È già partita nelle farmacie aderenti e continuerà fino a lunedì 16 la XXVI edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco (GRF), campagna solidale promossa da Banco Farmaceutico per donare medicinali da automedicazione a persone e famiglie in condizioni di povertà sanitaria. Seimila le farmacie coinvolte quest’anno, di cui 1.383 farmacie lombarde, pronte ad accogliere i cittadini che decideranno di donare farmaci senza obbligo di ricetta. I farmaci raccolti (nel 2025, 653.339 confezioni, pari a un valore di 5.980.898 euro e a una media di 111 confezioni donate in ogni farmacia) saranno consegnati a più di 2.000 realtà benefiche che si prendono cura di almeno 502.000 persone in condizione di povertà sanitaria, offrendo gratuitamente cure e medicine.
Impegno e spirito di responsabilità delle farmacie
«La farmacia è un presidio attento ai bisogni della collettività, sempre aperto e vicino al cittadino, anche nelle aree più interne del Paese, per garantire a tutti uguaglianza di accesso al farmaco» ha dichiarato Marco Cossolo, Presidente di Federfarma Nazionale. «Questo ruolo è testimoniato dall’adesione alle Giornate di Raccolta del Farmaco: anche quest’anno le farmacie partecipano con impegno e con grande spirito di responsabilità sociale, per dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà dal punto di vista sanitario, sociale ed economico». Mentre Andrea Mandelli, Presidente della Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI), ringraziando i colleghi che si mettono a disposizione dell’iniziativa, ha sottolineato: «Anche quest’anno la FOFI è al fianco di Banco Farmaceutico in questa iniziativa di straordinario valore sociale che può contare sull’impegno dei farmacisti insieme alla grande squadra dei volontari. Un’azione concreta per sostenere la raccolta dei medicinali e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della gratuità del dono verso chi vive situazioni di fragilità».
Ogni farmacia è associata a un ente, che poi provvederà a consegnare alle persone più fragili i prodotti donati; come sempre, oltre a collaborare all’iniziativa, le farmacie contribuiranno direttamente con erogazioni liberali. Tra i prodotti più richiesti: antipiretici, antistaminici, antidolorifici e disinfettanti, farmaci pediatrici. «Le Giornate di Raccolta del Farmaco sono un gesto semplice, ma essenziale per tante persone fragili che, per ragioni economiche, non si curano in modo adeguato» ha dichiarato Sergio Daniotti, Presidente della Fondazione Banco Farmaceutico Ets.
Un’iniziativa nata in Lombardia
La Lombardia, in occasione dell’edizione 2025 delle GRF, si era dimostrata particolarmente generosa: i farmaci raccolti sono stati 151.657 (oltre il 23% delle donazioni totalizzate a livello nazionale), per un valore economico di 1.440.386 euro, e hanno permesso di fornire assistenza a 129.500 assistiti, attraverso 450 realtà benefiche coinvolte. «Siamo particolarmente legati alle Giornate di Raccolta del Farmaco, che hanno le loro radici proprio nella nostra regione, dove vennero organizzate per la prima volta 26 anni fa dal Banco Farmaceutico, in collaborazione con Federfarma e CDO Opere Sociali», ricorda Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia. «Il nostro territorio ha sempre dimostrato una grande sensibilità, grazie al cuore dei cittadini lombardi, all’impegno di migliaia di volontari e dei tanti colleghi farmacisti che, ogni anno, partecipano con entusiasmo a questa iniziativa di alto valore sociale. Sono tante, troppe, le persone che ancora oggi devono rinunciare a curarsi, perché non possono permettersi di acquistare i medicinali necessari. La farmacia, per sua vocazione, è un presidio fortemente radicato sul territorio e, dunque, vicina alla popolazione più fragile; saremo in prima linea anche quest’anno, per portare il nostro contributo».




