Il successo di Medi-Market è un modello ibrido tra farmacia e GDO

Il successo di Medi-Market è un modello ibrido tra farmacia e GDO

La catena di parafarmacie Medi-Market Italia ha chiuso il 2025 con 133 milioni di euro di fatturato, registrando una crescita del +64% rispetto al 2024. Un successo che ha acceso l’attenzione su una catena i cui ricavi, dal 2020 al 2025, sono passati da 8 milioni a 133 milioni di euro, con un incremento superiore a 16 volte e un ritmo medio annuo superiore al +75%. Anche l’organico del personale è cresciuto, passando da 55 a 660 dipendenti in cinque anni e con 280 nuove assunzioni nel 2025, tra punti vendita e sede, in un momento in cui la professione del farmacista è in difficoltà.

 

Prezzo, scelta e consiglio i tre pilastri chiave

Ma qual è la strategia alla base di questi risultati? «Abbiamo creduto fin dall’inizio nella solidità del modello e la strategia è stata quella di replicarlo su scala più ampia, perché è stato subito apprezzato dai consumatori. La crescita è stata guidata in primo luogo da una logica di prossimità, con l’obiettivo di essere sempre più vicini alle persone e ai loro bisogni quotidiani di salute e benessere» ha spiegato a PharmaRetail Jérôme Calonne, Direttore Generale Italia di Medi-Market, «grande attenzione è stata dedicata anche alla selezione di città ad alto potenziale e di location ad elevato traffico e visibilità: oggi i nostri negozi rappresentano il primo punto di contatto con il brand e svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo della notorietà e della conoscenza del modello Medi-Market. Parallelamente abbiamo lavorato per rafforzare le funzioni di sede, strutturando processi e flussi e inserendo competenze chiave per sostenere una crescita rapida ma solida nel tempo». Un modello quindi con diversi punti di forza, sottolinea Calonne: «Il modello Medi-Market è un modello ibrido e distintivo che coniuga le dinamiche tipiche del retail e della grande distribuzione con quelle della farmacia, unendo convenienza, ampiezza dell’offerta e competenza professionale». E si fonda su tre pilastri chiave: «prezzo, scelta e consiglio. Il prezzo è una leva centrale: lavoriamo per garantire convenienza tutto l’anno e rendere la cura di sé accessibile a un pubblico sempre più ampio. Vogliamo essere riconosciuti dai clienti come punti di riferimento per prezzi accessibili ogni giorno». La scelta si traduce in un assortimento «molto ampio e trasversale, che consente al consumatore di trovare in un unico luogo una risposta completa ai bisogni di salute, benessere e bellezza». D’altra parte, continua Calonne, «il consiglio resta un elemento fondamentale: la presenza di personale qualificato in negozio permette di affiancare alla convenienza un servizio professionale e una consulenza competente, elemento particolarmente rilevante in un settore come quello della parafarmacia».

A rappresentare la forza del modello Medi-Market rispetto alla concorrenza è «proprio l’equilibrio tra queste tre dimensioni. Per noi, il prezzo accessibile è solo una leva: è insieme all’assortimento completo e al consiglio esperto che creiamo un’esperienza memorabile e di qualità nei nostri negozi» spiega Calonne. «In questo modo, il cliente non acquista solo un prodotto, ma un’esperienza di cura e benessere completa, coerente con le sue aspettative e con il suo concetto di valore. Un elemento particolarmente distintivo è l’assortimento: la nostra forza è la capacità di toccare diversi universi, offrendo alternative multiple di brand, formato e prodotto». Questo si riflette anche nella superficie dei negozi, studiata per ospitare una varietà così ampia di referenze da soddisfare ogni esigenza. «Per esempio, per darvi qualche numero gestiamo più di 50 stick per le labbra e balsami, più di 20 marche di prodotti per capelli e oltre 2.000 referenze di integratori. Questa ampiezza permette al consumatore di trovare sempre la soluzione più adatta, trasformando l’acquisto in un’esperienza di valore e non solo in una transazione legata al prezzo». In un mercato competitivo, la profondità e la varietà del loro assortimento li differenzia dagli altri operatori. «Il cliente non ricorda solo il prezzo: ricorda la scelta completa e il supporto che riceve in negozio, elementi che definiscono il vero valore di Medi-Market».

Rafforzare la competenza professionale dei collaboratori

Nel 2025 Medi-Market ha assunto 280 persone, un numero rilevante nel fenomeno generalizzato della carenza di farmacisti che vogliono lavorare al banco: «Il tema della carenza di personale qualificato riguarda tutto il comparto farmacia e retail salute, non solo in Italia ma in diversi Paesi europei. È un fenomeno legato a fattori demografici, formativi e di evoluzione del ruolo. In Medi-Market affrontiamo questa sfida su più livelli» ha spiegato Calonne. «Primo, una formazione strutturata e continua: investiamo in percorsi formativi articolati per farmacisti, store manager e addetti vendita, con moduli tecnico-scientifici, commerciali e manageriali. L’obiettivo è rafforzare sia la competenza professionale sia le capacità relazionali e consulenziali. Poi c’è il Progetto “Farmacista 360°: il ruolo del farmacista sta evolvendo verso un modello più ampio che integra competenza tecnica, consulenza evoluta, capacità di lettura del bisogno e utilizzo di strumenti digitali. Vogliamo offrire un percorso professionale moderno, attrattivo e coerente con le nuove aspettative delle generazioni più giovani – sottolinea il Direttore Generale – e puntiamo anche sulla crescita interna e sullo sviluppo manageriale: una parte significativa delle nostre posizioni di responsabilità viene coperta attraverso percorsi di crescita interna. Questo consente di valorizzare il talento e di costruire continuità organizzativa». Infine, quello che viene definito employer branding e attrattività: «lavoriamo molto sul racconto del nostro modello, cioè un ambiente dinamico, in forte espansione, con reali opportunità di sviluppo. La crescita da 55 a 660 persone in cinque anni testimonia la solidità del progetto e la capacità di attrarre professionisti che condividono la nostra visione».

Non ci resta che guardare con interesse al futuro di questa catena perché «l’azienda conferma la volontà di proseguire lungo le direttrici che hanno guidato lo sviluppo fino a oggi» afferma Calonne, che conclude: «continueremo a investire sul rafforzamento del business, sull’espansione della rete e sulle persone, con l’obiettivo di replicare e consolidare i risultati raggiunti negli ultimi anni e rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento nel mercato italiano».

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