Roche: +54 milioni nel 2022, il 125esimo anno in Italia

Roche: +54 milioni nel 2022, il 125esimo anno in Italia

«Siamo orgogliosi di aver chiuso il 2022, anno della celebrazione dei nostri 125 anni in Italia, registrando una crescita del fatturato di 54 milioni rispetto all’anno precedente», Maurizio de Cicco, Presidente e Amministratore Delegato di Roche S.p.A.  commenta i risultati dell’azienda che ha chiuso l’anno con un fatturato complessivo di 849,7 milioni di euro, in crescita del 7%.

Nella nota stampa di Roche S.P.A si legge che “un importante driver della crescita è stato il lancio di nuovi prodotti ad alto tasso di innovazione in diverse aree, alcune nuove per Roche Italia: in particolare, Evrysdi, il primo trattamento a domicilio per le tipologie più diffuse di atrofia muscolare spinale e Polivy nel trattamento del linfoma diffuso a grandi cellule B recidivato refrattario nei pazienti non candidabili al trapianto”.

Prosegue de Cicco: «Un risultato che supera le nostre aspettative e che assume ancora più valore se pensiamo al difficile contesto generale nel quale ci siamo mossi. Ciò che da sempre ci guida è l’innovazione che si sostanzia anche negli investimenti in ricerca clinica nel nostro Paese che quest’anno hanno superato i 46 milioni di euro e che ci hanno permesso di raggiungere oltre 17.600 pazienti in 261 studi clinici.  La ricerca clinica è un asset estremamente importante per l’intero sistema perché offre la possibilità ai pazienti di avere accesso anticipato all’innovazione terapeutica ma ricopre anche un grande valore socio-economico sia per le strutture sanitarie sia per l’intero SSN. Per questo accogliamo con grande soddisfazione l’adeguamento dell’Italia agli standard stabiliti dal regolamento europeo voluto dal Ministro della Salute e da AIFA che consentirà al nostro Paese di attrare investimenti in ricerca clinica e rimanere un’eccellenza».

Negli ultimi 5 anni l’azienda ha investito in ricerca clinica nel nostro Paese oltre 220 milioni di euro “una conferma dell’impegno di Roche verso la sostenibilità del Sistema Salute”. Nella nota stampa, Roche aggiunge: “Roche Italia è la prima e, al momento unica, azienda farmaceutica ad aver ricevuto la certificazione di parità di genere (UNI PDR 125:2022) rilasciata da UNITER, grazie a un organico composto al 51% da donne, di cui il 53% ricopre ruoli manageriali, il 43% è dirigente e la percentuale di donne promosse sul totale delle promozioni è del 59% e conclude annunciando che nel 2023 si prevedono diversi lanci, tra nuove molecole e importanti estensioni di indicazioni, oltre che l’ingresso in una area terapeutica nuova per Roche: l’oftalmologia”.

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