A inizio gennaio il ministero della Salute ha istituito un Tavolo di lavoro sugli integratori alimentari con l’obiettivo di fare ordine in un comparto in forte espansione e con ricadute rilevanti sulla tutela della salute. L’iniziativa punta a rafforzare sicurezza, trasparenza e informazione corretta per i cittadini.
Il Tavolo riunisce rappresentanti del Ministero, delle Regioni e dell’Istituto Superiore di Sanità, insieme a esperti del settore e alle associazioni di categoria e dei consumatori. Tra i temi al centro dei lavori figurano il monitoraggio del mercato e dei consumi, l’elaborazione di indirizzi tecnico-scientifici e la valutazione di possibili interventi normativi.
L’attenzione istituzionale si concentra su un mercato che supera i 5 miliardi di euro e comprende una vasta gamma di prodotti, dalle vitamine e dai sali minerali ai probiotici e alle sostanze vegetali, fino agli integratori destinati a specifiche esigenze nutrizionali.
Secondo quanto indicato dal Ministero, il Tavolo rappresenta uno strumento di confronto tra istituzioni, comunità scientifica, operatori e consumatori, con l’obiettivo di garantire un’applicazione più uniforme delle regole e rafforzare la tutela della salute in un settore caratterizzato da una crescita costante e da un’offerta sempre più articolata.
Secondo il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, il Tavolo rappresenta «un passo importante per qualità, informazione corretta e tutela dei cittadini» ed è concepito come «un luogo di confronto tra istituzioni, comunità scientifica, operatori e consumatori, per monitorare il mercato, rafforzare sicurezza e trasparenza e garantire un’applicazione uniforme delle regole».




