Barilla si lancia nel comparto gluten free

La multinazionale si appresta a lanciare sugli scaffali della gdo la sua linea di pasta "Senza Glutine". Quattro i formati iniziali (penne, tortiglioni, fusilli e spaghetti) e assai competitivo il prezzo di vendita

Barilla si lancia nel comparto gluten free

Barilla si accinge a entrare pesantemente nel mercato degli alimenti gluten free. La settimana scorsa il colosso parmense ha presentato la sua nuova linea di pasta “Senza Glutine”: risultato di un lungo e intenso processo di ricerca e sviluppo, comprende quattro diversi formati (penne, tortiglioni, fusilli e spaghetti) e raggiungerà gli scaffali della gdo con un posizionamento di mercato particolarmente aggressivo. L’azienda, infatti, consiglia prezzi al pubblico sensibilmente inferiori a quelli oggi praticati dalle principali marche in commercio (4,47 euro al chilo contro una media di 5,80) e non nasconde l’obiettivo di diventare velocemente leader di mercato. Sulle confezioni, inoltre, risalta il marchio del ministero della Salute “Alimento Senza Glutine. Prodotto erogabile”, che attesta l’iscrizione al registro nazionale degli alimenti speciali e garantisce l’erogabilità Ssn per i celiaci diagnosticati, e la “spiga barrata” simbolo dell’Aic (Associazione italiana celiachia) che contraddistingue i prodotti con contenuto di glutine inferiore ai 20 ppm.

La linea ha richiesto a Barilla studi durati dieci anni per scegliere gli ingredienti più adatti (farine di mais bianco, mais giallo e riso), individuare la giusta combinazione e definire l’assetto tecnologico-produttivo. Il risultato è un prodotto che ha caratteristiche simili alla pasta di semola, capace di garantire uno spessore e una consistenza ideali. «La sfida che ci siamo posti» ha detto Giuseppe Morici, Chief marketing officer Barilla «è stata quella di creare un prodotto di qualità rivolto a tutti; una pasta buona, dal gusto equilibrato, con una consistenza rigorosamente sempre al dente: lo standard di riferimento infatti è stata la nostra pasta Barilla».

La nuova linea Barilla senza glutine è stata presentata a settembre in Canada e negli Usa e dopo l’Italia sarà lanciata anche in Francia, Svezia, Germania, Svizzera e Norvegia. A oggi, circa 3,5 milioni di famiglie acquistano prodotti Senza Glutine. Il valore stimato del comparto si aggira sui 250 milioni l’anno, diviso in gran parte tra Molino di Ferro, Riso Scotti, Dilacos e private labels. Barilla sta già pensando di allargare la gamma delle referenze gluten-free anche ad altre linee compresi i prodotti da forno del Mulino Bianco.

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