Recupero dei farmaci non scaduti, due nuovi progetti

Recupero dei farmaci non scaduti, due nuovi progetti

Sono numerosissimi i farmaci non scaduti che rimangono negli armadietti delle case. Per dare loro una nuova vita – e scongiurarne un uso improprio o uno scorretto smaltimento – si stanno attivando diverse iniziative sul territorio. Ultimi progetti in ordine di tempo sono FarmacoAmico e la App Junker.

Una App e una rete di volontari

FarmacoAmico è un progetto per la raccolta e il recupero di medicinali inutilizzati, non scaduti e in buono stato di conservazione promosso dal Gruppo Hera e da Last Minute Market. È partito a Modena a inizio maggio e alla fine del mese ha preso il via anche a Cervia. FarmacoAmico consente ai cittadini di inserire i farmaci di cui non hanno più necessità, per esempio perché guariti o per un cambio di terapia, nei contenitori disponibili presso le farmacie aderenti. Contenitori ben identificati da una grafica apposita che consente di distinguerli chiaramente da quelli destinati ad accogliere i farmaci scaduti, che invece divengono rifiuti. Parte dei farmaci sarà inoltre consegnata alla Fondazione Ant Italia Onlus e in futuro potranno essere individuati come destinatari anche altri enti benefici. Si tratta di una un’iniziativa dall’importante impronta etica e sociale ma anche di un’azione concreta per la prevenzione dei rifiuti, l’estensione del ciclo di vita dei beni e, soprattutto, il riutilizzo per la stessa finalità per cui sono stati concepiti. Il progetto è reso possibile dalla disponibilità di una vasta pluralità di soggetti: le onlus del territorio coinvolte, Federfarma, Unione Farmacie Informatizzate,  i Comuni e le rispettive Farmacie Comunali, le Aziende Usl e l’Ordine provinciale dei farmacisti, oltre ad Hera e Last Minute Market, società spin-off accreditata dell’Università di Bologna, che ha creato un modello per il recupero dei beni alimentari, estendendo poi i propri servizi anche ai prodotti parafarmaceutici e i medicinali.

La seconda iniziativa parte da Torino, dove, tramite la App digitale per la gestione della raccolta differenziata domestica, è possibile trovare dove donare i farmaci non scaduti. Il tutto reso possibile dalla collaborazione tra Banco Farmaceutico Torino, Città di Torino, Amiat Gruppo Iren e Giunko, azienda che ha realizzato la App Junker. Tramite la App è possibile trovare più facilmente le 101 farmacie torinesi che aderiscono al servizio di recupero farmaci ancora validi: è sufficiente digitare la parola “farmaco” nel campo di ricerca e da qui in automatico si accede alla mappa con i punti di raccolta. Questa funzione si aggiunge alla già possibilità, già attivata, di ritrovare su mappa i punti di conferimento dei farmaci scaduti presso tutte le farmacie torinesi e gli ecocentri. Possono essere recuperati farmaci non scaduti, con almeno otto mesi di validità, correttamente conservati nella loro confezione primaria e secondaria originale integra. Sono esclusi i farmaci che appartengono alle tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope, quelli da conservare in frigorifero e i farmaci ospedalieri.