Cresce la logistica Healthcare, in farmacia spedizioni più concentrate

Cresce la logistica Healthcare, in farmacia spedizioni più concentrate

Le spedizioni dirette alle farmacie diventano più concentrate. Nel 2025 il rapporto fra colli e spedizioni cresce del 17%, segnale che a ogni consegna corrisponde un numero più elevato di colli rispetto al passato. È uno dei dati che emergono dall’indagine sulla Logistica nel settore Healthcare dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” del Politecnico di Milano, in collaborazione con Consorzio Dafne, presentata in questa settimana durante il convegno “Collaborare nella Logistica Healthcare, tra intelligenza artificiale e umana”. L’andamento del canale farmacia va in direzione opposta rispetto a quello dei distributori intermedi. Nel 2025, pur in presenza di un aumento delle spedizioni destinate a questi ultimi, il rapporto fra colli e spedizioni cala.

Il dato sulla farmacia arriva in un anno che segna una ripresa dei volumi logistici nel settore Healthcare. Dopo il lieve calo del 2024, nel 2025 il numero totale delle spedizioni torna a crescere del 9%, superando gli 8,5 milioni. A fronte di una leggera riduzione dei colli spediti (-1%), aumentano in modo significativo i chilogrammi movimentati (+19%), con un incremento del peso medio delle spedizioni.

Sul piano economico, la Logistica Healthcare continua a crescere più della media della Logistica conto terzi, pur con margini inferiori. Nel 2024 il fatturato dei fornitori di servizi logistici attivi nel settore Healthcare aumenta dell’1,7%. La marginalità media (EBITDA/Fatturato) si attesta intorno al 3%, circa tre punti percentuali in meno rispetto alla media della Contract Logistics italiana. Anche per i vettori il differenziale resta negativo, seppur più contenuto, pari a circa 1,5 punti percentuali.

L’adozione dell’AI

Accanto ai numeri economici, l’Osservatorio rileva una diffusione crescente delle soluzioni di Intelligenza Artificiale lungo la filiera. Oltre il 50% delle aziende committenti e quasi il 60% dei fornitori di servizi logistici dichiarano di aver già adottato applicazioni di AI. Le principali aree di utilizzo riguardano processi aziendali specifici e sono orientate soprattutto al miglioramento della qualità dei processi (36%) e del livello di servizio (32%), seguite dall’aumento della produttività e dalla riduzione dei costi.

«L’Intelligenza Artificiale sta diventando un abilitatore concreto per la Logistica Healthcare, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle relazioni di filiera», afferma Marco Melacini, Direttore Scientifico dell’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano. «Le aziende stanno superando una fase sperimentale, orientando le soluzioni digitali verso il miglioramento della qualità dei processi e del livello di servizio, elementi oggi centrali per garantire continuità e affidabilità lungo tutta la filiera».

Per Damiano Frosi, Direttore dell’Osservatorio Contract Logistics, «il settore della Logistica Healthcare continua a crescere in una fase caratterizzata da forte incertezza, mostrando una maggiore stabilità rispetto alla Logistica nel suo complesso. Tuttavia, i livelli di marginalità ancora contenuti confermano la necessità di un’evoluzione del modello, che passi da una logica prevalentemente operativa a una visione più strategica della Logistica, supportata da innovazione tecnologica e collaborazione di filiera».

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