QFarmacia: la nuova identità del network QFarma. L’intervista a Emanuela Belloni

QFarmacia: la nuova identità del network QFarma. L’intervista a Emanuela Belloni

Con la fine del 2025, ha preso il via il rebranding delle farmacie del network Cef – La Farmacia Italiana, a seguito della nascita di QFarma, che ha unito Cef e Unico. Da qui il nuovo nome del network retail: QFarmacia. Un’operazione che, nelle intenzioni, va oltre il semplice cambio di insegna e punta a tradurre in identità condivisa l’evoluzione societaria e strategica del gruppo. PharmaRetail ha intervistato Emanuela Belloni (nella foto), Direttore Network QFarmacia per capire come sta andando il processo di rebranding e quali sono i progetti per il 2026.

 

 

Da cosa nasce il rebranding QFarmacia?

Nel 2025 siamo stati coinvolti in un importante cambio societario: CEF ha effettuato ad aprile un conferimento di ramo d’azienda in QFarma e, a luglio, QFarma ha realizzato una fusione per incorporazione di Unico, con l’integrazione totale della società nel perimetro di QFarma.

Da dicembre 2025 la società opera in forma di S.p.A. con due anime: quella wholesale, che si occupa di distribuzione intermedia – oggi siamo il secondo player in Italia, con circa 2,5 miliardi di fatturato, 12mila farmacie servite ogni giorno e 3.500 soci – e quella retail, con 40 farmacie di proprietà e un network di 1.200 farmacie aderenti.

Un network nato prima del 2017 che in questi anni ha attraversato diversi cambiamenti e che oggi rappresenta una nuova identità, coerente con l’evoluzione del gruppo. Da qui il rebranding: le farmacie diventano QFarmacia – e il nuovo marchio serve a sottolineare che siamo una realtà consolidata, frutto della somma di due storie (si scrive Q, ma si legge CU, C come CEF e U come Unico) che vogliono scriverne una nuova.

 

Come viene valorizzata l’indipendenza?

Per fortificare l’idea di indipendenza, il nome della farmacia resterà accanto a quello di QFarmacia. QFarmacia è un marchio determinante e rappresentativo, ma non vuole togliere riconoscimento alla farmacia come presidio e riferimento per i pazienti sul territorio
Un orientamento che ci permette di essere veramente retail e ci fa guardare con attenzione al consumatore finale. Per noi l’appartenenza al network è un valore aggiunto: porta visione, strategia e la forza di agire insieme, rafforzando al tempo stesso il presidio della farmacia territoriale indipendente. Abbiamo 1200 affiliati, di cui 460 top partner. I Top Partner possono contare su consulenti di rete dedicati per strategie di sell-out specifiche sulla singola farmacia; hanno un listino dedicato, con 15.000 referenze, maggiore scontistica e accesso a tutti i progetti di rete. Gli altri associati hanno accesso ad un listino dedicato più limitato, il passaggio degli assistenti di rete 2 volte l’anno per l’allestimento stagionale e la possibilità di aderire a molte delle iniziative di informazione e prevenzione.

 

È solo un cambio di insegna o è previsto anche un restyling?

Il rebranding è già partito in molte farmacie e sarà concluso entro il primo semestre del 2026. L’insegna sarà uguale per tutti: marchio QFarmacia e il nome della farmacia. In più ci saranno diversi elementi visibili all’interno del punto vendita. Non sarà un vero è proprio restyling, perché ogni farmacia è diversa, ma tutte avranno elementi e colori riconoscibili di appartenenza al network. Sul fronte della comunicazione esterna, oltre all’insegna, sono previsti vetrofanie e bolloni identificativi.

Per la comunicazione interna, il progetto si articola in due possibili declinazioni. Nel primo caso la farmacia può scegliere di intervenire con una ristrutturazione, adottando un format di rete su base facoltativa. In alternativa, è prevista una linea di standardizzazione degli elementi di comunicazione in tutti i punti vendita, attraverso velette, segnaletica delle categorie a scaffale, interventi sul retrobanco e l’introduzione di strutture dedicate, come box promozionali. La palette cromatica resta uniforme su tutti i materiali, nei toni blu e bianco. Mettiamo a disposizione un set completo di leve a supporto del sellout, a partire dal volantino, concepito non solo come strumento promozionale, ma anche informativo. Il network fornisce un servizio di gestione centralizzata di 330 vetrine digitali su strada, con palinsesto aggiornato da remoto, e cura, a richiesta, la gestione dei canali social della singola farmacia. Tutto questo al fine di offrire un supporto organizzativo, amministrativo e gestionale al farmacista che potrà così dedicare più tempo al consiglio e alla presa in carico del paziente/cliente.

 

Per quanto riguarda i servizi, come si muove il network?

Il Q Farmacia sviluppa nel corso dell’anno un programma di campagne dedicate, raccolte sotto il format “Informati e previeni”: iniziative a cadenza mensile o bimestrale focalizzate su specifiche tematiche di salute, patologia e prevenzione. Alcune iniziative includono anche l’erogazione di servizi in farmacia, come il controllo glicemico e la misurazione della pressione arteriosa, mentre altre hanno un taglio esclusivamente informativo e di educazione alla prevenzione. Tra le iniziative più apprezzate figura la campagna di febbraio “Benvenuto Baby”, nell’ambito della quale il farmacista può mettere a disposizione di gestanti e neomamme un cofanetto realizzato in collaborazione con aziende partner, contenente campioni di prodotti selezionati per l’igiene e la cura del bebè e della mamma. Inoltre, è disponibile un servizio di booking per il noleggio di dispositivi di telemedicina e telecardiologia. La soluzione consente anche alle farmacie di dimensioni ridotte o rurali di ampliare l’offerta di servizi ai pazienti senza investimenti significativi, attraverso un accesso semplice e immediato all’area clienti dedicata.

 

Il 2025 è stato per voi un anno di grossi cambiamenti, quali progetti o iniziative sono in partenza in questo 2026? 

Per il 2026 il progetto prioritario è lo sviluppo della fidelity card, con un’impostazione distintiva per la categoria. Pur avendo già attivato in passato strumenti di loyalty nelle farmacie del network, da febbraio 2026 e per i successivi tre anni sarà introdotta una carta “fuori canale”, con l’adesione in esclusiva di canale all’ecosistema PAYBACK. PAYBACK è un programma loyalty di coalizione che riunisce partner come Mondadori, Carrefour, Q8, BNL e American Express e oltre 350 partner online. Una iniziativa che rappresenta una leva strategica perché consente di integrare la farmacia nella customer journey del paziente, migliorandone la comprensione dei processi d’acquisto e il presidio della farmacia sul territorio.

(Visited 210 times, 149 visits today)

Potrebbe interessarti anche: