Farmaci, in Italia i prezzi più bassi

Secondo una ricerca del Cergas-Bocconi per Farmindustria, nel nostro paese i medicinali di fascia A costano in media il 19% in meno rispetto agli altri principali stati europei

Farmaci, in Italia i prezzi più bassi

L’Italia è il paese europeo dove la Sanità pubblica “acquista” il farmaco al prezzo più conveniente: in media, il 19% in meno se a dispensare è la farmacia, l’8% se invece la distribuzione passa dall’ospedale. L’analisi, che conferma una realtà già nota agli addetti ai lavori, arriva dallo studio condotto dal Cergas-Bocconi per conto di Farmindustria relativi a cinque paesi: oltre al nostro Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna.
I risultati vedono l’Italia detenere gran parte delle cifre con il segno meno, tranne qualche eccezione. Sui farmaci di fascia A per esempio (analizzate 150 molecole, pari al 60% del fatturato della categoria) i prezzi italiani sono inferiori mediamente del 18,9% rispetto agli altri quattro paesi, con la Germania (+39,2%) e la Francia (+11,2%) a vantare le distanze maggiori. Cambia qualcosa – ma di poco – soltanto se si limita l’analisi ai soli “off patent”: ancora una volta l’Italia registra la media più bassa (-16,5%), ma nella classifica a cinque è superata dalla Spagna, che sui generici vanta prezzi inferiori del 15,2%.