AstraZeneca Italia ottiene per il dodicesimo anno consecutivo la certificazione Top Employer, un riconoscimento che premia l’eccellenza delle politiche e delle pratiche HR adottate dall’azienda e l’impegno nel creare un ambiente di lavoro inclusivo, innovativo e sostenibile.
Il Programma Top Employer certifica oltre 2.500 aziende in 131 Paesi, riconoscendo strategie HR orientate al benessere delle persone, allo sviluppo professionale e al miglioramento continuo dell’esperienza lavorativa.
Nel processo di valutazione 2025, dichiara l’azienda in una nota stampa: “AstraZeneca Italia ha raggiunto livelli di eccellenza prossimi al 100% in tutte le aree analizzate, con performance particolarmente elevate nelle aree di Business Strategy, People Strategy e Leadership, Develop e Attract a conferma di un approccio HR solido, coerente e orientato al futuro”.
«La certificazione Top Employer 2026 rappresenta un importante riconoscimento del nostro impegno costante nel promuovere innovazione, centralità delle persone e sostenibilità. Investire nel capitale umano significa valorizzare competenze, favorire la collaborazione e introdurre tecnologie avanzate in modo responsabile, rafforzando il nostro ruolo all’interno del settore delle scienze della vita e contribuendo alla crescita del Paese. Tutti i risultati che raggiungiamo sono resi possibili dalla professionalità delle nostre persone e dalla sinergia con la rete di clinici, istituzioni, associazioni pazienti e tutti i partner con cui collaboriamo. Continueremo a investire con determinazione nella ricerca, nello sviluppo dei talenti e nell’innovazione responsabile, con l’obiettivo di generare valore per i pazienti, per il sistema sanitario e per le comunità in cui operiamo» ha commentato Claudio Longo, Amministratore Delegato di AstraZeneca Italia.
Nella nota stampa, AstraZeneca Italia fornisce anche alcuni dati sulla propria organizzazione e sulle politiche rivolte alle persone. Nel 2025 i dipendenti in Italia hanno raggiunto quota 1.162, con una presenza distribuita fra la sede di MIND – Milan Innovation District e il resto del territorio nazionale. La popolazione aziendale comprende quattro generazioni, con la Generazione Z che rappresenta il 26% delle nuove assunzioni dell’ultimo anno.
Le politiche di sviluppo puntano sulla valorizzazione delle competenze interne: nel 2025 il 70% delle posizioni manageriali è stato coperto attraverso promozioni e cambi di ruolo interni. Sul fronte della rappresentanza di genere, le donne costituiscono il 56% della popolazione aziendale e il 52% dei ruoli manageriali. L’azienda segnala inoltre il percorso di riduzione del gender pay gap, passato dal 4,65% del 2022 all’1% previsto nel 2026.
L’attenzione al benessere si traduce in un sistema di welfare che comprende misure di supporto alla genitorialità, alla formazione e alla salute, affiancato da iniziative di volontariato aziendale che coinvolgono direttamente i dipendenti.
Il comunicato richiama infine l’impegno sul fronte ambientale, con l’obiettivo di zero emissioni per gli scope 1 e 2 entro il 2026 e il passaggio, dal 2025, a una flotta aziendale composta interamente da veicoli elettrici in Italia, oltre alle attività di innovazione e collaborazione sviluppate all’interno di MIND.
«In AstraZeneca immaginiamo un futuro in cui ogni persona possa esprimere liberamente il proprio potenziale, sostenuta da un ambiente inclusivo, innovativo e orientato al benessere. È questa visione che guida le nostre scelte del presente e dà significato al nostro impegno.
La certificazione Top Employer ci incoraggia a proseguire nel percorso di trasformazione verso un’organizzazione sempre più connessa, collaborativa e capace di far emergere il valore di ogni talento. Crediamo che un clima interno positivo, un welfare integrato e opportunità di crescita stimolanti siano leve strategiche per costruire un’azienda solida, responsabile e pronta ad abbracciare il futuro con coraggio e consapevolezza» afferma Maria Angela Lentini, Direttore Risorse Umane di AstraZeneca Italia.




