L’Agenzia Italiana del Farmaco entra nella Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), l’infrastruttura che consente alle pubbliche amministrazioni di condividere informazioni in modo sicuro, automatico e standardizzato: dal 13 ottobre sono disponibili sei servizi digitali per la consultazione automatica dei dati sui medicinali, della documentazione ufficiale e delle informazioni sulle carenze.
Gestione delle carenze, informazioni sui farmaci e nuovi servizi digitali
Secondo una nota di AIFA, si tratta di un passo avanti nel processo di trasformazione digitale della sanità pubblica, che rende il patrimonio informativo dell’AIFA sui medicinali più facilmente accessibile. L’entrata di AIFA nella PDND rientra nell’ambito del progetto finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) “Interoperabilità dei dati relativi ai medicinali ad uso umano”. L’Agenzia del farmaco ha reso disponibile sulla piattaforma un primo catalogo di sei servizi digitali che consentono di accedere direttamente ai dati tecnici e amministrativi dei medicinali autorizzati in Italia, alla documentazione ufficiale, compresi i fogli illustrativi e i Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto (RCP), e alle informazioni sulle carenze dei farmaci.
La novità riguarda soprattutto il modo in cui queste informazioni possono essere utilizzate. Infatti, attraverso l’integrazione dei servizi AIFA nei propri sistemi informatici, Regioni, aziende sanitarie, ospedali e altri soggetti autorizzati possono acquisire automaticamente dati ufficiali e aggiornati, senza doverli ricercare, scaricare o inserire manualmente. Le informazioni diventano così direttamente disponibili negli strumenti utilizzati quotidianamente per le attività sanitarie e amministrative, riducendo i tempi di lavoro e il rischio di utilizzare documentazione non aggiornata. Le ricadute sono concrete: per esempio per il settore della farmacia, gli aspetti più interessanti sono tre. Prima di tutto la gestione delle carenze, perché avere accesso a informazioni aggiornate sulle indisponibilità può aiutare a individuare più rapidamente i problemi di approvvigionamento e a orientare la ricerca di possibili alternative. Inoltre, il farmacista può fornire più rapidamente informazioni al cittadino che cerca un medicinale non disponibile, evitando inutili ricerche tra diverse farmacie. Un secondo aspetto è la consultazione delle informazioni sui medicinali, perché i dati ufficiali, i fogli illustrativi e le schede tecniche possono essere integrati negli strumenti informatici utilizzati dai professionisti, evitando consultazioni separate. Infine, apre allo sviluppo di nuovi servizi digitali, dato che le informazioni messe a disposizione da AIFA possono diventare la base per strumenti più evoluti di supporto al lavoro del farmacista.
Quest’ultimo punto è particolarmente rilevante: già a giugno 2026 AIFA e FOFI avevano annunciato accordo triennale di collaborazione per sviluppare strumenti digitali basati sull’intelligenza artificiale, alimentati anche dalle informazioni sui medicinali rese disponibili attraverso la PDND. L’intesa punta a valorizzare le potenzialità offerte dall’interoperabilità dei dati pubblici e dalle più avanzate tecnologie digitali, favorendo l’integrazione delle informazioni regolatorie sui medicinali con strumenti di supporto professionale destinati ai farmacisti. L’obiettivo è supportare i farmacisti, tra l’altro, nel monitoraggio delle patologie croniche e nell’aderenza terapeutica.



