Il mese in rassegna. Sul «banco» a marzo

Il mese in rassegna. Sul «banco» a marzo

Nel mondo della farmacia e dintorni, di cosa si è parlato questo mese?


Cambiamenti normativi, dinamiche di mercato, strategie dell’industria, nuovi player, evoluzioni nella professione, eventi. Vi proponiamo ogni mese una rassegna delle notizie più calde, dentro e fuori dal banco.

 

 

 

 

1) Una giornata di lavoro a settimana persa per la gestione delle carenze di farmaci

Le carenze di medicinali non pesano solo sui pazienti, ma –secondo il Medicine Shortages Report 2025 del Pharmaceutical Group of the European Union (Pgeu)- la gestione delle indisponibilità richiede in media circa 12 ore alla settimana per farmacia. Il dato emerge dalla survey condotta in 27 Paesi europei: più di una giornata lavorativa impegnata nella ricerca dei farmaci mancanti, nel contatto con i medici per modificare le terapie e nel supporto ai pazienti che non trovano il medicinale prescritto. Per sapere cosa dice il Medicine Shortages Report 2025, leggi l’articolo sulle carenze di farmaci

 

2) Censis: per gli italiani la farmacia è a tutti gli effetti un presidio del SSN

Il Rapporto realizzato dal Censis con il supporto di Federfarma “La farmacia nella sanità di prossimità. La dispensazione del farmaco nel nuovo modello di assistenza territoriale” conferma che la direzione in cui sta evolvendo la rete delle farmacie è compresa e condivisa dai cittadini. Infatti il 76,0% degli italiani da tempo considera la farmacia non solo un luogo di distribuzione di farmaci, ma un presidio sociosanitario integrato nel Servizio sanitario nazionale. La ricerca inoltre certifica l’esistenza di un rapporto di fiducia e riconoscimento tra italiani, farmacisti e farmacie. Infatti, si recano in farmacia almeno una volta al mese il 71,3% degli italiani, di cui il 21,7% almeno una volta a settimana e il 49,6% una volta al mese. Per approfondire, leggi l’articolo sul rapporto Censis

 

3) Farmacie rurali, «ossatura» della sanità sul territorio. L’intervista a Gianni Petrosillo, Presidente Sunifar

Con la pubblicazione del primo decreto di erogazione per il consolidamento delle farmacie rurali finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, le farmacie rurali ricevono i finanziamenti richiesti per l’attuazione dei servizi. L’obiettivo dei fondi è quello rinforzare le farmacie rurali in un momento in cui cambia completamente il ruolo della farmacia. La farmacia è chiamata a nuove attività e a nuove funzioni e quindi ad investire nella propria impresa per poter erogare servizi. Con Gianni Petrosillo, Presidente Sunifar, abbiamo fatto il punto sulle necessità delle rurali alla luce anche delle recenti novità legislative. Per saperne di più, leggi l’intervista a Gianni Petrosillo

 

4) L’impatto sulla filiera del farmaco della crisi del Medioriente

Il blocco dello stretto di Hormuz, causato dall’attacco di Usa e Israele all’Iran, oltre a creare problemi di approvvigionamento di petrolio e gas, minaccia la filiera farmaceutica mondiale. Infatti, attraverso lo stretto transita una quota determinante delle materie prime necessarie a produrre i farmaci essenziali del pianeta. Molti farmaci come paracetamolo, antibiotici, antidiabetici, ma anche farmaci oncologici dipendono da precursori petrolchimici che arrivano al resto del mondo passando per Hormuz. Secondo gli esperti le scorte reggeranno ancora due o tre mesi, ma, se il conflitto si prolunga, la crisi può diventare strutturale.

 

5) Phoenix Pharma lancia il marketplace in farmacia

Per la prima volta nel nostro Paese una catena di farmacie lancia il suo marketplace: lo fa PHOENIX Pharma Italia con BENU Marketplace. Con questo progetto benufarma.it evolve in una piattaforma che integra e-commerce e rete fisica, con l’obiettivo di ampliare l’assortimento disponibile per clienti e farmacie e rafforzare il percorso omnicanale dell’insegna. Per saperne di più, leggi l’articolo di presentazione del marketplace di BENU

 

 

 

6) La loyalty entra in una fasa nuove secondo l’analisi di E-Fidelity

Loyalty Insight, l’incontro organizzato a Milano il 3 marzo da E-Fidelity ha fatto anche quest’anno il punto sullo stato dell’arte e sulle prospettive della fedeltà in farmacia. La loyalty entra in una fase nuova anche nel canale farmacia; una fase non più fatta solo di programmi fedeltà o raccolte punti, ma connessa alla capacità reale di costruire nel tempo una relazione con il cliente e di intercettare nuovi consumatori e giovani generazioni. Per approfondire, leggi l’articolo sul convegno E-Fidelity

 

 

 

7) Integratori, cambiano utilizzo, fiducia e scelte degli italiani

Nell’ultimo anno un italiano su tre ha assunto regolarmente integratori tutti i mesi e il 78% di chi li ha assunti ritiene che abbiano migliorato il proprio benessere. La farmacia resta il principale canale di acquisto anche se l’online è in crescita. I prodotti più utilizzati sono quelli per le difese immunitarie e l’energia fisica. Sono i dati della ricerca “Italiani e Integratori alimentari” realizzata da AstraRicerche per conto di Integratori & Salute. Lo studio ha fotografato percezioni, conoscenze, modalità e frequenza di consumo degli italiani rispetto a questi prodotti. Per sapere di più su come gli italiani usano gli integratori, leggi l’articolo sull’utilizzo degli integratori in Italia

 

8) Parità di genere in farmacia. L’intervista a Giorgia Antonino di Farmacie Italiane

Ogni anno in occasione della Giornata internazionale della donna, l’8 marzo, si ritorna sul tema del lavoro femminile, sulle disparità ancora esistenti in molti settori, sui persistenti divari di genere nelle retribuzioni e nell’accesso alle posizioni di leadership. Farmacie Italiane ha da poco ottenuto la certificazione di parità di genere: PharmaRetail ha chiesto a Giorgia Antonino Responsabile dell’Ufficio legale e Esg del gruppo, di raccontare come sono arrivati a questo traguardo. Per sapere di più sulla parità di genere in Farmacie Italiane, leggi l’intervista a Giorgia Antonino

 

9) Farmacentro, la survey conferma l’importanza degli investimenti sul servizio clienti

Secondo l’edizione 2025 della Survey che Farmacentro conduce ogni anno sulla soddisfazione dei soci – che è stata recentemente pubblicata – ‘tre’ è il numero di fornitori a cui si rivolgono le farmacie: è infatti in calo il numero di farmacie che si rivolgono a due oppure a più di tre distributori. Dalla survey emerge anche un alto gradimento di Farmacentro per quanto riguarda i promoter e il call center. PharmaRetail ne ha parlato con Marco Mariani, Direttore Generale di Farmacentro. Per approfondire, leggi l’intervista a Marco Mariani

 

 

10) Il Barometro del mese

La fotografia del mese di febbraio che arriva da New Line Ricerche di Mercato, mostra un mercato della farmacia con numeri decisamente brillanti a fatturato (+4,8%) e con un dato a confezioni ancora negativo, ma in miglioramento di quasi due punti rispetto alla chiusura di gennaio (-2,1%). Dai dati emerge però che il segmento Rx e quello della Libera Vendita si muovono ancora a velocità diverse: è infatti solo l’area del Farmaco su ricetta a sostenere il canale con un ottimo risultato a fatturato (+9,5%) e flat a confezioni (-0,9%), mentre l’area Commerciale soffre sia a fatturato (-0,9%) che a confezioni (-3,9%). Per consultare gli ultimi dati, leggi il Barometro di New Line Ricerche di Mercato

 

 

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