La quarta settimana di febbraio (la numero 8 dell’anno, 16-22 febbraio) spegne le speranze di un riassestamento del mercato farmacia. Dopo il parziale recupero della settimana scorsa, il canale torna ad arrancare. I dati aggiornati del Monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato fotografano un dato globale a -3,7% (in perdita di 2 punti). Spunta il segno meno nel differenziale del Farmaco su Prescrizione che passa da +0,7% della scorsa settimana a -0,7%, mentre la Libera Vendita lascia sul campo oltre 3 punti e crolla a -8,2%.
Farmacia, settimana 8: la tregua è già finita, Rx a -0,7%, Libera Vendita a -8,2%
Dati aggiornati al: 22 Febbraio 2026
GLOBALE
Cala anche il dato degli ingressi in Farmacia che nell’ultima settimana registrano circa 2 punti in meno e scendono a -4,0%.
FARMACO RX
Il Farmaco su Prescrizione termina la settimana di poco sotto lo zero a -0,7%. In generale rimangono – anche se di poco – ancora positivi i mercati più importanti dell’area cronica di cura: il Sistema Cardiovascolare è a +0,9%, il Sistema Nervoso a +0,4%, entrambi in flessione di circa 1 punto. All’interno dell’ambito più acuto di trattamento, si confermano buoni i risultati dell’Area Gastrointestinale e Metabolica che, nonostante la perdita di circa 1 punto, chiudono ancora con un dato saldo a +6,0%. Performance ancora deboli per i prodotti del Sistema Respiratorio, in lieve recupero ma ampiamente in zona negativa: -8,8% e in misura maggiore per gli Antimicrobici Generali per Uso Sistemico che perdono 3 punti e affondano a -20,3%.
LIBERA VENDITA
Più di 3 punti persi in questa settimana nell’area della Libera Vendita che termina a -8,2%. L’Automedicazione non riesce a conservare il recupero parziale della scorsa settimana: arretra di circa 5 punti e scende a -8,1%. Non va meglio per il mercato della Dermocosmesi che scivola a -6,0%, in perdita di quasi 2 punti.
AUTOMEDICAZIONE
Settimana critica per l’Automedicazione che non mantiene le promesse della settimana 7 (aveva recuperato ben 9 punti) e cala a -8,1%. Il confronto con il 2025 continua a penalizzare i prodotti del Sistema Respiratorio che ritornano in doppia cifra negativa (-17,0%); più contenuta la flessione per i prodotti del Sistema Gastrointestinale (-2,8%) e per l’area di Vitamine, Sali e Tonici (-6,1%), che perdono rispettivamente circa 3 punti. I prodotti Dermatologici (-2,3%) e gli Antidolorifici (-5,1%) lasciano rispettivamente sul campo circa 7 e 8 punti. Arretrano di circa 4 punti, fermandosi a -3,0%, i prodotti del Sistema Nervoso.
GOLA
Ancora in difficoltà l’area Prodotti per la Gola: a pochi giorni dalla fine di febbraio il mercato non riesce a colmare il gap rispetto al 2024-2025 e il trend cumulato stagionale è sempre ampiamente negativo (-10,1%).
ANTIPIRETICI
Nonostante qualche picco di crescita nell’ultimo periodo, si colloca ancora al di sotto della scorsa stagione il mercato degli Antipiretici. Nelle ultime settimane il trend stagionale cumulato perde quota e arriva a -4,2% nella quarta di febbraio.
DERMOCOSMETICA
Settimana al ribasso per la Dermocosmesi che passa da -4,3% a -6,0%. All’interno del paniere, sono ancora in deficit i mercati rilevanti dei Trattamenti Viso (-6,4%) e dei Trattamenti Corpo (-8,1%), rispettivamente in flessione di circa 1 punto e 2 punti. Il confronto settimanale con il 2025 appare decisamente svantaggioso per i Trattamenti Mani che si addentrano ancor di più in area negativa e scendono a -23,5%. Perdono circa 3 punti e calano lievemente sotto lo zero i prodotti Dermatologici, nella quarta di febbraio a -0,4%, mentre si portano lievemente sopra i prodotti del Maquillage che guadagnano oltre 1 punto e chiudono a +0,5%. Segno meno per l’area Capelli: perde circa 3 punti e si colloca a -9,4% e anche per il segmento di Igiene Corpo che passa da -5,7% a -7,0%.
IDRATANTI CORPO
Nel panorama dei mercati stagionali della Dermocosmesi, gli Idratanti Corpo rallentano con l’avanzare dell’inverno. Dopo i picchi di vendita registrati tra novembre e dicembre, in coincidenza con il periodo natalizio, il mercato ha imboccato una fase di fisiologico assestamento. Il bilancio resta però positivo: il cumulato stagionale, alla quarta settimana di febbraio, segna un +2,8% rispetto al 2024-2025.
Indice di stagionalità: esprime l’andamento delle vendite (in confezioni) del mercato in relazione alle vendite medie settimanali degli ultimi due anni solari. Un indice con un valore pari o superiore a 110 determina l’entrata in stagione di un determinato mercato.




