli. Generalmente ci si basa sull’impegno del singolo collaboratore che quotidianamente si relaziona con i clienti/pazienti. Si potrebbe ottenere però molto di più, in termini di reddittività e di qualità del servizio, se le competenze fossero condivise, messe a frutto e portate avanti sotto la guida autorevole del titolare/direttore. Il team della farmacia è un gruppo di persone che collabora per il raggiungimento di obiettivi comuni e che fornisce il proprio contributo per la realizzazione delle performance. È un collettore e diffusore di know how, confronti di opinione, scambi di esperienze e di conoscenze che generano e moltiplicano le idee e rinsaldano il senso di appartenenza. Socializzare contribuisce alla pianificazione degli obiettivi e l’impegno di ciascuno diviene più proficuo. Il miglioramento continuo dell’immagine e delle performance della farmacia deve essere un obiettivo costante e quotidiano del team, indispensabile sia a livello individuale che aziendale. Ma occorre chiedersi: “Quando siamo disposti al miglioramento continuo di noi stessi?” La risposta è “Quando accettiamo le osservazioni degli altri e le analizziamo per migliorare continuamente noi stessi e il nostro modo di fare”. Per i collaboratori, ma anche per il titolare/direttore, lavorare in team è un’ottima occasione per apprendere, sperimentare e confrontarsi e quindi accrescere la propria professionalità. La valutazione del profilo di un farmacista, nel corso di un’assunzione, dovrebbe infatti prevedere il background scientifico, le competenze di comunicazione e le tecniche di vendita, ma soprattutto l’attitudine al cambiamento e alla condivisione con il team, caratteristiche indispensabili per affrontare la trasformazione  a cui la professione sta andando incontro.

Lavorare in team deve diventare un’abitudine

Gli obiettivi ricevono impulsi formidabili di creatività se vengono condivisi dal titolare/direttore con i collaboratori, razionalizzando l’impegno di ciascuno e favorendo il superamento di eventuali difficoltà. Il titolare/direttore rappresenta il coach, colui che allena, che porta il team o il singolo al risultato sperato, facendolo crescere professionalmente. Lo aiuta ad acquisire competenze ed abilità relative alla comunicazione efficace e alla vendita al banco. Deve chiarire, condividere e rispettare il percorso di lavoro stabilito e le modalità per affrontarlo e concluderlo. È compito suo fissare gli obiettivi della farmacia che devono essere:

  •          comunicati a tutti i collaboratori, compreso il magazziniere
  •          chiariti e condivisi, senza dare nulla per scontato
  •          espressi concretamente come risultati, con i dati alla mano, non in modo vago e generico
  •          adeguati alle risorse e potenzialità del team
  •          monitorati e verificati con un feedback continuo

Uno strumento fondamentale del team-working è la riunione mensile, indispensabile per la formazione e la motivazione dei collaboratori. Ha come obiettivo generale il coinvolgimento e la responsabilizzazione attraverso la condivisione di obiettivi e metodi di lavoro. Confrontare le esperienze vissute aiuta a imparare da successi ed errori. La discussione di problemi in un modo oggettivo e con una propensione a trovare le soluzioni, il flusso sistematico di informazioni, la precisazione di responsabilità e compiti dei collaboratori e un confronto con i risultati raggiunti rendono la riunione uno strumento essenziale per gestire la farmacia in modo imprenditoriale. Se il titolare/direttore sa che esiste un momento preciso e regolare in cui tutto il team si riunisce, può garantire una comunicazione ordinata e continua delle informazioni importanti, coordinare il gruppo in modo che tutti sappiano sempre “chi fa che cosa e come”, motivare le scelte fatte, dare suggerimenti, riprendere con calma situazioni difficili e problematiche e creare sinergie fra i collaboratori a medio-lungo termine per affrontare situazioni importanti ed urgenti. Nell’ambito della riunione mensile si deve verificare anche la messa in pratica del modello di consiglio e la compilazione e la condivisione dei protocolli per raggiungere la massima soddisfazione del cliente/paziente e far crescere il sell out. In particolare occorre verificare il grado di avanzamento di:

  1.     consiglio/cross selling: con l’analisi dell’incremento dello scontrino medio
  2.     allocazione dell’assortimento commerciale: modifiche e adeguamento delle categorie e delle marche in base alla stagionalità, ai nuovi lanci e a situazioni particolari che si sono verificate (come la pandemia, ma anche meno straordinarie), per favorire l’acquisto d’impulso
  3.     attivazione e avanzamento dei nuovi servizi
  4.     risultati di performance: d’obbligo è l’analisi dei dati di sell out (mese in corso, anno solare, anno mobile verso sé stessi e verso il mercato, ingressi)

Il titolare/direttore deve sostenere il team-working, per avere a disposizione una leva in più da azionare per migliorare l’immagine e incrementare il fatturato della sua impresa. I collaboratori si devono impegnare per essere “bravi farmacisti” e accrescere la loro professionalità concentrandosi sulla soddisfazione dei clienti/pazienti. «Non è il titolare che paga gli stipendi, è il cliente!» Henry Ford. Oggi si richiedono competenze e aggiornamento continuo, non solo sul farmaco, ma su tutto l’assortimento commerciale, mezzo indispensabile per arginare le perdite dell’etico. Essere utili alle persone anche per quanto riguarda il benessere e la bellezza soddisfa e gratifica a fine giornata.

In conclusione, occorre che il titolare/direttore segua con attenzione il lavoro di squadra e ne valuti i risultati e che tutto il team sia proattivo. L’impegno dei collaboratori è decisivo, spesso sono più importanti le persone delle idee. Se l’idea è brillante, ma l’esecuzione è debole, non si otterranno i risultati sperati.

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AUTORE

Farmacista cosmetologa e trainer, Gabriella Daporto si occupa di formazione da molti anni. E’ stata collaboratrice in farmacia e successivamente responsabile della formazione prima in Vichy,  l’Oréal Italia ed poi per il network di farmacie EssereBenessere. Attualmente si dedica alla libera professione e tiene corsi di formazione sulla dermocosmesi, sul consiglio/cross selling, sul self shopping e sui servizi.