Secondo appuntamento con la rubrica Osservatorio Prezzi e-commerce di QBerg, realizzata in esclusiva per PharmaRetail. Dopo la puntata dedicata agli antipiretici, la nuova analisi si concentra sui prodotti per la gola. Come si sono mossi i prezzi nel periodo febbraio 2025 – gennaio 2026? Il valore medio di chiusura è quasi identico a quello di partenza, ma il percorso lungo l’anno non è stato uniforme.
Prezzi stabili sui dodici mesi, minimo in primavera
Il prezzo medio parte da 9,45 euro a febbraio 2025 e chiude a 9,46 euro a gennaio 2026. L’indice, posto pari a 100 nel primo mese del periodo, si attesta a 100,1: la variazione complessiva è pari a +0,1%.
Il movimento più marcato si concentra in primavera. Dopo una discesa progressiva, il prezzo medio tocca il minimo a maggio (9,23 euro; indice 97,7). Nei mesi successivi i valori risalgono gradualmente fino a gennaio 2026, quando si registra il massimo del periodo (9,46 euro). Nel complesso l’escursione tra minimo e massimo resta contenuta, intorno al 2,5%.
Aprile e dicembre i mesi con più prezzi rilevati
Il numero di prezzi monitorati varia nel corso dell’anno. La media del periodo è di circa 58.600 rilevazioni mensili. Il picco si registra ad aprile (68.351), seguito da dicembre (67.968) e luglio (67.150). Il minimo si colloca a febbraio (51.444), livello che può riflettere una disponibilità online meno omogenea su parte delle referenze.
Assortimento più ampio in autunno
La numerica dei codici unici (MINSAN) si mantiene mediamente stabile ma con un leggero ampliamento in autunno: dalle 972 referenze di febbraio 2025 si sale a un massimo di 989 a ottobre, per poi attestarsi a 979 a gennaio 2026. L’autunno rappresenta il momento di maggiore presidio online della categoria.
L’ampia disponibilità di prodotti può anche essere una delle ragioni dei prezzi in qualche modo stagnanti, grazie al forte controllo reciproco da parte dei produttori.
La stagionalità è evidente, più netta osservando i prezzi che gli assortimenti. L’andamento dell’assortimento indica un forte presidio in autunno e un moderato out-of-stock che affligge proprio i mesi più freddi.
Il fatto che la chiusura sia in linea con l’avvio, pur dopo un minimo marcato in primavera, suggerisce che la competizione prezzi nella categoria resta attiva ma senza una vera “inflazione” strutturale del prezzo medio nel perimetro osservato.
Nota metodologica
I dati sono raccolti con frequenza settimanale da QBerg attraverso l’osservazione continuativa di un panel composto dalle prime 50 farmacie online in Italia. L’analisi considera il periodo febbraio 2025 – gennaio 2026. Dove riportato, il prezzo è un prezzo medio di tutte le osservazioni; l’indice è base 100 sul primo mese del periodo.



