Il mercato della farmacia resta in territorio negativo anche nella settimana numero 9 dell’anno (23 febbraio – 1° marzo). L’aggiornamento settimanale del Monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato fotografa però un accenno di miglioramento (il dato globale passa dal -3,7 della settimana scorsa a -3,1%). Ancora sotto lo zero anche se di poco il Farmaco su Prescrizione (-0,3%), mentre recupera circa 1 punto la Libera Vendita, ancora però ampiamente in area negativa (-7,3%).
New Line RdM, settimana 9: Self-Med ancora critica, la Dermocosmesi guadagna gradini
Dati aggiornati al: 1 Marzo 2026
GLOBALE
Risale di oltre 1 punto ma ha sempre il segno meno il dato degli ingressi in Farmacia che chiudono la settimana con un trend di -2,6%.
FARMACO RX
Il Farmaco su Prescrizione rimane sostanzialmente allineato al dato della settimana scorsa e termina a -0,3%. Non ci sono particolari variazioni all’interno dell’area continuativa di cura: il Sistema Cardiovascolare è stabile a +0,8% e il Sistema Nervoso a +0,3%. Tra i mercati legati ai trattamenti più acuti, conserva il segno più (+4,9%) l’Area Gastrointestinale e Metabolica, con una perdita però di circa 1 punto. Restano ancora negativi i numeri dei prodotti del Sistema Respiratorio (a -3,9% in questa settimana) e degli Antimicrobici Generali per Uso Sistemico (sempre in doppia cifra negativa a -16,9%) anche se entrambi registrano un recupero: quasi 5 punti per i prodotti del Sistema Respiratorio e circa 3 punti per gli Antimicrobici Generali per Uso Sistemico.
LIBERA VENDITA
In progressione di circa 1 punto la Libera Vendita ma sempre all’interno di una situazione piuttosto critica: -7,3%). La performance dell’area Self-Med continua a pesare sul dato complessivo perché anche in questa settimana chiude con un risultato molto negativo: -7,5% (la ripresa è quasi impercettibile, meno di 1 punto). La risalita è più netta per la Dermocosmesi che termina a -1,3% con un guadagno di 4 punti.
AUTOMEDICAZIONE
A trainare verso il basso il dato dell’Automedicazione (-7,5%) sono sicuramente i prodotti del Sistema Respiratorio che viaggiano anche in questa settimana in doppia cifra negativa: -16,7%. Risultati negativi ma meno critici per i prodotti del Sistema Gastrointestinale, in perdita di circa 1 punto (-4,0%), e per l’area di Vitamine, Sali e Tonici, che recuperano circa 2 punti (-3,8%). Tornano in area positiva i Dermatologici, con una spinta di circa 4 punti (+2,0%), mentre non ci sono variazioni significative per gli Antidolorifici e per i prodotti del Sistema Nervoso, entrambi in area negativa e fermi rispettivamente a -5,4% e -3,6%.
DECONGESTIONANTI NASALI
Anche sul finire del periodo clou della stagione, il mercato dei Decongestionanti Nasali regge il confronto con lo scorso anno. In questa fase il vantaggio rispetto al 2024/2025 – più evidente tra le ultime settimane dello scorso anno e le prime dell’anno in corso – si assottiglia, ma il trend stagionale cumulato riesce a mantenersi ancora di circa mezzo punto sopra lo zero (+0,6%).
TOSSE
Stagione no per i Prodotti per la Tosse: con l’avanzare delle settimane il gap rispetto al 2024/25 si approfondisce e il trend stagionale cumulato anche nella numero 9 dell’anno rimane in doppia cifra negativa (-14,2%).
DERMOCOSMETICA
Guadagna 4 punti abbondanti la Dermocosmesi che rimane in area negativa ma con un risultato meno critico della settimana precedente (-1,3%). Recuperano più di 7 punti e tornano positivi i Trattamenti Viso (+1,2%) mentre nonostante uno slancio analogo di quasi 7 punti non emergono dal segno meno i Trattamenti Corpo che si fermano a -1,2%. Conquistano oltre 4 punti i Dermatologici (+4,2%) ed è in lieve ripresa l’area Maquillage, che si assesta su un trend di +1,1%. Ancora in doppia cifra negativa il segmento di Trattamenti Mani ma la risalita c’è: passa dal 23,5% della settimana scorsa a -12,9%. Segno meno anche per l’area Capelli (-5,1%) e Igiene Corpo (-3,6%), anche qui però si osserva una ripresa di circa 4 e 3 punti rispettivi.
IDRATANTI CORPO
La settimana 9 conferma l’andamento positivo degli Idratanti Corpo: il trend stagionale cumulato ha ancora il segno più e rimane allineato al risultato della quarta di febbraio (+2,7%).
ANTIETA'
L’area Antietà continua a mantenersi un passo avanti rispetto alla scorsa stagione. Dopo i picchi di fine anno, ha messo a segno ulteriori crescite e nel complesso il trend stagionale cumulato segnala una performance ancora ampiamente positiva (+4,3%).
Indice di stagionalità: esprime l’andamento delle vendite (in confezioni) del mercato in relazione alle vendite medie settimanali degli ultimi due anni solari. Un indice con un valore pari o superiore a 110 determina l’entrata in stagione di un determinato mercato.




