Milano-Cortina 2026, la farmacia è già in campo

Milano-Cortina 2026, la farmacia è già in campo

La cerimonia di apertura dei XV Giochi Olimpici Invernali che si terranno a Milano-Cortina 2026 sarà il prossimo venerdì 6 febbraio. Milano e le località lombarde sono pronte a ricevere atleti, delegazioni, accompagnatori e tifosi. Le farmacie e i farmacisti sono coinvolti dallo spirito olimpico? PharmaRetail ha raccolto le testimonianze di rappresentanti istituzionali, catene e dei responsabili del dispositivo sanitario dei Giochi, per capire come si stanno preparando le farmacie del territorio e come sono impegnati i farmacisti nel complesso sistema di supporto alle gare.

 

La App in inglese, la formazione

Federfarma Lombardia in occasione delle Olimpiadi parla inglese: è stata infatti tradotta, per essere facilmente consultata da atleti, accompagnatori e delegazioni, l’applicazione mobile Farmacia Aperta. «Le farmacie lombarde sono prontissime e preparate a rispondere alle esigenze del flusso di persone che arriverà in occasione dei Giochi Olimpici: considerando anche la turnazione notturna e festiva e le molte farmacie con orario continuato, possiamo garantire una buona copertura del servizio farmaceutico» ha spiegato a PharmaRetail Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia «per andare ancora più incontro ai molti stranieri che arriveranno, abbiamo tradotto la nostra App, pubblicizzata negli alberghi ed esposta sulle bacheche esterne delle farmacie. Ricordo che è gratuita e permette di visualizzare la farmacia aperta più vicina alla propria posizione o alla posizione ricercata, con informazioni dettagliate su orario, turni, percorso più rapido per raggiungerla e servizi disponibili. Quindi atleti e tifosi potranno sapere non solo quale farmacia è aperta, ma anche i servizi offerti dalle diverse farmacie: dalla pressione all’ECG, dall’holter pressorio ai tamponi». La App è scaricabile gratuitamente da Google Play e Apple Store ed è consultabile anche sul Web all’indirizzo www.farmacia-aperta.eu .

Tra le catene di farmacie, Lafarmacia. ha previsto una formazione specifica per i suoi farmacisti, in previsione dell’afflusso di persone nelle località coinvolte. «Per Lafarmacia. la figura del farmacista è centrale e la formazione continua rappresenta un elemento imprescindibile per garantire un servizio di qualità» ha dichiarato a PharmaRetail Silvia Monti, Scientific Director and Head of Field Training delle farmacie Hippocrates «In occasione delle Olimpiadi, Lafarmacia. attiverà un momento formativo dedicato al proprio personale. In concomitanza con l’avvio dei Giochi Olimpici, prenderà forma il training “Spirito Olimpico in farmacia: eccellenza, preparazione e risultato”, un webinar che sarà successivamente reso disponibile al personale anche in formato podcast, con contenuti suddivisi per discipline sportive invernali e piccoli malanni di stagione. Un progetto che conferma l’impegno di Lafarmacia. nel valorizzare la figura del farmacista specializzato attraverso un aggiornamento continuo, attuale e contestualizzato, a supporto di una consulenza sempre più qualificata».

Anche le farmacie della Valcamonica e della provincia di Sondrio saranno coinvolte nel supporto ai turisti attesi in occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. L’Ats Montagna ha deciso di attivare 33 nuovi “Baby pit stop”, ovvero spazi dedicati alle famiglie dove sarà possibile allattare, nutrire o cambiare i bambini in tranquillità. Assieme alle Case di comunità e ad altre strutture, le farmacie sono state chiamate a dare supporto, allestendo degli spazi dedicati. In questi giorni è partita la fase operativa del progetto, con la distribuzione dei kit con la segnaletica e i materiali grafici per predisporre le postazioni, che offriranno un luogo comodo e riservato alle mamme che allattano e ai genitori in cerca di un ambiente adatto per accudire i piccoli.

I farmacisti volontari impegnati nell’”Ospedale olimpico”

I farmacisti sono anche coinvolti nella struttura sanitaria a supporto degli atleti olimpici e delle squadre. Infatti, l’Ospedale Metropolitano Niguarda, in qualità di “Ospedale Olimpico”, in collaborazione con l’Ospedale di Sondalo “Eugenio Morelli” dell’ASST della Valtellina e dell’Alto Lario e l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU), quale struttura pubblica di riferimento per i relativi aspetti organizzativi, di supporto ed esecutivi, ha reclutato circa 40 farmacisti per i giochi olimpici dal 6 al 22 febbraio 2026 e per quelli paralimpici (dal 6 al 15 marzo 2026), e per i servizi di supporto anche nel periodo pre e post Giochi al fine di garantire la preparazione delle sedi di gara.

In una prima fase i farmacisti hanno partecipato all’organizzazione della gestione del farmaco: «da circa due anni, sono stato coinvolto dalla direzione generale dell’Ospedale Niguarda, con lo scopo, in qualità di farmacista, di decidere delle procedure chiare sull’utilizzo dei farmaci e dei dispositivi da dare alle squadre olimpiche, per scrivere la Farmacy Guide a scopo anti-doping, e per gestire l’elenco dei farmaci in prontuario» ha spiegato a PharmaRetail, Davide Zenoni, responsabile del servizio farmaceutico olimpico «abbiamo anche lavorato per  il coordinamento con le farmacie territoriali: per esempio è importante nelle località di montagna, dove ci sono chiare difficoltà logistiche, e dunque, sono state attivate convenzioni con farmacie territoriali pubbliche di Livigno e Bormio, che qualora fossimo in difficoltà sull’approvvigionamento di farmaci, interverranno a supporto delle farmacie ospedaliere limitrofe». All’interno del contesto dell’Ospedale Olimpico «siamo circa 40 farmacisti, tre per turno, che copriamo giorno e notte, sui tre presidi Milano, Bormio e Livigno. Il nostro ambito di intervento è quello dell’appropriatezza terapeutica, di gestione del materiale a supporto dei medici e nell’ambito di informazione agli atleti sulle cautele indicate dal CIO, da utilizzare per non incorrere in sanzioni in caso di sostanze considerate doping».

 

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